Calabresi
nel mondo
Racconti
e immagini della Calabria altrove
Il
volume di Assunta Scorpiniti è un itinerario
tra le vite dei corregionali emigrati all'estero
di Ermanno Filosa
Santo Domingo, 29.08.05 - La Calabria è
sempre la Calabria !, diceva il buon Alvaro
scrittore calabrese. Ma vi e anche un
Calabria, fuori dalla regione calabria: quella
della emigrazione, voluta o preferita come
scelta di vita. E così ci capita tra
le mani, fresco di stampa, il libro di Assunta
Scorpiniti "Calabria altrove. Storie,
emozioni, sogni e ricordi di emigrati di tre
generazioni" (Cosenza, Editoriale
Progetto 2000). Il volume è stato presentato
nel corso della 2° Giornata dedicata alla
Calabria dei migranti, organizzata dalla Caritas
diocesana di Rossano Cariati in collaborazione
con l' associazione culturale Universitas
Vivariensis.
Nell' occasione, spiega la Scorpiniti, si
è parlato molto di emigrazione: non
ci sono stati relatori, ma si è lasciata
la parola direttamente agli emigrati e alle
loro molteplici e diversificate testimonianze.
L' evento, pensato per essere espressamente
"la loro festa", ha riscontrato
infatti "molta presenza di italiani rimpatriati",
alcuni definitivamente, altri solo temporaneamente
per il periodo di ferie.
Il libro della Scorpiniti è il risultato
di "un lavoro di oltre due anni",
ma ha un' origine precedente. L' autrice,
infatti, "da molti anni segue le comunità
italiane in Germania". Cariati è
zona ad "altissimo indice di emigrazione"
in terra tedesca e Assunta Scorpiniti, giornalista
e direttrice della rivista della Caritas diocesana
locale, ha "dato voce a questi emigrati",
prestando attenzione alle loro vicende individuali
e collettive.
"Conosco
molto bene -afferma l' autrice - il sentimento
dell' emigrazione", per esperienze familiari
che qui accomunano pressochè tutti
gli abitanti. La scrittrice ha compiuto diversi
viaggi in Germania, dove ha tenuto stretti
contatti con i propri concittadini. Il risultato
della sua attività è confluito
nel volume "Calabria Altrove", che
si presenta come una "raccolta di storie
di vita" di tre generazioni di corregionali
emigrati, in Svizzera, Australia e soprattutto
in Germania. Sono confluiti nel libro anche
i diari di viaggio dell' autrice e le esperienze
direttamente vissute.
Il testo ha una "corposa prefazione"
scritta dal "noto antropologo" Vito
Teti, professore straordinario di Etnologia
all' Università della Calabria e direttore
del Centro di Antropologie e Letterature del
Mediterraneo. "Questo libro scrive
il docente - si presenta come un tassello
della piccola grande storia recente della
Regione, del Meridione d' Italia, dell' intera
penisola, mescolando, come in un mosaico,
note di viaggio, riflessioni personali, interviste,
dichiarazioni di vicinanza, di speranza degli
emigrati e dell' autrice, che, pazientemente,
ne ha raccolto le parole nei luoghi più
diversi".
L' intento della Scorpiniti è stato
quello di "dire qualcosa in più
di questa emigrazione in Germania", meno
nota rispetto a quella americana, ma di non
minore rilievo. E le testimonianze raccolte
sono riportate sotto forma di racconto. Il
libro ha perciò una struttura narrativa;
in alcuni, pochi, casi, la voce narrante lascia
spazio al "racconto diretto".
Il volume è corredato da un album fotografico
centrale, che comprende all' incirca un' ottantina
di immagini. Le fotografie non sono state
volutamente inframmezzate al testo, secondo
un taglio giornalistico, proprio per non togliere
spazio al racconto. La rassegna per immagini
"segue la scansione della storia":
le prime fotografie sono testimonianze delle
tre generazioni di emigrati, essenzialmente
"immagini della loro vita"; quelle
successive invece appartengono al fitto repertorio
dei "diari di viaggio" dell' autrice
e ne documentano i molteplici incontri con
i concittadini.
Diversi sono i registri narrativi utilizzati
nel testo, comprensivo anche di espressioni
dialettali che, come scrive nella sua nota
l' editore Demetrio Guzzardi, "ci
fanno percepire queste storie come quelle
di un mondo che ai più sembra scomparso,
e che invece è vivo e palpitante di
sentimenti ed emozioni ". Aspettiamo
l Autrice a Santo Domingo, dove esiste
una vivace e folta comunità di calabresi
che non ha dimenticato le radici e i contatti
con una cultura popolare millennaria; è
possibile che nasca un altro testo sulla comunità
calabrese di questa parte del mondo, che ha
attraversato l' oceano e ha dato vita nelle
Americhe ed nei Caraibi a varie di generazioni
di discendenti che oggi occupano ruoli essenziali
nelle vari nazioni: molti sono ministri, senatori,
achitetti di fama, grandi imprenditori. E
l' intelligenza calabra continua a seminare
progresso nel mondo !!!.
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Il
dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo,
è il Presidente dell' Associazione
"Azzurri nel Mondo - FORZA ITALIA della Repubblica
Dominicana"
ed attualmente riveste la carica di
Presidente
emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(COMITATO DEGLI ITALIANI ALL' ESTERO - CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE
DI SANTO DOMINGO - HAITI - GIAMAICA)
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