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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

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Ermanno Filosa

Italiani all 'estero: costruire la Comunità italiana

"L'impegno di tutti dovrebbe essere incanalato per formare un contributo propositivo nel Costruire la “Comunità Italiana". E non è facile"

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17.04.09 - Parlare di “Italianità" nel Mondo, in Europa, in Australia, in America Latina e in Usa, in Messico, in America Centrale e nei Caraibi, significa aver ben chiaro un punto di partenza per avviare una analisi realistica, e senza infingimenti, evitando visioni astratte. A mio parere, osservo che esistono gli Italiani ma non la Comunità Italiana Internazionale ben consolidata e collegata da vincoli organizzativi e di ferma e ben configurata identità .

Da questa constatazione dovrebbe nascere con determinazione la volontà nel dare un contributo propositivo per Costruire la “Comunità Italiana". Dobbiamo individuare motivi armoniosi, non fattori di divisione.

L'impegno dei dirigenti politici centrali e periferici, dirigenti delle associazioni, l’azione di tutti i Comites del mondo, l`impegno dei parlamentari eletti all`estero, le iniziative degli Istituti di Cultura unitamente a tutti i dirigenti delle varie imprese operanti al di là del territorio nazionale, dovrebbe essere incanalato per formare un contributo propositivo nel Costruire la “Comunità Italiana". E non è facile. E parlare solamente di Made in Italy, non basta. Indicare la presenza dei vari Patronati, è fuorviante. Forse illusorio. Possibilmente nocivo. Rinchiudere le nostre prospettive negli scambi commerciali, significa dar corpo ai bollenti spiriti stracolmi di volontà per la frenesia di grandi soldoni. Ma anche questo non basta, per dare un senso alla "Italianità".

E allora? È possibile che tutti insieme dobbiamo imparare ad uscire dal nostro guscio, e fare scattare elementi di solidarietà, e sentirci tutti, come dice il nostro inno nazionale, “Fratelli D’Italia”. Uniti anche nelle nostre diversità ideologiche o politiche, ma sempre italiani alla ricerca di uno spirito di “Comunità Italiana”. E non è facile.

Ecco: "lo spirito della Comunità". Eppure dopo anni di "presenza Comites" gli Italiani ancora appaiono come "un mondo" chiuso in se stesso, che a stento riesce a governarsi. È da ritenere che il il mitico Tremaglia con amarezza registra tracce di insufficienza, e ha capito che la conquista del voto politico per gli italiani residenti nel mondo pone un grande problema di illusioni grandi come una montagna, senza evidenziare elementi per risolvere il clima "della poesia e della umanità, del lodevole sacrificio degli italiani nel mondo".
Manca la risposta credibile.

L'“egemonia dell'individualismo” sul tessuto socio-economico tra gli italiani nel mondo ha generato uno scollamento, a volte risse e conflitti, contrapposizioni artificiose per fini non sempre nobili. Dovremo fare ogni sforzo per superare sentimenti di supremazia che sono nocivi nei processi di aggregazione socio-emozionale.

di Ermanno Filosa - ItaliachiamaItalia - Il Corriere d`Italia - Gente d' Italia

ermannofilosa@codetel.net.do


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Scrivono per Voi

Il dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo, è Presidente dell' Associazione di italiani
"Azzurri nel mondo - Forza Italia - della Repubblica Dominicana", inoltre e'

Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(Comitato degli italiani all' estero - Circoscrizione Consolare di Santo Domingo - Haiti - Giamaica)







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