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Ermanno Filosa

PdL, Il dopo-Berlusconi e la "manovra a tenaglia"

'Si analizza, tra i corridoi della politica e del Pdl, la possibile esistenza di una "manovra a tenaglia": da una parte la lunga onda giudiziaria che andrà avanti, dall’altra le manovre di chi aspetta solo un passo falso del governo...'

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06.05.2010 - Non vorremmo stare nei panni degli storici del futuro, ma il tempo dopo il grande successo del Pdl alle regionali presenta a chiare lettere l`irrompere sulla scena di un “mostro divoratore” della stabilità politica. E analizzarne le cause, sarà complesso perchè a noi contemporanei tutto ciò appare incompresibile, a meno che non vogliamo banalizzare il giudizio: si sono scatenate ambizioni e gelosie personali. E quindi pura lotta di potere. Non so, ma mi sembra un elemento di giudizio troppo semplicistico; ma appare evidente comunque che si respira il clima del “dopo-Berlusconi”, con possibile crisi di Governo e l`avvio di elezioni anticipate.

Dopo Fini e Bocchino, dopo Scajola e adesso Denis Verdini, coordinatore nazionale Pdl, accusato di probabile corruzione commessa, le prossime inchieste giudiziarie - il filone è sempre quello dei Grandi eventi – produranno scintille: tanto che già, in ambienti solitamente sempre ben informati, girano i nomi dei quattro "fortunati lambiti dal mostro divoratore", e due sarebbero Ministri, che a breve dovrebbero entrare pubblicamente nell’occhio del ciclone.

Il carisma del nostro Silvio, nell`ultimo anno è stato messo a dura prova, tra Naomi Letizia e D`Addario, ed inchieste giudiziarie adombrate da una parte della magistratura che fa uso politico della propria funzione; c'è poi l'ndimenticabile dito di Fini puntanto contro il Cavaliere in occasione della Direzione nazionale del Pdl...

Si percepisce un carisma entrato in crisi, indebolito; e d`altra parte abbiamo più volte osservato in verità che il carisma potente e televisivamente diffuso alla fine soffoca, "non persuade", occupa la coscienza delle masse. Ci si ribella! È come rompere le catene imposte comunque "dal più bravo, dal più intelligente, dal manipolatore più esperto"; alla fine il Cavaliere capirà questo passaggio, è psicologicamente sovra esposto, senza nulla togliere ai suoi meriti storici di un grande "rivoluzionario della libertà".

Ho l`impressione che il tentativo di Berlusconi di ristabilire l’ordine in difesa della stabilità politica e governativa, sembra destinato a cadere nel vuoto: a differenza di quanto succedeva con la Casa delle Libertà, anche i suoi fedelissimi sono consapevoli che, quando il premier si ritirerà, inizierà una lacerante guerra intestina per delineare i nuovi equilibri interni al partito e all’intero centrodestra. E, come testimonia il proliferare di fondazioni e associazioni legate a importanti uomini del PdL, nessuno vuole farsi trovare impreparato. È facile prevedere l`avvio di un periodo non breve di instabilità politico-istituzionale.

Si analizza, tra i corridoi della politica e del Pdl, la possibile esistenza di una "manovra a tenaglia": da una parte la lunga onda giudiziaria che andrà avanti, dall’altra le manovre di chi aspetta solo un passo falso del governo. "Abbattere il bipolarismo", sembra il cuore dell`azione politica avviata da Casini, Rutelli e altri compagni di strada, quadri intermedi del Pdl. Casini ha lanciato l’idea di un nuovo partito “dell’unità nazionale” da varare entro l’anno; i nostri eroi hanno già sentito puzza di bruciato, e quindi hanno avviato le contromisure per “entrare in gioco da protagonisti”. Si dice che della "nuova compagine" potrebbero far parte addirittura "l’attuale numero uno di Montecitorio" (Fini) e "quell’ex ministro dell’Interno che oggi, grazie a Berlusconi, presiede l’Antimafia" (Pisanu). Sembra che con constanza si "trami nell’ombra" allo scopo di attivare una “potente campagna allo scopo di disgregare il Pdl e quindi indebolire in forma defenitiva il nostro Cavaliere.
E tutto questo alla faccia della “buona politica” per un Paese moderno.

Ermanno Filosa * - ItaliachiamaItalia- Il Corriere dei Caraibi - Gente d`Italia
efilosa@italiachiamaitalia.com

 
 

Scrivono per Voi

Il dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo, è Presidente dell' Associazione di italiani
"Azzurri nel mondo - Forza Italia - della Repubblica Dominicana", inoltre e'

Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(Comitato degli italiani all' estero - Circoscrizione Consolare di Santo Domingo - Haiti - Giamaica)

efilosa@italiachiamaitalia.com




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