Il diario digitale italiano dei Caraibi
Le Firme
Ermanno Filosa

 
 
in questo

Il ministro Amato «Ci sono parti dello Stato che non funzionano»
Un Amato scatenato: Finalmente!

Il Ministro dell’Interno Amato firma il patto di sicurezza per «Roma sicura». Il suo vice Minniti lo sttoscrive a Milano. Più forze dell’ordine e più soldi, messi a disposizione dagli Enti locali, per contrastare i fenomeni criminali e migliorare la vivibilità delle città. Nei prossimi giorni la stessa cosa sarà firmata a Firenze, Torino, Venezia. Più uomini e strutture per affrontare le emergenze criminali e sociali a Roma e Milano. Amato, firma il «patto» con Roma , ma dice a Cesare quello che Cesare dovrebbe sapere da tempo, e va giu’ dritto e tagliente. E striglia al sinistra che fa il «tragico errore di pensare che la sicurezza è un problema solo dei ricchi». Il «dottor Sottile» spiega che è un «tragico errore della sinistra pensare che il problema della sicurezza sia un problema dei ricchi che hanno qualcosa da difendere. Il problema della sicurezza, nella società aperta di oggi, - afferma Amato - lo sente soprattutto chi ha pochissimo da difendere e che proprio per questo si difende più aspramente».

«Lo sceriffo da solo non basta», serve «più soldiarietà» insiste il ministro. «L’azione di contrasto - osserva su questo punto Amato - è efficace. Il problema è come ridurre il bacino di potenziale criminalità». Una strada è quella di favorire l’inserimento regolare degli immigrati poiché questo può portare «automaticamente o quasi» a una diminuzione dei reati legati all’immigrazione irregolare. L’operato delle forze dell’ordine è quindi efficace ma qualcosa non funzionan. «Tra la curva di Roma e quella di Manchester - insinua Amato - una differenza c’è. A Manchester dopo tre ore i violenti sono stati processati. A Roma non è così». «Noi rischiamo di non poter avere una legislazione civile ed efficace - dice Amato - perché abbiamo parti dello Stato che non funzionano o che non funzionano in modo efficace».

Il ministro dell'Interno, fa poi riferimento al «caso Napoli», la prima città dove è stato stipulato sotto l’onda dell'emergenza criminalità il primo Patto per la sicurezza. A Napoli, ci sono arresti e fermi che «non siamo in grado di sottoporre alla Procura». La Procura, afferma il ministro, «diventa contro la sua stessa volontà un collo di bottiglia: 1.500 arresti in pochi giorni e il Procuratore della repubblica di Napoli mi dice "già, ma ora questi sono 1.500 casi che io ho sotto il mio occhio e li dovrei chiudere entro 48 ore.."».

Il responsabile del Viminale spiega anche al sua ricetta. «Lo Stato deve tornare ad occuparsi di edilizia pubblica - dichiara Amato - Come facciamo a portare i Rom all’integrazione se non abbiamo delle case? E come possiamo offrire delle case ai Rom se prima non le abbiamo offerte a quell'italiano afflitto dal mercato del lavoro flessibile, il quale a metà del mutuo ha perso il lavoro, non riesce a pagare e finisce tra gli occupanti abusivi deglis tabili abbandonati?».

Ermanno Filosa


Il dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo, è il Presidente dell' Associazione
"Azzurri nel Mondo - FORZA ITALIA della Repubblica Dominicana"

ed attualmente riveste la carica di
Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(COMITATO DEGLI ITALIANI ALL' ESTERO - CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE DI SANTO DOMINGO - HAITI - GIAMAICA)