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Ermanno Filosa

 
 
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USA 2008: Giuliani, la sorpresa.
Turbati i sogni di "Condi" ed " Hillary"



Santo Domingo, 08.02.06 - I candidati per la corsa alla presidenza del 2008 sono ad una svolta decisiva della loro vita. Questo e' il momento in cui devono decidere se vogliono spingere fino in fondo le proprie ambizioni o se invece vogliono riporre nel cassetto il loro grande sogno. Mentre gia' anche in America dopo i successi femminili in politica a livello mondiale cominciava a prospettarsi un possibile duello finale tra la Repubblicana Condi Rice e la Democratica Hillary Clinton, ecco balzare fuori prepotentemente nell'arena che fa da corridoio per la Casa Bianca un terzo concorrente che costituisce certamente un motivo d' apprensione per entrambi le signore in gara per i due partiti.

Si tratta, come evidenziano sempre piu' le cronache, di Rudy Giuliani, l' ex sindaco della "Grande Mela". Dal gennaio dello scorso anno questo autorevole esponente Repubblicano, reso prestigioso dalla sua ottima conduzione di New York specialmente in occasione dell'attacco dell' 11 settembre, ha gia' visitato quasi la maggioranza degli stati americani facendosi molti amici e raccogliendo specialmente grosse somme per il partito in questa scorribanda all' est come all' ovest, al nord come al sud che ha tutta l' aria d' essere una sua precampagna elettorale. Nel sud, in special modo, il celebre sindaco della metropoli americana ha mietuto successi piu' che incoraggianti e cio' gli ha permesso di salire con continuita' scalino su scalino nella graduatoria dell' alto gradimento del potenziale elettorato Repubblicano. Le ultime indicazioni lo vedono condurre la corsa alla nomination come candidato Repubblicano alla presidenza con un sostegno del trentatre per cento, seguito in seconda posizione da John McCain col ventidue e dalla Rice con appena il diciotto percento.

Se l' attuale divario tra i concorrenti Repubblicani dovesse restare lo stesso e' facile prevedere che la sfida finale fra i candidati dei due partiti non potrebbe piu' essere una sfida di genere solo femminile. La settimana scorsa, ad Orlando in Florida, alla convenzione del "Coordinamento globale dei predicatori" , Giuliani proprio nello stato che e' determinante e famoso per la facilita' con cui cambia schieramento, con gestualita' e retorica da ecclesiastico autentico si e' rivolto ai presenti dicendo: "Credo di non riuscire a dirvi del tutto, dal fondo del cuore, quanto apprezzi cio' che state facendo, e se una di queste lezioni potra' essere d' aiuto nel salvare e nell' aiutare la gente a portarla a Gesu' ed a Dio mi avrete fatto un gran favore".

C' e' pero' chi dubita gia' di questa veste inedita di Giuliani e di questo suo exploit in chiave di pastore d' anime. Piu' di un democratico si chiede, infatti, se questa fervida fede di Rudy possa essere del tutto autentica e c' e' pure piu' di un repubblicano che, naturalmente, s' affretta a ribattere che anche un non ecclesiastico possa aderire all' opera missionaria delle chiese che cercano di condurre gli Americani che hanno smarrito la diritta via ad una vita migliore per mezzo della fede. Altri fanno anche notare che oggi all' interno dei partiti si puo' anche trovare assieme ai credenti, chi non si lancia contro l' aborto e gente che sostiene la causa dei gay. Questo spirito di tolleranza e questo fluttuante possibilismo si verifica quasi sempre nei periodi molto peculiari delle elezioni quando davanti alle necessita' pratiche non ci si scandalizza e si ricorda invece che l' America e' un paese composito e complesso dove c' e' e si puo' trovare di tutto.

 


Il dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo, è il Presidente dell' Associazione
"Azzurri nel Mondo - FORZA ITALIA della Repubblica Dominicana"

ed attualmente riveste la carica di
Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(COMITATO DEGLI ITALIANI ALL' ESTERO - CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE DI SANTO DOMINGO - HAITI - GIAMAICA)