17/4/2006
Cosa
prevede la legge Calderoli
I
dettagli della riforma elettorale
Prodi ,
dovra' capirlo. E' presto per cantar vittoria.
Con i suoi 45mila voti alla Camera e 96mila
al Senato la Lega per l' Autonomia-Alleanza
Lombarda, IN VERITÀ, potrebbe essere
diventata l' ago della bilancia per determinare
quale sara' il prossimo governo dell' Italia
e il reale vincitore delle elezioni politiche
del 9 e 10 aprile. A tirarla in ballo e' stato
l' ex ministro delle Riforme, il leghista
Roberto Calderoli, che dando un' interpretazione
autentica della legge di riforma del sistema
elettorale in senso proporzionale, scritta
quando era ancora titolare del dicastero,
ha sostenuto che le liste locali, se presenti
in una sola circoscrizione, non vanno sommate
a quelle nazionali. Il che vorrebbe dire che
i voti della Lega Alleanza Lombarda,
presente solo nel collegio Lombardia 2, non
andrebbero attribuiti al centrosinistra. Se
cosi' fosse l' Unione non avrebbe la maggioranza
alla Camera, perche', dai suoi 19.001.684
voti (contro i 18.976.460 della Cdl) andrebbero
tolti i 44.580 della Lega Alleanza Lombarda:
un numero di preferenze ben superiore rispetto
alle 25.224 che costituiscono il vantaggio
dell' Unione.
Ma
ecco cosa prevede il primo comma dell' articolo
12 della nuova legge elettorale: "L'
articolo 83 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 361 del 1957 e' sostituito dal
seguente: 'Art. 83. - 1. L' Ufficio centrale
nazionale, ricevuti gli estratti dei verbali
da tutti gli Uffici centrali circoscrizionali,
facendosi assistere, ove lo ritenga opportuno,
da uno o piu' esperti scelti dal presidente:
1) determina la cifra elettorale nazionale
di ciascuna lista. Tale cifra e' data dalla
somma delle cifre elettorali circoscrizionali
conseguite nelle singole circoscrizioni dalle
liste aventi il medesimo contrassegno".
L' articolo 12 della legge 270 del 21 dicembre
2005 prevede poi come si determina la cifra
elettorale nazionale di ciascuna coalizione
di liste collegate. In particolare, secondo
la nuova legge elettorale, l' Ufficio centrale
nazionale, ricevuti gli estratti dei verbali
da tutti gli Uffici centrali circoscrizionali,
"determina poi la cifra elettorale nazionale
di ciascuna coalizione di liste collegate,
data dalla somma delle cifre elettorali nazionali
di tutte le liste che compongono la coalizione
stessa, nonche' la cifra elettorale nazionale
delle liste non collegate ed individua quindi
la coalizione di liste o la lista non collegata
che ha ottenuto il maggior numero di voti
validi espressi".
ANDIAMO AVANTI!!!............LA CASA DELLE
LIBERTÀ È MAGGIORANZA NEL PAESE,
ADESSO DEVE DIVENTARE MAGGIORANZA NEL PARLAMENTO.
Ermanno
Filosa