MORDI
E FUGGI
E
nata una nuova malattia
di
Ermanno Filosa
23.11.06 - Bisogna
aprire gli occhi.
E nata una
nuova malattia,
si chiama prodismo:
la persona viene
colpita dal delirio,
perde il rapporto
con la realtà,
e definisce tutti
gli altri impazziti:
li giudica dai meandri
della sua mente,
complice segreto
del mondo virtuale.
Il prodismo si diffonde
nellaria.
Se la malattia va
avanti fuori controllo,
avremo una struttura
della società
al rovescio: i non-prodisti
chiusi nei manicomi
o nei campi di concentramento
di staliniana memoria,
e i prodisti a scrivere
regole per il futuro
della società.
Cioè per
creare uno straordinario
mondo da terzo millennio,
dove le scimmie
evolute daranno
regole al civile
divenire. Il prodismo
è una malattia
sorniona, falsamente
sorridente. Ipocrita.
Sfacciata: è
una malattia che
si cura se la si
conosce.
Fa pena, ma lui
non lo sa. Lo chiamano
mortadella
perché e
inespressivo, ma
forse ha un buon
sapore il suo carattere,
la sua faccia: scopriamo
che cosa vuol dire
essere falsi e cinici,
ma apparentemente
bonari e insipidi,
mostrando una incredibile
maschera di persona
buona e severa;
mentre sappiamo
che è pavido
e struggente, maledettamente
amante dello intrigo
che sa ben gestire:
basta vedere che
cosa i suoi discepoli
hanno combinato
nei seggi elettorali
italiani, e soprattutto
per le elezioni
allestero:
si suppone un maledetto
imbroglio di oltre
un milione di voti
a sfavore di Berlusconi.
Buono poi questo
Berlusca, chiuso
nella sua pelle
di gloria eterna,
è genio,
è napoleonico,
è tutto lui.
Ritiene, e lo ripete,
di aver fatto il
99% del risultato
delle politiche.
Incredibile: non
fa nascere il partito,
non sviluppa il
senso di appartenenza,
non alimenta lanimus
della milizia
politica di base,
e poi si lamenta
se nei seggi elettorali
lo hanno fatto fesso
tramite gli imbrogli;
ma come si può
andare alle elezioni
politiche senza
rappresentati di
lista nei seggi
elettorali?! Sono
volati più
di un milione di
voti, alla faccia
di chi era stato
chiamato coglione.
E adesso siamo dinnanzi
a un grande bluff
o alla anticipazione
di una auto-rottamazione
che penalizza e
scopre chi trama
per succedere: Berlusconi
che sia anche astuto
stratega del proprio
destino?!
Certo, si può
andare alle elezioni.
Se uno immagina
che solamente con
la sua faccia in
tv può vincere
tutte le sfide,
avvinghiato al messaggio
mediatico. Non prestando
attenzione alla
divisione elettorale
del centrodestra
nelle liste allestero.
Forse anche il buon
Berlusca si è
fatto prodizzare,
e noi non lo capiamo?
La maledizione infine
delle consegne straordinarie.
Forse la decisione
del governo Prodi
di sostituire i
vertici di Sismi,
Sisde e Cesis vuole
confermare, ancora
una volta, la ipotetica
collusione tra i
Paesi Europei e
gli Stati Uniti
nella pratica delle
cosiddette consegne
straordinarie, il
programma della
Cia per rapire e
interrogare sospetti
terroristi dopo
averli trasferiti
in paesi terzi?
Non so. I magistrati
intanto sospettano
che Pollari sia
coinvolto nel rapimento
- a Milano - dell'
Imam egiziano Abu
Omar. Forse il governo
Prodi ha deciso
di sostituirlo per
altri motivi, per
esempio per il sospetto
che un suo collaboratore
volesse compromettere
Prodi, o per salvaguardare
le truppe in Iraq,
Afghanistan e Libano,
o ancora per mettere
in imbarazzo Berlusconi.
Comunque stiano
le cose, questo
è uno dei
rari tentativi di
trovare un responsabile.
E la Cia non ringrazia,
mentre i nostri
servizi appaiono
sempre più
inaffidabili ai
rispettivi comandi
militari degli Stati
esteri. La malattia
- il prodismo -
avanza lentamente,
ma non è
difficile fermarla:
basta pensarci su
senza mettere il
petto in fuori.
Dr.
Ermanno
Filosa - Italia
chiama Italia