L'
Italia nel clima elettorale
19
set 2005 - Dalle polemiche sulla
riforma della legge elettorale agli
scontri sui diritti alle coppie
di fatto, gli articoli e i commenti
apparsi questa settimana sulla stampa
internazionale.
"Perfino
i militanti di Forza Italia sono
rimasti di sasso. A sei mesi dalle
elezioni, Silvio Berlusconi
vuole cambiare la legge elettorale,
farla finita con il sistema maggioritario
e tornare al proporzionale: una
legge", spiega El País,
"favorevole al centrodestra,
che potrebbe continuare a governare
anche se ottenesse meno voti del
centrosinistra". Mentre il
quotidiano spagnolo fa notare che
"il sistema maggioritario è
sempre stato uno dei punti fermi
di Forza Italia, che proprio grazie
a esso ottenne un' ampia maggioranza
nel 2001", il francese Libération
riporta le reazioni furiose dell'
opposizione, in particolare il "solenne"
richiamo di Romano Prodi
alla difesa della democrazia.
Oltreoceano,
intanto, il New York Times
annuncia la cessione del 29,5 per
cento delle azioni Antonveneta detenute
dalla Banca popolare italiana all'Abn
Amro: "La banca olandese esce
vittoriosa da una battaglia durata
nove mesi e sarà la prima
banca straniera ad acquisire un'
importante istituto di credito italiano".
Il quotidiano fa notare che "la
vittoria di Abn potrebbe stimolare
l' interesse di altre banche straniere":
"L' Italia è uno dei
mercati più redditizi d'
Europa, sia perché gli italiani
risparmiano di più rispetto
alla media europea, sia perché
pagano tariffe tra le più
alte d' Europa per i servizi bancari".
Più
cupi i toni della stampa finanziaria
britannica. Il Financial Times
punta il dito contro l' ostinata
resistenza di Fazio alle
dimissioni: "Può continuare
ad aggrapparsi alla sua poltrona,
ma il suo feudo sta cominciando
a sgretolarsi", recita l'editoriale,
che critica l'intervento del presidente
della Bce Jean Claude Trichet,
secondo il quale Fazio deve rimanere
in carica altri cinque anni.
Per
l' Economist "Fazio
non ha perso soltanto la battaglia
per Antonveneta: con le sue manovre
ha danneggiato anche la Banca d'
Italia, che finora aveva goduto
di una buona reputazione. Ha scarsa
credibilità come arbitro
imparziale del sistema bancario
e ha frustrato gli investitori esteri
in un momento in cui l' economia
italiana avrebbe potuto trarre vantaggio
dall'interesse degli stranieri".
La
stampa spagnola, che dopo il via
libera della Banca d' Italia all'
opa di Unipol vede tramontare
definitivamente le mire di Bbva
sulla Bnl, segue con interesse
il dibattito sui diritti alle coppie
di fatto. "Dopo aver lanciato
l' idea del riconoscimento legale
della coppie di fatto, comprese
quelle omosessuali, in un paese
di radicate tradizioni cattoliche,
il leader dell' Unione Romano Prodi
è stato rimproverato attraverso
un paragone con il premier spagnolo
José Luís Rodriguez
Zapatero", spiega El
Mundo.
Il
New York Times descrive con
disincanto il confronto che si è
aperto tra sostenitori e detrattori
dei Pacs: "Le due facce dell'
Italia quella sempre più
secolare e quella ancora profondamente
influenzata dalla chiesa
si sono scontrate in un chiassoso
dibattito elettorale da cui emerge
chiaramewnte una cosa: l' Italia
non legalizzerà il matrimonio
gay in tempi brevi".