Attacco
al Papa
Video
sui preti pedofili : plotone mediatico
di esecuzione pronto a far fuoco sulla Chiesa
e sul Papa"?
Tv: Polemiche su Michele Santoro e il video
sui di preti pedofili in Usa. Fiducia nella
libertà della Rai e prese di posizione
contro ogni censura preventiva, da una parte,
cui, dall' altra, si risponde con una levata
di scudi, per impedire la messa in onda della
discussa e forte inchiesta della Bbc Sex crimes
and the Vatican su alcuni casi di preti pedofili
in Usa, Irlanda e Brasile, che Michele Santoro
vuole acquistare per la sua trasmissione Annozero.
Naturalmente, a eccitare gli animi, in questo
momento già caldo dei rapporti tra
Stato e Chiesa, è che ben si conosce
la posizione durissima del Vaticano su quell'
inchiesta Bbc, che, tra l' altro, accusa l'
allora cardinal Ratzinger, oggi Papa Bendetto
XVI, di essersi dato da fare per coprire tutto.
Santoro ha solo confermato di aver compiuto
la necessaria trafila burocratica Rai per
comprare e poi trasmettere l' inchiesta, ma
questo è bastato per far scattare le
polemiche: lui dichiara che si aspetta gli
arrivi l' Ok definitivo, visto che non ha
bisogno di permessi per questo tipo di acquisti.
Mario Landolfi, con al forza del suo ruolo
di presidente della commissione di Vigilanza
invita il direttore generale Cappon a non
aderire alla richiesta. E' circolata anche
la voce che Santoro avesse avuto il via libera
da Antonio Di Bella, direttore del Tg3 che
ha la vigilanza su Annozero, solo però
relativamente alla par-condicio in questo
periodo pre elettorale, visto che non se la
è voluta prendere Mauro Mazza, direttore
del Tg2, cui sarebbe spettata per contiguità
di rete. Il nulla osta quindi non riguarda
contenuti e giudizio sull' opportunità
di trasmettere il servizio Bbc, ma solo il
fatto che questi non influisce sugli equilibri
della nostra par-condicio.
Una valutazione editoriale se la può
assumere solo il direttore generale Claudio
Cappon, che si troverà quest' altra
grana, di ritorno da Nairobi, dove venerdì
si è inaugurata una sede Rai, alla
vigilia anche dell' assemblea che dovrebbe
revocare il consigliere Petroni. "Un'
evidente ragione di opportunità dovrebbe
consigliare al direttore Cappon di non aderire
all richiesta di Santoro", afferma Landolfi,
aggiungendo ironico: "gli lasci pure
la palma del martirio, ma eviti di trasformare
il Serrvizio pubblico in un plotone mediatico
di esecuzione pronto a far fuoco sulla Chiesa
e sul Papa", definendo calunniosa e lacunosa
la ricostruzione dei fatti realizzata dalla
Bbc.
Più perentorio Marco Satderini (Udc),
consigliere Cda Rai: "Mi batterò
per impedire a tutti costi la messa in onda,
che sarebbe solo un attacco volgare e inaccettabile
al Papa". Naturalmente la risposta, a
sinistra, non si fa attendere e Russo Spena
e Migliore del Prc in Vigilanza affermano
che "é grave esortare Cappon alla
censura preventiva" e aggiungono che
"parlare di questo fenomeno, da parte
della Rai, è normale" e che se
si dovessero "accettare imposizioni dalle
autorità ecclesiastiche sarebbe davvero
un fatto gravissimo".
E' con loro il consigliere Cda Sandro Curzi,
che ricorda la serietà della Bbc, sempre
invocata a modello nel nostro paese, e annota
che "il tema è delicato, ma l'
importante è che il servizio sia serio",
aggiungendo che quel che è successo
negli Usa a proposito dei preti pedofili "é
ormai di pubblico dominio". Giuseppe
Giulietti, portavoce di Articolo 21, da parte
sua richiama al rispetto delle regole e ribadisce
che "non esistono argomenti che non si
possono trattare".
A cura di Ermanno Filosa
ItaliachiamaItalia