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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -


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Ermanno Filosa

Italiani nel mondo, gioie e dolori per il PdL

22.02.2011 - Santo Domingo - Il Pdl in Repubblica Dominicana, grazie al lavoro di una meravigliosa squadra di dirigenti e di attivisti soprattutto aderenti al Ctim e ad Azzurri nel Mondo, alle ultime politiche ha realizzato il 65,47%. Un record mondiale, il più alto risultato in assoluto in termini di percentuale. Ripetere questo successo alle prossime politiche è il desiderio di tutti, anche se si percepisce che tra gli elettori del centrodestra si è insinuato un vago malessere, una incertezza che bisogna comunque tentare di colmare con l'iniziativa politica.

Ho vissuto in prima persona in gran parte tutte le vicende del movimento legato agli italiani nel mondo e al centrodestra. Quando incontrai per la prima volta a Milano l'On. Dario Rivolta, colonna storica di Forza Italia e Vicepresidente vicario degli Azzurri nel Mondo, ebbi subito l'impressione di un dirigente politico sensibile e ben motivato nello sviluppare nei vari continenti la presenza del movimento azzurro. Poi quando Rivolta venne a Santo Domingo a farci visita, dopo il nostro successo nelle elezioni del Comites, grazie ai nostri colloqui ebbi la impressione che il movimento si muoveva a livello mondiale a fatica, quasi senza mezzi e con un distacco incredibile e inspiegabile, per il sottoscritto, da parte di Silvio Berlusconi. E non mi rimaneva quindi che prendere atto della “buona volontà” di Rivolta.

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Poi Forza Italia si scioglie e nasce il Pdl. Responsabile per il partito nel mondo viene nominata la signora Barbara Contini, che poi entrò a Palazzo Madama. Anche la senatrice ci venne a trovare nella Repubblica Dominicana, insieme al suo "fratellino"..., alto quasi due metri. Fu un incontro cordiale e di buon livello comunicativo. Parlammo di tutto, e la senatrice mi fece un'ottima impressione. La considerai una donna tenace e volitiva, anche se riscontrai che mancava di una milizia politica vera e propria. Ma la stoffa c'era.

La senatrice Contini mi confermò con decisione, per iscritto, l'incarico di coordinatore del Pdl per i Caraibi e la Repubblica Dominicana, e si informò a lungo sulle motivationi che avevano dato al Pdl il forte successo elettorale, il più alto nel mondo. Contini mi confidò delle difficoltà che aveva nel far comprendere al partito le problematiche degli italiani nel mondo, e le eventuali iniziative che dovevano essere messe in campo. Mi disse che quando a Berlusconi si parlava di italiani nel mondo, il premier in silenzio alzava gli occhi al cielo.

Barbara Contini lascia, e a lei subentra Aldo Di Biagio. Con il nuovo dirigente ho avuto ottimi scambi di idee tramite email e conversazioni telefoniche. Mi è sembrato fin da subito un dirigente politico ben animato, e con forte passione politica. Anche Di Biagio mi riconferma la carica di coordinatore del Pdl, ripromettendosi di fare una scappatina da queste parti del mondo. Poi con il tempo apprendo che anche Di Biagio manifesta l'insofferenza di essere stato “lasciato da solo” dal partito, e che nonostante le ripetute richieste per iscritto i Coodinatori del partito non lo hanno mai ricevuto nè voluto ascoltare. Non parliamo poi di Berlusconi: anche da parte sua, silenzio assoluto.

Di Biagio lascia il PdL e passa a Futuro e Libertà; lascia quindi anche il posto di responsabile degli Italiani nel mondo per il PdL. A lui subentra il senatore eletto in Argentina, Juan Esteban Caselli. Non lo conosco, il senatore, non ho avuto modo di scambiare con lui nemmeno una parola, nè per telefono nè per email. Sembra animato da buoni propositi, leggendo alcuni suoi comunicati sulle varie tematiche politiche. Molti aspettano finalmente linee programmatiche sulla politica del Pdl verso gli italiani nel mondo... Se ne parla ormai da oltre dieci anni. Vedremo. Ma visto i precedenti, non vorrei che il partito avesse dato a Caselli una corona di dolori e spine, e le gioie di una grande illusione.

In questi giorni il procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capaldo, ha aperto un’inchiesta sull’elezione del senatore italoargentino, da alcuni mesi nominato responsabile del PdL per gli Italiani nel mondo.

Leggi anche L'EDITORIALE Italiani all'estero e PdL nel Mondo, Caselli inquisito: e adesso?

Ci sarebbero documenti, testimonianze, persino un video. Fatto sta che da diversi giorni Caselli non si fa sentire, un suo comunicato di chiarezza sarebbe opportuno, anche perchè vale sempre per tutti il principio costituzionale della presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.

Tormenti e terremoto all`orizzonte per l'organizzazione mondiale del Pdl. Vorrei tanto sbagliarmi, e speriamo che il nostro Silvio non continui ad "alzare gli occhi al cielo" quando sente parlare di italiani nel mondo.

Dice un proverbio cinese: "Quando un uomo alza gli occhi al cielo, conosce la verità e la comunica alle stelle, perchè se fossero gli uomini ad ascoltarlo se ne dorrebbero". Se così è, quale verità conosce il nostro Cavaliere?




Ermanno Filosa * - ItaliachiamaItalia - Il Corriere d' Italia
efilosa@italiachiamaitalia.com


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Scrivono per Voi

Il dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo, è Presidente dell' Associazione di italiani
"Azzurri nel mondo - Forza Italia - della Repubblica Dominicana", inoltre e'

Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(Comitato degli italiani all' estero - Circoscrizione Consolare di Santo Domingo - Haiti - Giamaica)

efilosa@italiachiamaitalia.com






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