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Ermanno Filosa

 
 
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MORDI E FUGGI
L' Albero del Bengodi

19.01.07 - Abbiamo riso e scherzato sull' incontro di Caserta, la piccola Versailles che trasforma un capo di governo in Luigi XIV, l’ incredibile Re Sole. Fa bene alla salute mentale ridere di Prodi e della sua compagine di governo. Ma nell' eco di quella risata c' è il rimbombo del vuoto: il vuoto delle decisioni, della leadership, il vuoto dei partiti che non hanno progetti salvo che quelli di potere. Il vuoto del governo ha riempito la vuota reggia di Caserta. Dopo due giorni di seminario e il Consiglio dei ministri di venerdì 12 tutto è rimasto al punto di partenza, garantendo al Professore il suo ruolo di arbitro. Immobilismo per garantire l' equilibrio.

Il vertice governativo di Caserta, così, è stato un espediente, un' operazione mediatica volta a sedare l' allarme che i media nazionali hanno scatenato attorno al nodo infuocato dell' inconciliabilità tra l' ala moderata e quella radicale dell' Unione. Però con sorpresa : è nato l’ «Albero del Programma» dell' Unione, è opera del ministro per l' Attuazione del programma Giulio Santagata e si presenta, a onta del nome, con un logo da fabbrica: un cacciavite a forma di remo, una boccetta di olio, ingranaggi da Tempi moderni di Chaplin o Metropolis di Fritz Lang . L' Albero del Programma, di 56 pagine, è stato presentato anch' esso alla reggia di Caserta, sede della Scuola superiore della Pubblica Amministrazione.

Non ci credereste: neanche una parola sulla politica degli Italiani all’ estero. Personalmente non mi meraviglio. Un testo pericoloso: traspare un lessico burocratico degno dei satrapi dell' Unione Sovietica, lascia intravedere l' intenzione di promuovere le lobby legate al potere di Prodi-De Benedetti e Ds. Scorro a caso il testo, mostratomi da un amico di Los Angeles: sotto-sotto, c' è la proposta di una decina di Conferenze e l' istituzione di una cinquantina di nuove Commissioni, Comitati, «organismi costitutivi». Insomma: burocrazie con le quali far mangiare la militanza attivista di sinistra che con tanto fervore ha data la mano alle recenti elezioni. È possibile, da un certo angolo di vista, che sia anche opportuno...ma i signori del Governo Berlusconi-Fini, allora prendano l' occasione per non dimenticare; non hanno mai pensato in benificio diretto della militanza, gli apparati partitici, di Forza Italia o di An, ed è stato un errore. Certo contavono piu’ le attenzioni ai messaggi tv. Questo, “ Albero del Programma”, è un capolavoro di “Albero del Bengodi”, la lobby di sinistra – amiche corporazioni, affiliati militanti, dirigenti di apparati partitici - , userà una splendida cuccagna che inncatena allo Stato-Mamma e certo per non ripararsi dai finanziamenti a pioggia. Ma questa benedetta destra, non ha ancora qualcosa da imparare, cambiando le proprie attitudini mentali verso la "attenzione" da dare a chi ha attorno al mondo della propria politica in divenire?.

Si, penso proprio di si. E allora, iniziamo a preparare la nostra "Foresta del programma"....altro che Albero. Ci siamo capiti.

Ermanno Filosa* L’Italiano


Il dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo, è il Presidente dell' Associazione
"Azzurri nel Mondo - FORZA ITALIA della Repubblica Dominicana"

ed attualmente riveste la carica di
Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(COMITATO DEGLI ITALIANI ALL' ESTERO - CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE DI SANTO DOMINGO - HAITI - GIAMAICA)