Il
grido di Napolitano
Il
terremoto in Abruzzo, la catastrofe,
morti e dispersi, miracoli e tragedie.
Gli Italiani nel mondo, le decine
di associazioni di abruzzesi,
sono presenti con il sentimento
in Abruzzo; perfino la famosa
cantante Madonna dona 500 mila
dollari alla terra che ha dato
i natali ai propri nonni.
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10.04.09
- Oggi i funerali solenni, giorno
di lutto nazionale, per le vittime
del terremoto, alle quali sarà
dato l'ultimo saluto nel piazzale
della caserma della scuola della
Guardia di finanza, scelto perché
l'unico adatto a contenere le
circa duecento bare e le centinaia
di parenti.
Accusa
Napolitano: "Anche
sul terremoto bisogna parlare
il linguaggio della verità",
dice, sottolineando l'emergere
di "irresponsabilità
diffuse" di fronte
alla tragedia di edifici antisismici
ugualmente crollati travolgendo
vite umane. Quindi avanza la consapevolezza,
che i terremoti si possono combattere
se gli edifici antisismici
sono veramente
tali, costruiti a regola d`arte
secondo conosciuti criteri tecnici
e in osservanza delle leggi. Vi
sono responsabilità penali,
sicuramente colpose, forse dolose.
Anche l`ONU è intervenuta,
dichiarando che non esistono
i terremoti, ma costruzioni fragili".
Dalla
monnezza di Napoli al terremoto
odierno, Berlusconi ha dato due
presenze esemplari sulla scena.
Ha fatto. Nessuno aveva mai attuato
questo comportamento, almeno in
Italia; la monnezza a Napoli si
è accumulata nelle strade
per la irresponsabilità
degli uomini: le case crollano
in Abruzzo per la negligenza grave
degli uomini. Il terremoto arriva,
e le case crollano perchè
costruite male: dovremo ripeterlo
fino alla nausea.
Berlusconi.
Sfido a trovare un altro burocrate-politico
italiano che si sia, negli ultimi
decenni, dimostrato allo stesso
livello per determinazione, chiarezza
di idee e decisonismo. Del maglione
nero ce ne freghiamo, anzi ci
piace il maglione, segno di libertà.
A riprova che le chiacchere e
la forma non servono, ma la sostanza
sì....
Berlusconi
è solo più scenografico
e reattivo, ecco perchè
infastidisce. Se al suo posto,
con un governo di sinistra, fossero
andati un Fassino o un Piacione
o un Mortadella, facendo esattamente
le stesse cose, non si sarebbero
sollevate tante critiche, tante
'travagliate' malevoli e provocatorie.
E' che costoro hanno sempre questo
aspetto dimesso, da terremotati
essi stessi, come se fossero sempre
sull'orlo di una crisi di nervi.
Il
grido di Napolitano reclama una
risposta, forte e chiara, trasparente.
Senza coperture, senza guardare
in faccia a nessuno.
di Ermanno Filosa - ItaliachiamaItalia
- Il Corriere d`Italia
ermannofilosa@codetel.net.do