Firme
/
 

 
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Ermanno Filosa

VISTI DAGLI ALTRI: Il mondo ci guarda

23.11.09 - Fini prepara il dopo-Berlusconi. Eni alla ricerca del petrolio in Uganda. Il vero volto del Duce. Caccia agli immigrati irregolari in vista del Natale. In difesa di Antonio Tabucchi . Il destino di Cesare Battisti nelle mani di Lula. La causa che divide gli Agnelli.

Fini prepara il dopo-Berlusconi. Sarebbe in atto un complotto di palazzo in seno alla destra italiana? Da qualche settimana si moltiplicano gli attacchi del presidente della camera Gianfranco Fini contro Silvio Berlusconi. Fini, 57 anni, ha capito che, con il tramonto del berlusconismo, potrebbe presto arrivare la sua ora. Ma prima di realizzare le sue ambizioni Fini dovrà superare alcuni ostacoli, tra cui quelli interni al suo partito. Le Temps, Svizzera

Eni alla ricerca del petrolio in Uganda. L'Eni comprerà delle quote di partecipazione del valore di 1,35 miliardi di dollari in due campi petroliferi ugandesi gestiti dalla britannica Heritage Oil plc. L'accordo mette in evidenza il crescente interesse delle maggiori società petroliferi del mondo verso l'Uganda, una delle regioni dell'Africa subsahariana più ricche di idrocarburi. The Wall Street Journal, Stati Uniti

Il vero volto del Duce. "Questi schifosi ebrei, bisogna che li distrugga tutti". Un frase di Adolf Hitler? No, è uno dei tanti deliri antisemiti attribuiti a Benito Mussolini dalla sua amante Clara Petacci. I diari di Clara, pubblicati il 18 novembre dopo essere rimasti per cinquant'anni negli archivi di stato, mostrano un Mussolini diverso dall'immagine che ne hanno molti italiani, cioè di un leader che si è fatto portare sulla cattiva strada da Hitler. La figura dal Duce è ancora molto importante nell'Italia di oggi, dove il governo è composto anche da eredi del postfascismo. The Economist, Gran Bretagna

Caccia agli immigrati irregolari in vista del Natale. Il comune di Coccaglio, in provincia di Brescia, vuole festeggiare un "White Christmas". È questo il nome di un'operazione di polizia contro i clandestini promossa dalla Lega nord e lanciata in occasione del Natale. Fino al 25 dicembre la polizia busserà alle porte di circa 400 case dove vivono cittadini extracomunitari per controllare che abbiano i documenti in regola. Il consigliere comunale della Lega nord Claudio Abiendi ha dichiarato: "Il Natale non è la festa dell'ospitalità, ma dell'identità e della tradizione cristiana". Secondo l'ex sindaco di Coccaglio, Luigi Lotto (centrosinistra), l'operazione serve solo a far leva sulle paure dei cittadini. The Independent, Gran Bretagna

In difesa di Antonio Tabucchi ."Le democrazie vive hanno bisogno di uomini liberi", si legge in un commento sottoscritto da una lunga lista di intellettuali pubblicato su Le Monde. "Hanno bisogno di persone coraggiose, indisciplinate, creative. Che osano, provocano e danno fastidio. Come gli scrittori, la cui libertà d'espressione è imprescindibile dall'idea di democrazia. In Italia questa libertà è messa in pericolo da un attacco smisurato contro lo scrittore Antonio Tabucchi. Il presidente del senato, Renato Schifani, gli ha chiesto un risarcimento di 1,3 milioni di euro - una somma esorbitante - per un articolo pubblicato dall'Unità, in cui Tabucchi s'interrogava sul passato, i rapporti d'affari e le frequentazioni ambigue di Schifani. L'obiettivo della causa legale è chiaramente quello di intimidire una coscienza critica". Le Monde, Francia

La causa che divide gli Agnelli. A quasi sette anni dalla morte di Gianni Agnelli, una disputa sull'eredità dell'ex patron della Fiat continua a provocare tensioni e a dividere un paese che un tempo lo considerava il suo re non ufficiale. La settimana scorsa si è tenuta una nuova udienza del processo civile che vede la figlia di Agnelli, Margherita Agnelli de Pahlen, contro tre dei più stretti collaboratori del padre. Il processo, in corso dall'inizio del 2008, si è svolto a porte chiuse. Ma la causa ha esposto la famiglia a una pubblicità che fino a poco tempo fa sarebbe stata impensabile. The Wall Street Journal, Stati Uniti

Il destino di Cesare Battisti nelle mani di Lula. Il tribunale federale supremo del Brasile ha approvato, con cinque voti favorevoli e uno contrario, l'estradizione di Cesare Battisti, condannato all'ergastolo in Italia per aver assassinato quattro persone tra il 1977 e il 1979. È stata così accolta la richiesta del governo italiano, secondo cui Battisti deve essere estradato perché è stato condannato per crimini comuni e non politici. Ma la vicenda non è ancora chiusa. Il tribunale ha anche lasciato l'ultima parola al presidente Luiz Inácio Lula da Silva. Questo perché la questione Battisti chiama in causa le relazioni diplomatiche tra i governi di Italia e Brasile. Molti pensano che Lula non si opporrà alla sentenza, ma potrebbe comunque ritardare l'estradizione. Veja, Brasile


a cura di Ermanno Filosa - Italia chiama Italia- Il Corriere d`Italia-Gente d `Italia

efilosa@italiachiamaitalia.com



 
 

Scrivono per Voi

Il dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo, è Presidente dell' Associazione di italiani
"Azzurri nel mondo - Forza Italia - della Repubblica Dominicana", inoltre e'

Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(Comitato degli italiani all' estero - Circoscrizione Consolare di Santo Domingo - Haiti - Giamaica)

efilosa@italiachiamaitalia.com




Aiutaci
Grazie !