"Prodi?
Un anno fallimentare"
18.05.07
- Berlusconi
e Fini all'attacco.Aspettano che Romano
Prodi tracci un bilancio positivo del suo
primo anno di governo e poi attaccano. "Il
bilancio lo possono fare tutti i cittadini.
Basta vedere i sondaggi: un gradimento al
27%, comunque inferiore al 30%, dopo aver
ottenuto un voto del 49%". Silvio Berlusconi,
ricorre al metodo a lui consueto del sondaggio
per bocciare il primo anno dell'esecutivo
Prodi.
"Credo
che mai nella storia italiana - dice Berlusconi
- ci sia stato un calo così verticale
di popolarità come quello del governo
Prodi,
che si è esibito in divisioni, risse
su tutti i temi, e che oggi ha questo riscontro".
Un calo che il Cavaliere vede già
nelle elezioni in Molise e in Sicilia e
che si dice sicuro "verrà confermato
anche dal voto di 11 milioni di italiani
che andranno alle urne a fine maggio".
Ma l'affondo a Prodi arriva anche da
Gianfranco Fini. "Se solo dopo
un anno il leader di un partito di maggioranza
comincia a parlare di tagliando e verifica,
vuol dire che è probabile che il
governo rischi di essere a fine corsa -
dice il presidente di An - Il bilancio di
questo anniversario di governo è
fallimentare: credo che sia sotto gli occhi
di tutti". Secondo Fini, i delusi dal
governo Prodi sono soprattutto i tanti impiegati
e operai che "in buona fede lo hanno
votato convinti che con questo governo avrebbero
migliorato il loro potere d'acquisto e invece
si sono trovati una busta paga indebolita".
«Conflitto
d'interessi? Una legge fatta per ammazzarmi».
La legge sul conflitto di interessi è
stata fatta per «ammazzare»
Silvio Berlusconi così come la Gentiloni
è stata fatta per «ammazzare»
Mediaset. È quanto denuncia il leader
di Forza Italia che a margine di un incontro
elettorale ad Asti è tornato sul
suo presunto conflitto di interessi. «Non
si tratta di una legge ma di un atto di
killeraggio nei confronti del leader dellopposizione
- ha detto Berlusconi - che si vuole togliere
via dalla politica. Come cè
la legge ammazza-Mediaset cè
anche quella ammazza-Berlusconi».
Berlusconi: Alle donne non mando
rose ma gioielli "Non ho mai mandato
rose alle donne, nonostante quello che scrivono
i giornali di sinistra. Io alle donne
ho sempre mandato gioielli". Lo ha
detto il leader di Forza Italia, Silvio
Berlusconi, ironizzando sui tanti mazzi
di rose ricevuti durante un comizio elettorale
ad Alessandria, e che non potrà neanche
'riciclare' inviandoli a qualche donna perché
lui è solito mandare solo gioielli.
Ermanno Filosa