Berlusconi
sta bene, mercoledi´
esce dall'ospedale.
Il
Presidente USA telefona
a Silvio.
Bonaiuti:
"Sarà
alla manifestazione
2/12"
27.11.06
- Silvio Berlusconi
non uscirà
dall'ospedale prima
di mercoledì.
Lo ha comunicato
il primario di terapia
intensiva cardiovascolare
dell'ospedale San
Raffaele di Milano,
Alberto Zangrillo.
Paolo Bonaiuti,
portavoce del leader
di FI, ha però
precisato: "Sarà
sicuramente presente
alla manifestazione
del 2 dicembre a
San Giovanni in
Laterano, a Roma".
Il
primario del San
Raffaele, Alberto
Zangrillo, medico
personale dell'ex
premier, ha spiegato,
durante un breve
incontro con la
stampa tenuto con
il portavoce Paolo
Bonaiuti al San
Raffaele, la situazione
di Silvio Berlusconi.
"Dal punto
di vista cardiologico
- ha detto - non
ha mai destato preoccupazioni.
Però c'è
stato un episodio
che merita assolutamente
di essere indagato.
Gli accertamenti
fatti fino ad ora
sono abbastanza
tranquillizzanti".
"Il
presidente - ha
riferito Zangrillo,
che è primario
al Reparto di terapia
intensiva cardiologica
- sta bene, e viene
sottoposto in questo
momento ad esami
di accertamento,
normalmente previsti
per chi ha subito
un episodio sincopale
come quello che
abbiamo avuto modo
di vedere".
"Il fatto che
abbiamo deciso di
trattenerlo in ospedale
- ha continuato
- è corretto
dal punto di vista
medico, perché
gli accertamenti
richiedono tempo
per essere eseguiti
in modo accurato
e perché
dobbiamo tenere
conto del fatto
che il presidente
non ha mai tempo
di sottoporsi ad
accertamenti che
sarebbero assolutamente
necessari per un
uomo come lui che
non si risparmia
mai. Cogliamo anche
questa occasione
per compiere gli
esami di ordine
cardiologico che
ci diano le risultanze
che stanno iniziando
a darci. Ci vorranno
un paio di giorni,
non di più".
BONAIUTI:
"IL 2 DICEMBRE
SARA' IN PIAZZA"
"Noi
siamo assolutamente
certi, e con questo
vi esprimo la certezza
del presidente Berlusconi,
che parteciperà
alla manifestazione
del 2 dicembre".
A parlare è
Paolo Bonaiuti,
il portavoce del
leader di Forza
Italia che ha rassicurato
la stampa e gli
elettori che il
leader di Forza
Italia il prossimo
2 dicembre sarà
in piazza a Roma
per protestare contro
la Finanziaria.
Bonaiuti ha spiegato
che gli accertamenti
a cui è sottoposto
in queste ore il
leader di Forza
Italia sono "soltanto
una misura di tipo
protettivo",
giustificando così
il prolungamento
della degenza in
ospedale dell'ex
presidente del Consiglio
almeno fino a mercoledì.
Il portavoce di
Berlusconi, nel
ribadire che il
presidente "il
2 dicembre sarà
in piazza San Giovanni
in Laterano",
ha dichiarato che
"questo sarà
un modo per lui
di ringraziare tutti
quelli, non solo
i suoi elettori,
che da qualunque
parte con una manifestazione
davvero impressionante
di affetto gli hanno
manifestato la loro
vicinanza".
"E lui - ha
concluso Bonaiuti
- intende ricambiare
in piazza dicendolo
direttamente a tutte
le persone che saranno
lì".
FUORI
DALLA TERAPIA INTENSIVA
E'
stato trasferito
al settimo piano
settore Q dell'ospedale
San Raffaele l'ex
premier Silvio Berlusconi.
Terminati i primi
accertamenti l'ex
presidente del Consiglio
intorno alla metà
pomeriggio è
stato trasferito
dal reparto terapia
intensiva, dove
ha trascorso la
notte, al settimo
piano dell'ospedale
milanese, presso
il reparto solventi
diretto dalla dottoressa
Melogli, internista
già medico
di Bettino Craxi.
Si
tratta di un reparto
polispecialistico
per interventi multidisciplinari
dove Berlusconi
potrà essere
sottoposto ad accertamenti
anche di tipo cardiovascolare
e dove l'ex premier
era già stato
ricoverato anche
le due volte precedenti.
Per ragioni di privacy
e sicurezza a Berlusconi
sono state riservate
due stanze del reparto:
una esclusivamente
per l'ex premier
presidiata 24 ore
su 24 da un suo
uomo ed un'altra
destinata alla sua
scorta.
Il
leader di Forza
Italia potrà
così riutilizzare
i suoi cellulari
personali e tornare
a guardare la televisione,
cosa che non gli
era concessa durante
la degenza al reparto
di terapia intensiva.
La giornata è
trascorsa tra accertamenti,
che hanno deciso
per un prolungamento
della degenza fino
a mercoledì,
e le visite da parte
di alcuni dei suoi
più stretti
collaboratori.
Sono
passati infatti
per porgergli un
saluto la sua assistente
Marinella e Nicolò
Querci, alto dirigente
Mediaset nonché
sottosegretario
alla presidenza
del Consiglio durante
il suo governo.
Nel pomeriggio,
poi, sono venuti
anche il direttore
del Tg4 Emilio Fede
ed il suo portavoce
Bonaiuti. Fede,
in particolare,
uscendo ha detto
di non averlo trovato
preoccupato, anzi:
"Sta bene,
sta benissimo. Abbiamo
mangiato insieme
un cioccolatino
e diviso un tè".
Tra poco meno di
un'ora, intorno
alle 19, l'ex premier
cenerà e,
a quanto risulta,
potrà avanzare
qualsiasi richiesta
perch non
gli sono stati imposti
limiti di dieta.
Dr.
Ermanno
Filosa - Italia
chiama Italia