Firme
/
 

 
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -


Menu-Articoli-FILOSA
2011
semestre
2010
semestre
2009
semestre
2008
semestre
2007
semestre



Ermanno Filosa

La Grande Politica parli di italiani all'estero

21.01.2011 - Gli italiani nel mondo assistono ormai quasi assuefatti al solito tran-tran della produzione giornaliera di parole e comunicati. Disincanti. Illusioni. A volte siamo dinanzi a suoni di parole irreali. È difficile ricordare dalla politica parole che propongano al Paese e agli italiani all'estero una soluzione concreta per qualche problema concreto. Sbalorditivo bla bla bla.

Sì, Berlusconi ha promesso 10 milioni per il 2011 agli gli italiani nel mondo; meglio di niente. Si, è stata approvata una legge per facilitare il rientro in Italia di cervelli italiani in fuga nel mondo; meglio di niente. Si, è stata restituita all'editoria che si occupa dei giornali italiani stampati all'estero la somma di 5 milioni di euro che era stata eliminata nel 2010. Meglio di niente. Sono toppe, che coprono falle enormi del vuoto propositivo per una proposta politica organica diretta al grande mondo degli italiani sparsi nei cinque Continenti.

Come iniziare a risanare il debito pubblico in Italia, origine di tutti i mali e della nostra impossibilità di disegnare scenari credibili di grande ripresa e di vere riforme? Mai ho ascoltato una parola chiara; la grande stampa naviga quotidianamente l'oceano del nulla, alimentando un sistema dell'informazione perlopiù perduto dietro la chiacchiera, il gossip che fa vendere, lo scandaletto della escort di turno. La stampa dedicata al "retroscena" non aiuta la politica, e la politica mortifica la grande stampa con parole confuse e contraddittoie. A volte rimescolate ad arte, tutto incasinato. Lo stesso Berlusconi, animato da buona volontà, è costantemente intralciato da una stampa volta alle scimunitaggine.

Siamo condannati a uno scoraggiato e depresso qualunquismo? Il 2011 dovrebbe guardare l`alba della riscossa finanziaria internazionale. Ma tutti auspicavano lo stesso nel 2009 per il 2010. Vedremo. Intanto agli italiani nel mondo non resta che un disperato sogno, e cioè che la Grande Politica finalmente non faccia spallucce sulle loro problematiche, ma anche sull`enorme risorsa che rappresentano per il Sistema Italia.

Agli italiani all'estero non sta restando altro. È “disperato” il sogno, perché frutto dell'attesa vana che finalmente da dove può e deve, cioè dalla politica, provenga una parola di verità sul loro ruolo creativo e propulsore per il rilancio di una immagine italica che farebbe bene anche alle iniziative degli italiani nel mondo. Una parola-verità che esorti, ma che sia anche una provocazione, un invito a battersi. Forse una sfida. Gli italiani nel mondo capirebbero, perchè sono multiculturali, non provinciali; sono vincenti, cosmopoliti, e dotati di uno spirito di adattamento simile all`acciaio. Quale futuro, allora?



Ermanno Filosa * - ItaliachiamaItalia - Il Corriere dei Caraibi
efilosa@italiachiamaitalia.com
 
 

Scrivono per Voi

Il dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo, è Presidente dell' Associazione di italiani
"Azzurri nel mondo - Forza Italia - della Repubblica Dominicana", inoltre e'

Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(Comitato degli italiani all' estero - Circoscrizione Consolare di Santo Domingo - Haiti - Giamaica)

efilosa@italiachiamaitalia.com






Aiutaci
Grazie !