MORDI
E FUGGI
Il
Natale pugnalato dai cretini
di Ermanno Filosa
22.12.06
- Presepe
"Di un Dio che scende dalle stelle
per dire a chiunque e a tutti bravi,
vi benedico non so che farmene"
Nascere
in una grotta, crescere, lavorare, andare
da solo nel deserto, predicare, fare miracoli,
non praticare lerotismo e la giusta
sessuallita, morire inchiodato alla
croce : tutto questo, per avere una fetta
di super mortadella in un grande bazar alimentare
ricco di luci?! Sinceramente: di un Dio
che scende dalle stelle per dire a chiunque
e a tutti bravi, vi benedico
non so che farmene.
Un
tempo gli stupidi erano una categoria-concettuale,
il risultato di una visione aristotelioca
della vita. Il loro comportamento era oggetto
di libri divertenti e spietati, da Bouvard
et Pécuchet di Flaubert a La prevalenza
del cretino di F&L, o di film come la
serie della Pantera Rosa, o Scemo &
più Scemo. Ora è la realtà
stessa ad essersi trasformata in un film
demenziale o, meglio ancora , in un reality
show. Dobbiamo tutti sentirci in pericolo,
assediati da questo dilagare della sragione
che attenta alla nostra capacita di
analisi, ci perdiamo in noi stessi, e a
poco a poco rischiamo di non saper collegare
i molteplici nessi tra i diversi pezzi della
realtà. E possibile che venga
messa in crisi la nostra visione della complessita.
Attenti: l' idiozia è sistematica,
direi metodica e non ha fretta.
Ecco,
il caso. Ho osservato che molti testi sussidiari
diffusi nelle scuole Italiane parlano del
Natale senza parlare del Gesu` Bambino;
scusate se mi sono posto delle domande per
comprenderne le ragioni, ma ho trovato risposte
multiple, e quindi ho alimentato ulteriormente
i miei dubbi. Leggo adesso che in una scuola
italiana è stato vietato di cantare
una Canzone Natalizia in quanto offendeva
la sensibilità dei bambini musulmani.
No, non ci siamo. Mi arrabbio. Cosi' il
Natale è pugnalato dai cretini.
Molte
sono le considerazioni. Mi domando: perché
mai un musulmano deve sentirsi offeso da
un Canto Natalizio? Dove sta l offesa?
Nelle nostre scuole se si decide di cantare
un inno natalizio non si ha certo l'intenzione
di alimentare loltraggio culturale
ai sentimenti. Da giramondo nato,
sono andato diverse volte in Medio Oriente
e posso garantire che non ho mai trovato
nulla di ingiurioso nel canto dei muezzin.
Puo`essere anche giudicato un canto melodico
e meraviglioso.
Non
confondiamo lo "spirito di accoglienza"
con la rinuncia a difendere i nostri valori
tradizionali, anche la nostra religione.
E evidente che questo concetto dell'
offesa è stupido in sé, ed
è sommamente fuori di testa chi lo
impone e lo predica. Riflettiamo: ma allora
diamo già affermata la idea che alla
base della nostra struttura sociale esista
una passione-emozione, un sentimento: l'odio
?. E di conseguenza diamo per scontato che
qualunque azione un individuo intraprenda
è potenzialmente offensiva per altri.
Ed allora si ritiene normale che gli esseri
umani si odiino l un l altro.
E a furia di dirlo si rischia di crederci
tutti. E allora diventa possibile e vero,
anche se è una menzogna. Attenti:
alimentiamo così, la nascita dello
scontro di civilta, la guerra di quasi
religione. E va a finire che per mettere
contenti tutti, troveranno antichi scritti
greco-romani che comunicano che Maometto
cullava nella grotta il Bambino Gesu.
Fate voi.
Ermanno
Filosa