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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -


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Ermanno Filosa

Berlusconi: un addio senza gloria

09.11.2011 - Abbiamo analizzato da circa tre anni a questa parte il dopo-Berlusconi. E` finita una epoca. Il Cav passerà alla storia comunque, perchè la storia a modo suo l’ha fatta, ma non come l’artefice delle riforme che hanno cambiato e davvero modernizzato l’Italia. Questa la sua missione, questo il suo errore più grande. Berlusconi è andato avanti nella persuasione che nulla avrebbe potuto fermarlo, come è accaduto tante volte nella sua lunga e straordinaria carriera. L’imprenditore e il politico che per anni vedeva le cose molto prima degli altri, si è rifiutato di riconoscere i pericoli a cui lui stesso si esponeva con leggerezza e di ammettere che gli italiani potessero non dargli più fiducia. Ha sbagliato, il suo non sarà un arrivederci ma un addio .

Un saluto il suo non glorioso. Può vantare comunque alcune attenuanti : ha governato in momenti difficili (post 11 settembre, crisi finanziaria). E poi contro tre establishment implacabili: la magistratura, il salotto buono dell’economia italiana, la grande finanza internazionale in sintonia con certe lobby europee. Chiunque al suo posto, sarebbe caduto prima. La caparbietà e la tenacia e le capacità di resistenza di Berlusconi sono impressionanti.

ll Cav non è esente da colpe. L’errore più evidente è stato quello di aver rinunciato quasi subito a cambiare in profondità l’Italia, ad interpretare quella voglia di cambiamento che nel ’93 aveva spinto milioni di italiani a dargli credito, nella speranza che un uomo nuovo, un rappresentante della Società Civile, molto ricco e dunque non corrompibile, potesse governare sopra e meglio i soliti politici. Quel Berlusconi invece si è lasciato inghiottire dalle logiche di Palazzo, che lo hanno logorato a tal punto da incrinarne la popolarità.

Altro sbaglio è stato quello di non aver saputo porre un freno alle pulsioni della propria vita privata. Sia chiaro: ognuno è libero di comportarsi come crede nell’intimità, ma quando guidi un governo e sai che i tuoi nemici intendono usare qualunque strumento per abbatterti, non puoi esporti organizzando festini con decine di ragazze, non puoi attorniarti di personaggi come Lavitola, Lele Mora, Tarantini. Devi darti una regolata, devi proteggerti, devi evitare incontri imbarazzanti.

L’imprenditore e il politico che per anni vedeva le cose molto prima degli altri, si è rifiutato di riconoscere i pericoli a cui lui stesso si esponeva con leggerezza e di ammettere che gli italiani potessero non dargli più fiducia.Il Pdl senza Berlusconi rischia una balcanizzazione senza fine. Alfano è animato da buoni propositi, ma non ha carisma politico, non sa comunicare con le masse. Tempi duri per il partito che non è mai esistito, se non nella immaginazione dei super dirigenti alla Verdini.

Agli analisti storici del futuro il difficile compito di analizzare, in forma imparziale, il quasi ventennio di Berlusconi .


Ermanno Filosa * - ItaliachiamaItalia - Il Corriere d' Italia
efilosa@italiachiamaitalia.com


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Il dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo, è Presidente dell' Associazione di italiani
"Azzurri nel mondo - Forza Italia - della Repubblica Dominicana", inoltre e'

Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(Comitato degli italiani all' estero - Circoscrizione Consolare di Santo Domingo - Haiti - Giamaica)

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