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Ermanno Filosa

PdL, Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini

27.04.2010 - 'Altro che “replicante” del Cavaliere, Fini si candida già come un inevitabile successore del mondo politico che vive intorno al disegno della destra moderna. Il futuro, però, in politica presenta anche frutti velenosi e delusioni...'

Berlusconi e Fini: chi ha vinto? Bella domanda, ovvia la risposta: "Ha vinto Silvio", si dice. Ricordano i cantatori della vittoria: la direzione nazionale del Pdl ha stroncato Fini, solo 13 voti per lui. Ma è proprio così?
Le vicende politiche sono “complesse”, e la tipica multiformità a volte è variegata e composita nei legami contrastanti tra cio`che appare nell`immediato e i possibili sviluppi nel futuro della azione politica; un`analisi attenta, dovrebbe chiarire la “apparente parzialità” e dare ristoro alle nostre preoccupazioni.
Tentando di cogliere il senso del tutto. Vediamo.

La Verità è più strana della Fantasia perché la Fantasia è costretta a attenersi al probabile, la Verità invece no. E proprio Fini ne incarna lo spirito di questo dramma concettuale. Si dice: sarà un erede naturale, indiscusso del Cavaliere? Anche se poi dovrà lottare contro gelosie organizzate, Fini ha la grande forza della costante e sofferta milizia politica. È difficile essere Fini, ma lui lo fa bene.

Taluni affermano che il nostro Fini ha disertato il bipolarismo facendosi trasversale, e di aver lavorato contro la sua stessa successione a Berlusconi. È passato dalla successione alla secessione; ma quella individuale, non territoriale. Insomma, Fini avrebbe minato il centrodestra. E quindi...

Fini, il “corsaro”. Fini di fatto è chiamato a continuare a svolgere un`azione corsara, ma non da filibustiere. Fini indimenticabile con quell`indice puntato contro il potente-assoluto leader carismatico Berlusconi, diventa anti-berlusconiano e anti-leghista. In un sistema politico in cui Berlusconi e la Lega costituiscono i due principali fattori di divisione e identità, Fini potrà scorazzare da moderno corsaro nel grande mare della politica italiana, raccogliendo consensi a destra e al centro, perfino a sinistra. Dentro il Pdl, nel centrodestra. Fini: opposizione e oppositore, può diventare temibile anche per le altre presenze politiche. Per il centro e, ancor più, il centrosinistra. Siamo agli inizi di una lunga marcia finiana, che potrebbe finalmente collocarlo nel novero del “nuovo laeder forte”, considerato che la stoffa c`è.

Fini viene da lontano. Ha superato il vecchio Msi, e con Alleanza Nazionale ha trasportato l’elettorato missino in un area di condivisione di confermati valori democratici e costituzionali, fino al definitivo rifiuto di ogni nostalgia post-fascista. Spesso le svolte politiche rappresentano la messa in gioco della propria figura personale. E Fini lo sa. Molti palchi e tribune tv lo attendono, e sarà visto non più come il comprimario nel fondare il Pdl, ma una promessa carica di futuro, l’uomo nuovo. È giovane. Fini ha fatto ogni sforzo per apparire un sistematico “signor no”, impossibile farne a meno; è un caso forse unico di leader politico carico a volte di antipatia, dispettoso. Irritante ma non maligno, provocatorio, con sgarbata gentilezza ha sventolato un manto permanente di sospetti e dubbi.

Adesso Fini ha battuto un colpo spettacolare. Si è messo in gioco. Vuole che la sua sia riconosciuta come una leadership di razza? Ha tentato di creare le condizioni perchè cio`avvenga. Per molto tempo la scena politica sarà occupata da ciò che Fini dirà o farà. E poi non è tanto rilevante, se Fini lascia il Pdl o se viene espulso; la lunga azione politica finiana ha un nutrito valore strategico, superate ormai le fasi tattiche. Preoccupati gli uomini-azienda del Cavaliere trascinati in politica...

Altro che “replicante” del Cavaliere, Fini si candida già come un inevitabile successore del mondo politico che vive intorno al disegno della destra moderna. Il futuro, però, in politica presenta anche frutti velenosi e delusioni.
Chi vivrà, vedrà.

Ermanno Filosa * - ItaliachiamaItalia- Il Corriere dei Caraibi - Gente d`Italia
efilosa@italiachiamaitalia.com

 
 

Scrivono per Voi

Il dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo, è Presidente dell' Associazione di italiani
"Azzurri nel mondo - Forza Italia - della Repubblica Dominicana", inoltre e'

Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(Comitato degli italiani all' estero - Circoscrizione Consolare di Santo Domingo - Haiti - Giamaica)

efilosa@italiachiamaitalia.com




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