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SPATUZZANO: ecco i testimoni retroattivi
11.06.2010 - Noi italiani nel mondo guardiamo alle vicende italiane con stupore e meraviglia. Veramente, a volte non se può più. E ci domandiamo se quanto accade è la sceneggiatura di un film, o se qualcuno in nome di “al lupo ! al lupo!” stia preparando le ipotetiche basi per un golpe post-moderno, una sorta di Governo tecnico e mandare a casa Berlusconi e compagnia bella.
In breve, vediamo di capirci.
Anno 1993 . Tremendi quegli anni. Cagliari e Gardini “vengono suicidati”. Entra in vigore il trattato di Maastricht. Il Vaticano finalmente riconosce lo Stato d’Israele. Giulio Andreotti viene processato per mafia. La manovra politico giudiziaria denominata “Mani Pulite” ha già cancellato in pochi mesi cinque partiti, sono crollati punti di riferimento credibili; bombe a Roma, Milano e Firenze. Bombe mafiose? Coprivano una nuova strategia della tensione? Chi si muoveva nell’ombra per fare un golpe? Quali pezzi dello Stato e della politica.? Misteri di una Italia che paga lo scotto della caduta del Muro di Berlino.
Adesso spatuzzano e nascono “i testimoni retroattivi”.
Carlo Azeglio Ciampi, premier tecnico chiamato a Palazzo Chigi per far digerire una manovra di sacrifici agli italiani, diciassette anni dopo si ricorda che quelle bombe facevano pensare a un colpo di Stato.
Nicola Mancino, allora ministro degli Interni, annuisce : «Anch’io temevo fosse in atto un colpo di Stato». Non è un film. Accade nella realtà. Lo leggiamo su i giornali, seguiamo i commenti.
Se tali affermazioni fossero fatte in qualsiesi nazione della america latina, accadrebbe il putiferio nelle strade e nelle piazze. Da noi invece si reclama al massimo una commissione di inchiesta parlamentare. Come dire, giriamo e rigiriamo la frittata e poi belle parole.
Ci appare evidente una incredibile contraddizione. Ciampi poi divenne Presidente della Repubblica, e perchè in quella veste non sollevò la questione e non prese tutte le iniziative del caso? Perchè se aveva avuto l` impressione che vi fosse stato in atto un tentativo di golpe , non lo denunciò ? Dopo diciasette anni si tenta di dichiarare nella straodinaria posizione “testimone retroattivo”. Per quale motivo?
Chi sa parli, ma con prove. I diffusori della teoria del colpo di stato ritardato, creano solo confusione e tolgono credibilità ai protagonisti della vita politica.
Non ci sembra che l`Italia abbia bisogno adesso che venga alimentato un clima di tremendi sospetti o di caccia alle streghe.
A meno che ...non si vogliono creare le premesse per avviare un processo malefico che porti l`Italia ad un governo di salute pubblica. Ecco: allora tutto avrebbe un senso pernicioso, e si dimentica comunque che le forze che fanno riferimento al centro destra non starebbero certo a guardare con le mani in mano.
Si, la cosa si fa seria.
Ermanno Filosa * - ItaliachiamaItalia- Il Corriere dei Caraibi - Gente d`Italia
efilosa@italiachiamaitalia.com
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Il
dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo,
è Presidente dell' Associazione di italiani
"Azzurri nel mondo - Forza Italia - della Repubblica Dominicana",
inoltre e'
Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente
Tesoriere.
(Comitato degli italiani all' estero - Circoscrizione Consolare
di Santo Domingo - Haiti - Giamaica)
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efilosa@italiachiamaitalia.com
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