MORDI
E FUGGI
Follini
e Pallaro, e il tritacarne mediatico.
di
Ermanno Filosa
16.03.07- Il
Bel Paese visto dagli Italiani che risiedono
allestero sembra a volte un gran carnevale.
Un incredibile porcaio di parole
e di immagini, di intolleranze televisive
e mediatiche, da rimanere stupefatti. Ma dove
sono i De Gasperi, i Moro, i Berlinguer, i
De Nicola, i Pertini, i Saragat, i Gramsci,
gli Almirante?. Dove sono queste figure che,
tra alterne vicende, e con vario orientamento
politico, hanno dato dignità politica
e valore all onor patrio?!.
Adesso ci troviamo dinanzi Vallettopoli:
ormai diventato un caso politico che coinvolge
maggioranza e opposizione. Vi è da
stare stranulati, mentre qui in Boca Chica,
Repubblica Dominicana, ci muoviamo con altri
volenterosi italiani qui residenti a capire
veramente qual è stata la dinamica
che ha portato alla uccisione a bruciapelo
di un italiano, imprenditore conoscito e stimato.
L angoscia è grande. E mentre
cerchiamo di cogliere segnali che illustrino
la dinamica del delitto, siamo travolti dal
clima di tritacarne mediatico
come dice Fini, che mette a dura prova la
credibilità della nostra classe politica.
"Mi
sembra che questo ulteriore scandalo della
cosiddetta Vallettopoli stia imbarbarendo
la vita civile in modo inaccettabile - dice
Silvio Berlusconi - Da come si stanno mettendo
le cose proprio le vittime che hanno subito
dei ricatti vengono messe alla berlina e diventano
oggetto di aggressioni mediatiche di vario
tipo: e questo non è ammissibile. Davvero
un fenomeno assolutamente deprecabile, tanto
più che si tratta di fango non supportato
da alcuna prova". E anche il leader di
An, Gianfranco Fini bolla come "inaccettabile
mettere alla gogna chi non è nemmeno
indagato. E' disgustoso gettare nel tritacarne
anche le vittime di ricatti ed estorsioni
.
Quella dell' ex presidente del Consiglio non
è una difesa "garantista"
degli imputati - che pure hanno i loro diritti
-. Si tratta, invece, di una battaglia di
civiltà a difesa dei diritti di quelle
che, fino a prova contraria, sono solo delle
vittime. Una gogna mediatica che, purtroppo,
si ripete da qualche anno a questa parte,
con la pubblicazione sui giornali dei verbali
delle intercettazioni telefoniche utilizzate
nelle inchieste.
Il ministro Santagata: ha ragione il Cavaliere.
"Ha ragione Berlusconi in pieno. Stiamo
andando verso una barbarie generalizzata".
Stanno gettando "fango nel ventilatore
e a chi arriva arriva". Lo ha detto il
ministro per l' Attuazione del Programma,
Giulio Santagata, nel corso della trasmissione
Sktg Tg 24 Pomeriggio. Secondo l' esponente
di Governo «oltre a problemi tecnici
ci sono problemi politici e di clima sociale.
Stiamo andando verso una barbarie generalizzata.
Non possiamo andare avanti così».
È
vero, benissimo. Così non si puo
andare avanti, adesso se ne accorgono; sentono
il senso di protesta, di disgusto che sale
dalla "gente" che osserva la politica
che si allontana da loro per implodere in
forma miserevole. Il cinico tumore Follini
e il ballerino ricattato Pallaro, hanno dato
un clamoroso esempio di basso profilo etico-politico,
garantedo la Senato una maggioranza numerica
priva di adeguata dignità politica.
E questo che cosa è?. Dove va a finire
la coerenza politica, il rispetto della volontà
degli elettori, il senso di appartenenza a
valori di limpida partecipazione democratica
senza dare la sensazioine che si è
in vendita o che si cerca la affermazione
del proprio particulare. Che pena. Quale esempio
diamo, a chi guarda alle vicende politiche
italiani con occhio disincantato?. È
barbarie politica sovrattutto questa, senza
scuse.
Eppure adesso si fa riferimento a oltre
a problemi tecnici ci sono problemi politici
e di clima sociale. Stiamo andando verso una
barbarie generalizzata. Daccordo,
la barbarie generalizzata ha radici profonde
nelle contraddizioni di un Governo che vede
i proprio Ministri in piazza per manifestare
con froci e lesbiche, dimenticando che le
priorità sono altre come dare un futuro
ai giovani liberandoli dal precariato, o tutelando
il potere di acquisto delle famiglie che non
arrivano alla fine del mese.Dare risposte
alle domande che nascono dalla società.
Programmare una positiva risposta alla sfida
della tematica degli italiani all estero,
nel senso che si puo dare un forte contributo
per rafforzare il Sistema Italia. No, meglio
andare a caccia di travestiti, alimentando
fantasie tortuose. Ma andate a quel paese,
e se non lo sapete, ci siete già. Siamo
arrabiati.
Ermanno Filosa*
LItaliano.