| Italiani nel mondo, innovatori e mai papponi
27.01.2011 - Mentre in Italia il gossip più spietato e ridicolo tenta di mettere alla sbarra il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, l`immagine dell`Italia all`estero e quella degli italiani nel mondo appare incrinata e in sofferenza. La spregiudicatezza di certa magistratura sembra devastare valori assoluti come democrazia e sovranità popolare. Si avanza a ”colpi di giustizia” come se fosse un martello, una mazza di ferro, un machete, per colpire e per denigrare e non per cercare di dare risposte ad esigenze reali di legalità.
Un sentimento sprezzante alberga nell'animo di taluni magistrati. Già appare chiaro che quei giudici, che in questi giorni galoppano il gossip chiamato Rudy, non hanno competenza, né funzionale né territoriale, e che vogliono utilizzare questa vicenda come strumento di lotta politica. Quanto all’accusa di concussione il presidente del Consiglio precisa: "I fatti che mi vengono contestati sono stati commessi nella mia qualità di presidente del Consiglio e dunque tutto deve andare al tribunale ministri". Una vera grande panna montata, ad uso gossiparo non per fini di giustizia ma per lesionare la credibilità e l`immagine di Silvio Berlusconi.
Il medesimo sentimento sprezzante esiste verso la realtà degli italiani nel mondo. In gran parte della stampa italiana e anche dentro il Governo, nelle sfere della Grande politica, si muove un sentimento comune di disistima e di scarsa considerazione. Gli italiani nel mondo? Papponi, gente che mangia a sbafo. Come se ci si trovasse dinanzi a milioni di italiani nel mondo scroccatori e non tenaci lavoratori e attenti difensori dell'italianità; come mai vi è tale considerazione, perchè la figura del parassita di professione viene disegnata sulla gobba degli italiani residenti all'estero?
Molto dipende da un certo di tipo di rappresentanti delle esigenze degli italiani nel mondo, portatori di lamentele e di richieste continue di sussidi al Governo. Ricordo con difficoltà proposte dirette i italiani nel mondo, tese a rendere più competitivo il Sistema Italia all'estero, più forte a livello commerciale il processo economico italiano, più credibile la difesa del Made in Italy. Ma dove nasce e perchè questa disinformazione? Come si è sviluppata la leggenda degli italiani all'estero perenni parassiti a carico del governo italiano?
Sono persuaso che probabilmente è gravissima la responsabilità dei rappresentanti italiani eletti all'estero che sono in Parlamento. Costoro sì “pappano illusioni e delusioni” ed elargiscono agli italiani all'estero promesse e parole, parole e promesse... Parole “belle e gentili”, ma senza effetti costruttivi nella struttura strategica di un discorso organico che riguarda la realtà degli italiani nel mondo. E che cosa hanno fatto fino ad ora per mettere in luce la potenziatilità di una iniziativa globale degli italiani nel mondo per valorizzare l'Italia? Sono come certa magistratura italiana che cavalca la tigre della “giustizia uguale per tutti”, mentre in realtà ne fa un uso politico per devastare gli effetti del voto popolare e sovrano.
Insomma, gli italiani nel mondo possono essere dei tremendi innovatori, mentre i papponi si annidano nelle stanze di certa politica e di certa giustizia, e nei fatti lacerano i desideri della sovranità popolare.
Ermanno Filosa * - ItaliachiamaItalia - Il Corriere dei Caraibi
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