Un
Natale prigioniero
di
Ermanno Filosa
Natale
2006, 23.12.06 -
Mi mandano poesie
di Natale, canzoni
di Natale. Pensieri
nutriti da buoni
propositi e da speranza.
Alcune ragazze,
non sempre belle
fisicamente, ma
con grande bellezza
interiore,
come loro stesse
ammettono, mi invitano,
sapendo che io sono
soltero,
a parlare del Natale
durante una cena
in un locale alla
moda sul mare dei
Caraibi; penso che
non sono molto intelligente
perchè ancora
non risco a capire
che cosa una donna
con bellezza
interiore
dentro un brutto
corpo possa offrire
a un uomo desideroso
di sana sessualità.
E poi mi dicono
che sono cattivo
( ..ed non è
vero).
Va bene, andiamo
avanti. Intanto,
in tutto il mondo
occidentale le ambulanze
sono prigioniere
del traffico di
Natale. Ambulanze
a sirene «piegate»:
fermi nelle vie
dello shopping;
e si muore dinanzi
i negozi ricchi
di luci e decorati
a meraviglia, si
muore tra la festa
natalizia dentro
una ambulanza, con
medici e infermieri
impotenti nella
opera di soccorso
della emergenza.
Maledizione. Ma
allora il Natale
non è vacanza,
allegria e amichevole
speranza? Eppure
ci sono affanni
per la psiche e
per il fisico, stress
e ansia, insonnia
e addirittura attacchi
di panico. Questi
i principali «capi
di imputazione»
rivolti al Natale.
Ben sette su dieci,
per esempio a Milano,
i meneghini affetti
da vari tipi di
disordini. Attacchi
di panico aumentati
del 22% percento
nella Grande Mela
americana.
Si, gli affari.
Maledizione, il
grande commercio.
Il Codacons dice
che i consumi calano
del 5 per cento
e che l' 80 per
cento delle tredicesime
se ne va in assicurazioni
e bollette e rate
di mutui, la Confcommercio
dice che cala anche
il consumo di salmone
e caviale e champagne
(meno 6) per non
parlare delle vacanze
esotiche: schiere
di famiglie impoverite
migrano verso il
Mar Rosso e abbandonano
i Caraibi e l' Oceano
Indiano, già
il ponte di Ognissanti
aveva registrato
un 27 per cento
di presenze in meno,
dove sono i giornali?
Dov' è l'
inchiesta sui bambini
che alla quarta
settimana non hanno
più latte
né panettone
da intingervi? Dov'
è il Tg3
che l' anno scorso
rilanciò
il «Natale
senza regali»
nei giorni 12, 19,
22, 23, 25 e 26
dicembre? Dov' è,
dove siete?
Dove sono le barricate?
Dove sono i morti
per strada, gli
assalti agli alimentari,
le interviste del
Tg3 al ceto medio
affamato e al commerciante
disperato? Dov'
è il rapporto
Eurispes numero
tremila? Dov' è
il clima ansiogeno
di Ballarò
coi servizi sui
pensionati che dormono
sulle panchine?
Eppure è
un Natale anche
peggiore di quello
che l anno
scorso registrò
un inferno mediatico,
un albero di Natale
costa 27 euro anziché
25, una ghirlanda
3 euro anziché
2, palle colorate
più 5 per
cento, bambole più
8 per cento, borse
griffate più
9, weekend in Italia
più 4,5,
settimana bianca
più 2,6:
dov 'è il
Corriere populista
e di sinistra? Dove
sono le inchieste
schizzate di Dario
di Vico?. Sono tutti
a gongolare sulla
riuscita via al
Governo avviata
dal prodismo nel
mettere in ginocchio
le attese degli
italiani, anche
di quei poveretti
che risiedono all
estero. Votateli
di nuovo questi
sinistrosi e morirete
felici e contenti,
nel traffico natalizio.
Si siamo d
accordo, anche Prodi
ha una bellezza
interiore:
ma chi se ne frega?!.
Ermanno
Filosa