VISTI
DAGLI ALTRI
Napoli,
Berlusconi, e i
ladri di parmigiano.
A cura di Ermanno
Filosa
7 nov 2006 - "Il
ministro dell'interno
Giuliano Amato ha
firmato con le autorità
locali un 'patto
per la sicurezza'
per affrontare i
problemi di fondo
come la disoccupazione
e il degrado sociale.
Inoltre, saranno
installate telecamere
per sorvegliare
le strade e sarà
creata una squadra
speciale di poliziotti
per proteggere i
turisti.Il governo
italiano ha lanciato
una controffensiva
per mettere fine
alle violenze dei
clan a Napoli",
annuncia il quotidiano
argentino Clarín.
Per El País
la situazione è
drammatica: "Napoli
è la città
più violenta
dell'Unione europea.
Dal 1980 la camorra
ha ucciso più
di 3.600 persone,
più di Ira,
Eta e Brigate rosse
messe insieme, e
molto più
della mafia. Ma
il rosso del sangue
è solo una
faccia della medaglia.
Il vero problema
è l'economia
sommersa. Capiclan,
usurai e camorristi
stanno sostituendo
politici, banchieri
e poliziotti".
In un editoriale
intitolato "La
Camorra" il
quotidiano spagnolo
ricorda che la situazione
ha radici nel passato:
"La politica
e il crimine organizzato
hanno fatto causa
comune ai tempi
dei vecchi governi
democristiani. Sarà
difficile che ora
i napoletani accolgano
l'intervento di
Prodi gridando al
miracolo".
Il gruppo Mediaset
di Silvio Berlusconi
è interessato
all'acquisizione
di ProSiebenSat.1,
il più grande
gruppo tv privato
tedesco.La Frankfurter
Allgemeine Zeitung
è scettica:
"Che Mediaset
voglia comprare
il gruppo tedesco
non sorprende. Già
quattro anni fa
aveva cercato, senza
successo, di sbarcare
in Germania. Secondo
il Wall Street Journal
Berlusconi vuole
uscire da un periodo
difficile: "Ha
perso le ultime
elezioni e il Milan
è invischiato
nello scandalo Calciopoli.
Come se non bastasse,
la riforma del sistema
radiotelevisivo
rischia di intaccare
il suo dominio in
Italia. ProSieben
darebbe a Berlusconi
un secondo grande
mercato, riducendo
i rischi a cui è
esposto in patria".
Mediaset alla conquista
di ProSiebenSat.1.Il
gruppo televisivo
Mediaset della famiglia
Berlusconi, già
presente in Spagna,
punta ora al mercato
tedesco. Il consiglio
di amministrazione
convocato oggi dovrebbe
dare il via libera
a un'offerta d'acquisto
di ProSiebenSat.1,
il gruppo di tv
commerciale bavarese
il cui valore si
aggira intorno ai
cinque miliardi
di euro. L'acquisizione
del gruppo tedesco
rientra nella strategia
di Mediaset per
uno sviluppo in
Europa, visto che
il suo margine di
espansione in Italia
è ormai troppo
limitato: la riforma
del sistema radiotelevisivo
del governo Prodi
prevede diversi
provvedimenti per
incoraggiare il
pluralismo e il
gruppo di Berlusconi
dovrà far
passare sul satellite
uno dei suoi canali.
Le Monde, Francia
[in francese].
http://www.lemonde.fr:80/web/article/0,1-0@2-3236,36-831230@51-822824,0.html
L'Italia
deve crescere."L'Italia
deve crescere almeno
nella media dell'
Unione europea,
altrimenti sarà
persa", dice
Romano Prodi. In
questa intervista
il premier italiano
ha spiegato che
la priorità
del suo governo
è rafforzare
la crescita e ha
sottolineato che
alcune industrie
italiane hanno già
saputo migliorare
la loro competitività
- il tallone d'Achille
dell'economia italiana
negli ultimi dieci
anni. Prodi sottolinea
di aver ereditato
dal governo Berlusconi
una situazione di
bilancio molto grave,
ma fa notare che
"la reale situazione
dell'industria italiana
non è cattiva
come molti pensano".
Financial Times,
Gran Bretagna [in
inglese]. http://www.ft.com:80/cms/s/6f92a4de-6dd5-11db-8725-0000779e2340.html
Ladri di parmigiano.
I supermercati italiani
saranno costretti
a installare videocamere
di sorveglianza
vicino al banco
dei formaggi: secondo
un rapporto della
Coldiretti, infatti,
il prodotto più
rubato nei supermercati
è il parmigiano,
con furti che raggiungono
il 10 per cento
del prodotto venduto.
Al secondo posto
c' è la carne,
al terzo un prodotto
non alimentare,
le lamette da barba.
The Daily Telegraph,
Gran Bretagna [in
inglese]. http://www.telegraph.co.uk/news/main.jhtml?xml=/news/2006/11/05/wcheese05.xml.
A
cura di Ermanno
Filosa--Italia chiama
Italia