CASO
VISCO-SPECIALE
La
Politica Arsenico:
si inventa una
nuova P2.
06.06.07 - La
sinistra è
con l` acqua alla
gola. Siamo nel
delirio. L a sinistra
e i suoi giornali
, così,
si rifugiano nella
fantascienza inventando
mostri immaginari
fatti di presunti
apparati semiclandestini.
Si rispolvera
il fantasma della
loggia P-2. Nulla
di piu grottesco.
Vecchi merletti
e fantasmi un
po decrepiti
tornano a fare
capolino sulle
pagine dei nostri
quotidiani. Il
titolo, incastonato
in posizione importante
sulla prima pagina
de la Repubblica,
è di quelli
che fanno scalpore:
«Sul mercato
politico il ritorno
di una nuova P2».
L occhiello
è anch
esso promettente
- «Dietro
l affare
Visco-Speciale
si nasconde un
agglomerato oscuro
che incrocia Fiamme
Gialle, Sismi
e Security Telecom.
E prospera sulle
debolezze dei
partiti »
- mentre nelle
pagine interne
si parla di «network
Pollari-Speciale»
e si menano fendenti
sul Sismi, sulle
branche investigative
della Finanzamaanche
sulla politica,
pavida e sottomessa
di fronte al nuovo
potere occulto.
Una costruzione
giornalistica
che punta ad accreditare
una tesi: quella
secondo cui Vincenzo
Visco, più
che ostacolare
l indagine
Unipol, procedendo
alla rimozione
dei vertici lombardi
della Guardia
di finanza, volesse
spezzare questo
network. Un azzardo
che lo avrebbe
portato a sbattere
contro il muro
della sua stessa
maggioranza, responsabile
di aver stretto
un «patto
di non aggressione»
con questa rete.
Il thriller complottistico
accreditato da
Repubblica non
accende, però,
alcun entusiasmo
nel mondo politico.
Che anzi, tranne
alcune sporadiche
eccezioni, liquida
come merce avariata
l inchiesta
condotta da una
delle prime firme
del giornale:
Giuseppe D
Avanzo. Il ministro
della Difesa,
Arturo Parisi,
ad esempio ritiene
che l articolo
pubblicato da
Repubblica mescoli
qualche elemento
di verità,
«peraltro
già noto,
a una dose di
veleno decisamente
superiore a quello
previsto nelle
ricette che governano
questo genere
giornalistico.
Nell Unione
la tesi sposata
dal quotidiano
diretto da Ezio
Mauro viene giudicata
credibile da Alfonso
Pecoraro Scanio
che invoca l
intervento dei
presidenti delle
Camere. Nel centrodestra,
invece, una convinzione
su tutte si fa
strada: che la
denuncia di Repubblica
non sia altro
che un tentativo
di gettare fumo
sul caso Visco.
«Invece
di prendere atto
della realtà
di un atto sconsiderato
del viceministro
Visco, che ha
fatto indebite
ingerenze sui
vertici della
Guardia di finanza»
attacca Sandro
Bondi «la
sinistra e i suoi
giornali inventano
mostri
Ancora più
diretto Roberto
Maroni. «Il
problema non è
la nuova P2, ma
Unipol 2, cioè
U2. Mi chiedo
se l ipotesi
di una nuova P2
fosse contenuta
in qualche inserto
letterario di
qualche giornale».
L azzurra
Elisabetta Alberti
Casellati sceglie
la via dell
ironia. «Si
parla di nuova
P2, di servizi
e segreti e di
un golpe alle
porte. Mancano
Star Trek e, magari,
la Banda Bassotti,
che, per conto
di Berlusconi,
ruba documenti
preziosi».
E se Sergio De
Gregorio parla
di «turpe
teoria mediatica»,
Maurizio Gasparri
fa una promessa.
«Sul caso
Visco la sinistra
cerca di buttarla
in rissa alimentando
le solite campagne
di menzogne. Ma
la vicenda non
si è certamente
chiusa con la
vergognosa estromissione
di Speciale. Andremo
fino in fondo».
Ermanno Filosa