Salvatore
Ferrigno eletto deputato nella lista
FORZA ITALIA-BERLUSCONI nella circoscrizione
AMERICA SETTENTRIONALE E CENTRALE.
Gli
Azzurri della Repubblica Dominicana augurano
all' amico On. Ferrigno, Buon Lavoro!!!!
Salvatore
Ferrigno nasce nel 1960 a Carini un Comune
della Sicilia in provincia di Palermo, dove
conseguito il Diploma di Maturita` Scientifica
alleta` di 18 anni, continua gli studi
presso la Facolta`di Ingegneria all
Universita` di Palermo fino al 1980 quando
ricevendo la chiamata alla leva militare decide
di adempiere al proprio dovere di cittadino
italiano servendo la patria come Ufficiale
di Complemento nella BRIGATA FOLGORE.
Nel 1983 inseguendo un sogno viene a vivere
in America. La fortuna comunque non e`sempre
dalla sua parte e nel Dicembre del 1985 durante
il viaggio di ritorno da una visita alla famiglia
in Sicilia rimane ferito gravemente durante
l attentato terroristico palestinese
all aereoporto di Fiumicino che lo lascia
gravemente ferito ma miracolosamente vivo
dopo essere stato colpito da tre pallottole
al torace. Da questa esperienza di vita gli
rimane un grande insegnamento: Capire quanto
sia importante aiutare chi ne ha piu` di bisogno.
Difatti in condizioni di salute assai precarie
ritornando in America riceve laiuto
e il conforto della comunita` italiana che
aiutandolo a riprendersi e a dare di nuovo
un senso alla propria vita, gli permette di
cominciare cosi`
la sua opera di lavoro a favore del prossimo.
Nel 1990 comincia la sua carriera come agente
di una delle piu` grosse compagnie di assicurazioni
la New York Life Insurance Co.
e gia` nel 1991 si distingue venendo riconosciuto
fra i migliori 10 nuovi agenti della New York
Life in America, permettendogli di diventare
membro del Million Dollar Round Table
che e` la piu` prestigiosa associazione di
agenti assicuratori al mondo.
Nel 1993 fonda e dirige F.I.A.B.
(Federation of Italian American Businesses)
una associazione nata per poter soddisfare
molte esigenze nel campo assicurativo e prevvidenziale
di tutte quelle piccole e medie imprese italo-americane
operanti in America. Oggi F.I.A.B. di cui
Salvatore e` Presidente e CEO conta piu` di
3.000 membri associati. Sin dal suo arrivo
negli Stati Uniti Salvatore ha svolto un ruolo
sempre attivo nella nostra comunita`.
Gia` nel 1986 viene eletto per la prima volta
a rappresentare gli italiani nel COMITES di
Filadelfia dove ininterrottamente da allora
ne fa parte e dove tutt ora ne assume
orgogliosamente la guida come Presidente.
Inoltre in tutti questi anni partecipa in
molteplici attivita` nel sociale collaborando
con tante associazioni di mutuo soccorso specialmente
quelle nate per aiutare i nostri concittadini
italiani colpiti da calamita` naturali o portatori
di handicap fisici, oltre a produrre e dirigere
negli Stati Uniti un programma televisivo
trasmesso in Sicilia (Saluti dall
America) dove si mette in evidenza il
modo di vita dei nostri connazionali all
estero. L impegno che Salvatore ha avuto
nella politica e stato da sempre come
uno sbocco naturale visto la sua dedizione
verso le problematiche della comunita.
Cosi` l accostamento a Forza Italia
nel 2002 attraverso gli Azzurri nel
Mondo gli permette di essere nominato,
dalla Sede Nazionale del Partito, Segretario
Organizzativo degli Azzurri USA, nonche` Candidato
alla Camera dei Deputati alle prossime elezioni
politiche italiane del 2006, con un programma
elettorale ben preciso e atto a migliorare
la qualita` di vita dei nostri connazionali.
Oggi Salvatore, nonostante sia un Professionista
italo-americano di successo, rappresenta l
immagine di ognuno di noi venuto dall
talia con un sogno nella valigia, incosciente
di tutti quei sacrifici che lo avrebbero atteso
nei primi anni d emigrazione, ma con
lo spirito comune a ogni cittadino italiano
all estero sempre pronto ad amare e
servire la nostra Patria con modestia, onesta`
e dignita`.
CITIAMO
UNO DEGLI IMPEGNI DI PROGRAMMA CHE CI SEMBRA
INTERESSANTE E RISPONDA ANCHE ALLE ESIGENZE
DELLA REPUBBLICA DOMINICANA.
ECCO:
Ristrutturazione e modernizzazione della rete
Consolare
Quanti
di noi non hanno mai avuto la penosa esperienza
di aspettare interminabili ore presso un ufficio
consolare per poi spesso sentirsi dire di
ritornare un altro giorno perche` il disbrigo
della propria pratica ha dei tempi burocraticamente
lunghi?
Gli
Stati Uniti insieme al Canada, al Messico
e ad altre grandi Nazioni del Centro America,
come Repubblica Dominicana, Costarica, Portorico,
sono delle Nazioni il cui territorio e` di
vastissima dimensione Geografica, per cui
tanti dei nostri connazionali che vivono nelle
aree rurali, lontani molte ore di auto dal
piu` vicino ufficio Consolare, si trovano
spesso in grande difficolta` nell affrontare
viaggi lunghi, difficoltosi, e dipende dalla
loro eta` spesso pericolosi, per il semplice
rinnovo di un passaporto o il disbrigo di
una procura, o di un certificato di esistenza
in vita.
Soluzione:
A
differenza dei nostri candidati avversari
che si limitano a trovare la soluzione criticando
questo governo per aver ridotto i fondi su
capitoli di spesa perfettamente superflui
e ad aver cercato di tagliare gli sprechi,
omettendo accuratamente di menzionare che
il corpo diplomatico italiano e` fra i piu`
cari e costosi al mondo, basta analizzare
il fatto che i nostri impiegati consolari
di ruolo (funzionari) percepiscono (ovvero
costano alla tasca del contribuente italiano)
in media circa $20,000 dollari al mese. Noi
lavoreremo per un ammodernamento della rete
consolare che necessita per prima cosa la
conversione di un certo numero dei costosissimi
funzionari con un numero maggiore di personale
contrattista assunto in loco a
costi ridotti e a nostro giudizio piu` efficiente.
Continuando con una politica di allargamento
di distribuzione di servizi attraverso la
nomina di Agenzie Consolari facente funzioni
consolari sparse in tutto il territorio in
modo da garantire che i loro servizi siano
piu` vicini al pubblico italiano. Tale carica
di per se` volontaria e a costo zero per il
nostro governo e puo` benissimo essere adempita
da agenzie di viaggio o notai pubblici accreditati
presso il Consolato Italiano del territorio
di competenza. Infine, alla luce del fatto
che molti Consolati Onorari gia` esistenti
non funzionano, bisognera` rivedere la loro
funzionalita` e rivedere la qualifica degli
stessi Consoli Onorari che essendo stati proposti
a tale incarico dai Consoli Generali di turno
in base a soggettive considerazioni spesso
basate solo sullamicizia personale,
oggi piu` del 50% di essi non parla nemmeno
l italiano e non e` all altezza
del proprio incarico. Pertanto crediamo opportuno
che possa essere creato un organo di controllo
e vigilanza che possa sorvegliare sull
efficienza di tali prestigiose sedi di grande
utilita` al cittadino.
NB: Ci riserviamo di citare in seguto altri
punti del vasto programma dell`' on. Salvatore
Ferrigno.
Ermanno
Filosa