Firme
/
 

 
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Ermanno Filosa

La post-democrazia

13.06.09 - Sono persuaso che sia nata la “post- democrazia”, e cioè: sono affiorite forme quasi surreali o iper-reali di “quasi democrazia”, sull` onda della civiltà elettronico-informatica, una democrazia post-moderna tutta da classificare e da scriverne con scrupolo la natura e la definizione.

*****

L` ondata di astensioni dal voto si è mossa in tutta Europa. È un dato significativo, di forte rilevanza politica , un brutto segnale per la democrazia. In Italia , poi, la mancata esplosione del Pdl mimetizza il calo del Pd; d`altro canto , l`alta l’aspettativa proclamata dal Pdl sul risultato finale, ha incartato in un primo momento nell` immaginario collettivo una visione poco vicina alla realtà. In decine e decine di schede elettorali , infine, l`astensione prendeva il volto della ironica beffa quando l`elettore scriveva “Naomi Presidente” o “io voto Papi”. Comportamenti negativi, che vanno dal disgusto alla noia , che possono colpire gravemente la politica o la democrazia.

Ma poi di quale democrazia parliamo? Il crescente astensionismo contiene un messaggio. La crisi finanziaria ha messo in totale discussione le regole del capitalismo, e ha messo in ginocchio milioni di lavoratori delle fabbriche e degli uffici , ed ha spezzato tutti i criteri del sistema liberistico. Un vero crollo. E questo è accaduto in piena democrazia occidentale, e il sistema bancario è apparso come un nido di truffatori internazionali avvezzi a fare i “colpi grossi”. E la crisi si è via via palesata come crisi economica e crisi culturale, di pensiero . Forse la crisi culturale , la cosidetta “conoscenza economica-finanziaria” è la autentica causa di tutto.

Ma dove era allora la democrazia , il sistema da essa derivata , che doveva vigilare e controllare?! La delusione è profonda, e le masse reagiscono come possono , usando le regole della stessa democrazia : non votano.O votano annulando il proprio voto scrivendo frasi di insulti verso la politica. Lasciamo ad altra nota l`approfondimento della osservazione se “non votare “ sia un comportamento non democratico , e non invece l` esercizio di un diritto democratico. La questione è sottile, complessa l`analisi.

Ma quale democrazia ? Democrazia: non essendosi potuto fare in modo che quel che è giusto fosse forte, si è fatto in modo che quel che è forte fosse giusto. (Blaise Pascal) . Ma quando Pascal scriveva non esisteva il cyber-men, e la sua definizione è un paradosso anche se apparentemente suggestivo. La civiltà elettronico-informatica ci apre vari scenari ; e ancora : quale democrazia? Democrazia cibernetica, televisiva, di mercato, democrazia d’opinione, di valore carismatico, la internet partecipazione? Insomma la democrazia di un popolo sublimato e disperso eppure esistente?! Un tema colossale.

Sono persuaso che sia nata la “post- democrazia”, e cioè : sono affiorite forme quasi surreali o iper-reali di “quasi democrazia”, sull` onda della civiltà elettronico-informatica , una democrazia post-moderna tutta da classificare e da scriverne con scrupolo la natura e la definizione. La democrazia non è volta al termine , ma sta assumendo forme miste di partecipazione politica e partecipazione da gossip vero e proprio e ruolo carismatico e mediatico e personalistico di un lider a prescindere delle cose che ci dice. Enrico Berlinque in Italia per un decennio sventolò la “questione morale” con grande esito, se lo fa Fransceschini nessuno lo capisce: il tema è identico , ma il buon Dario non sa essere protagonista nello scenario iper-reale del mondo “ post-democratico”. Il fenomeno è mondiale . Obama , il Presidente Usa, è filtrato , ben giudicato attraverso la figura di una moglie che fa la contadina nei giardini della Casa Bianca.

La “post-democrazia” non è la nostra felicità, ma è una condizione socio-politica ancora da ben configurare; essa dipende da una contingente articolazione storica ed attuale, ma anche dalle promesse politiche da mantenere e dai nostri ricordi delle promesse politiche non mantenute. Il presente della “post –democrazia” si arricchisce del nulla : promesse del passato disattese e speranza in un futuro che non realizzerà le promesse. Si dibatte tra delirio e delusione, tra impotenza e difficoltà nello individuare l` interlocutore credibile. E può aprire le porte dell`ignoto .

a cura di Ermanno Filosa - Italia chiama Italia - Il Corriere d`Italia - Gente d'Italia



 
 

Scrivono per Voi

Il dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo, è Presidente dell' Associazione di italiani
"Azzurri nel mondo - Forza Italia - della Repubblica Dominicana", inoltre e'

Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(Comitato degli italiani all' estero - Circoscrizione Consolare di Santo Domingo - Haiti - Giamaica)

efilosa@italiachiamaitalia.com




Aiutaci
Grazie !