Festival
Sanremo, 27 febbraio 2007
Il Festival della noia e dei cantati senza
voce.
di
Ermanno Filosa
27.02.07 - Pippo Baudo apre il Festival di
San Remo."Viva la musica italiana",
dice.
Pippo
Baudo dà il via così all' edizione
2007 del Festival della canzone italiana.
Emozione e lacrime di gioa per Michelle, nel
suo Debutto dorato: "E' un sogno che
si è relizzato . In oro Valentino,
emozionata, non riesce a trattenere le lacrime
e l' emozione. Così Michelle Hunziker
al suo debutto sul palcoscenico del teatro
Ariston di Sanremo. "Mi sta venendo da
piangere - confessa - ma sono lacrime di gioia.
Poi, con la voce rotta dall' emozione,
intona la canzone con la quale l' ex marito,
Eros Ramazzotti ha vinto per la seconda volta
il festival, 'Adesso tu'. Un omaggio,
un ringraziamento, e lo confessa, all' ex
per la figlia che hanno insieme: "Perchè
c' è una sola cosa buona che ho fatto
- spiega la bionda conduttrice - e l' ho fatta
con quell' uomo, Aurora". "Quando
si è presi dal sentimento, dalla voglia
di comunicare qualcosa di bello, cara Michelle
la voce si abbassa". Così Pippo
Baudo ha rincuorato Michelle che si è
scusata per l' improvviso abbassamento della
voce, dovuto all' emozione, durante l' esecuzione.
Così
ha esordito Pippo Baudo presentando l' edizione
2007 del Festival di Sanremo. :
«La
nostra intenzione non è quella di fare
un festival che si articola in cinque serate,
ma cinque serate dedicate alla canzone italiana.
Quindi viva la musica italiana».
La noia ha dominato questo Festival travolto
da una una orgia di colori. Dove sono i Modugno,
i Celentano , i Battisti?. Abbiamo ascoltato
cantanti senza voce, un canto lamentoso e
a volte incomprensibile, le parole mangiate
e frasi incompresibili. Pippo Baudo stanca,
ormai sul palcoscenico non incanta piu
nessuno; è trascorso il suo tempo.
Vederlo tra quei giovani apparentemente cantanti
della nuova generazione, fa tristezza, se
non pena; un artista come dovrebbe essere
lui, coglie il momento quando deve ritirarsi
dal palcoscenico e stare dientro le quinte,
allevando nuovi volti di presentatori e uomini
di spettacolo. È possibile che il nostro
Baudo sia un ottimo direttore artistico, e
scopritore di talenti; ma il palcoscenico
non è piu per lui. Non buca la
schermo tv, anzi appare ridicolo e insicero.
E lo spettacolo perde fascino.
I cantati sembra che siano tutti usciti da
uno ospedale per la sistemazione delle corde
vocali, e sembrano convalescenti cui è
proibito cantare. Eppure sono sul palcoscenico
di Sanremo. Tra colori vivaci e contrastanti,
a volte accecanti, abbiamo visto in tv la
presentazione di quello che non dovrebbe essere
uno spettacolo che presenta cantanti, canzoni
e musica; non esiste alcuna novità,
nessuna fantasia creativa ed originale nel
tessuto della presentazione. Tutto ci appare
già scontato da decenni, con un Baudo
che fa da becchino ad un Festival in cui la
musica italiana ne esce con le ossa rotte.
Michelle Hunziker salva un pò lo scenario.
Con una figura invidiabile -- si intravede
uno splendido fondoschiena -- ed una simpatia
a volte equivoca, a volte ironica, a volte
candidamente gioiosa Michelle ci regala alcuni
momenti di fresca immagine. Il resto rimane
una tormentata visione povera e smorta tra
la orgia dei colori contrastanti, stucchevole
e insorportabile. Vedremo la prossima serata,
però tutto inizia con le canzoni che
non ci sono, e i cantati senza voce, e canzoni
senza significato, parole e suoni allo sbaraglio,
gettate all' aria.
Ermanno Filosa* Italia
Chiama Italia