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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

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Ermanno Filosa

Notizie dal Mondo


24.05.09 - Obama conferma la chiusura di Guantanamo. Attacco contro i ribelli somali. Civili vittime dell'offensiva militare in Nigeria. Magnate condannato a morte in Egitto. Arresti a New York per un presunto complotto terroristico. Decine di morti in un attentato a Baghdad. Elezioni in Malawi. Irlanda, un rapporto denuncia gli abusi sessuali negli istituti cattolici.


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Obama conferma la chiusura di Guantanamo. Nonostante le resistenze del congresso, il presidente statunitense Barack Obama ha dichiarato che intende chiudere il carcere di Guantanamo e trasferire alcuni detenuti nelle prigioni statunitensi. Ha anche proposto una detenzione prolungata per i terroristi che non potranno essere processati. La decisione di Obama ha attirato diverse critiche. I repubblicani lo accusano di avere una politica antiterroristica troppo debole e i democratici sono divisi sulla questione del trasferimento dei detenuti negli Stati Uniti. Secondo alcuni commentatori, la possibilità di un'azione giudiziaria è stata irrimediabilmente compromessa dai metodi coercitivi usati nella prigione di Guantanamo durante l'amministrazione Bush. THE NEW YORK TIMES, Stati Uniti

Attacco contro i ribelli somali. Le truppe fedeli al governo somalo, appoggiato dalle potenze occidentali, hanno lanciato una grande offensiva contro i ribelli islamisti a Mogadiscio. La settimana scorsa l'esercito ha perso il controllo di circa un terzo della capitale, occupato da una coalizione di ribelli appartenenti a diversi gruppi. L'organismo regionale dei paesi del corno d'Africa ha chiesto alle Nazioni Unite di organizzare un blocco marittimo e aereo per impedire ai ribelli, che controllano anche molte zone del paese, di ottenere nuove armi. Circa 50mila persone hanno lasciato Mogadiscio per sfuggire alle violenze e almeno 100 civili sono stati uccisi. LE MONDE, Francia

Civili vittime dell'offensiva militare in Nigeria. Secondo Amnesty international, centinaia di persone, compresi molti civili, sono stati uccisi nelle ultime settimane durante l'offensiva militare dell'esercito nella regione del delta del Niger. Il governo ha lanciato una serie di attacchi aerei e marittimi per distruggere i campi gestiti dai ribelli del Movimento per l'emancipazione del delta del Niger (Mend), che minaccia la produzione di petrolio nella regione. L'esercito nigeriano ha smentito. È impossibile verificare la situazione nei villaggi, perché l'accesso alla regione è fortemente limitato. THE GUARDIAN, Gran Bretagna

Magnate condannato a morte in Egitto. L'imprenditore miliardario Hisham Talaat Mustafa e l'ex ufficiale di sicurezza Mohsen el Sukkari sono stati condannati a morte per l'omicidio della cantante libanese Suzanne Tamim. Il verdetto della corte ha stabilito che Mustafa è stato il mandante dell'omicidio ed El Sukkari l'esecutore. Hisham Talaat Mustafa è stato membro del comitato del Partito nazionale democratico oggi al potere e vicepresidente del comitato economico del Consiglio della shura, la camera alta del parlamento egiziano. Raramente qualcuno così potente è stato condannato alla pena capitale. Suzanne Tamim è stata uccisa nel luglio del 2007 a Dubai. El Sukkari ha confessato di essere stato pagato due milioni di dollari da Mustafa, che voleva vendicarsi dopo che la cantante aveva interrotto la loro relazione. AL AHRAM WEEKLY, Gran Bretagna

Arresti a New York per un presunto complotto terroristico. Quattro uomini sono stati arrestati a New York con l'accusa di voler compiere un attentato in una sinagoga nel Bronx e di voler colpire alcuni aerei militari nella base aerea della guardia nazionale a Newburgh, alla periferia di New York. I quattro uomini arrestati sono stati identificati come James Cromitie, David Williams, Onta Williams e Laguerre Payen, tutti residenti a Newburgh e musulmani. Almeno tre di loro sono cittadini statunitensi. L'indagine va avanti dal giugno del 2008, quando un informatore avvertì l'Fbi delle intenzioni del gruppo. Cromitie voleva punire gli Stati Uniti per la guerra in Afghanistan. I quattro uomini rischiano una pena che va da 25 anni di prigione all'eragstolo. THE NEW YORK TIMES, Stati Uniti

Decine di morti in un attentato a Baghdad. Almeno 40 persone sono morte e decine sono rimaste ferite nell'esplosione di un'autobomba nella zona nordorientale di Baghdad. L'attacco ha avuto luogo vicino a un popolare ristorante nel distretto di Shula, un quartiere povero e affollato. Si tratta del più grave attentato dal 29 aprile, quando 41 persone sono state uccise con tre diverse autobombe a Baghdad. Secondo i dati del ministero dell'interno, in aprile sono morte 255 persone in una serie di attentati che hanno colpito Baghdad e la provincia di Diyala, a nord della capitale. EL PAIS, Spagna

Elezioni in Malawi. Il presidente del Malawi Bingu wa Mutharika è in testa nel conteggio dei voti delle elezioni che si sono svolte martedì scorso. Il presidente ha basato la campagna elettorale per il secondo mandato sui risultati ottenuti dal paese durante la sua presidenza. In tre anni la crescita del Malawi è stata superiore al 7 per cento e le esportazioni sono aumentate, ma il paese resta uno dei più poveri del mondo. Mutharika si trova ad affrontare l'opposizione del Partito del congresso del Malawi (Mcp), guidato da John Tembo, che ha denunciato irregolarità e ha fatto sapere che non riconoscerà la vittoria di Mutharika. MAIL & GUARDIAN, Sudafrica

Irlanda, un rapporto denuncia gli abusi sessuali negli istituti cattolici. Dopo nove anni di lavoro la commissione Ryan ha pubblicato un rapporto che rivela sessant'anni di abusi sessuali e psicologici sui bambini negli istituti cattolici del paese. Secondo il rapporto, il governo era a conoscenza dei traumi sessuali, fisici e psicologici inflitti ai bambini dalle suore e dai preti all'interno degli istituti cattolici, ma non hanno fatto niente per fermare gli abusi. Circa 35mila bambini sono stati vittime delle violenze all'interno dei riformatori e delle scuole industriali fino agli inizi degli anni 90. Molti di loro hanno criticato il rapporto perché non ha rivelato i nomi dei colpevoli. IRISH INDEPENDENT, Irlanda

a cura di Ermanno Filosa - Italia chiama Italia - Il Corriere d`Italia

efilosa@italiachiamaitalia.com


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Il dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo, è Presidente dell' Associazione di italiani
"Azzurri nel mondo - Forza Italia - della Repubblica Dominicana", inoltre e'

Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(Comitato degli italiani all' estero - Circoscrizione Consolare di Santo Domingo - Haiti - Giamaica)







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