VISTI
DAGLI ALTRI
Paese
impazzito, satira
fallimentare.
20
nov 2006 - Poiché
coabitiamo tutti
lo stesso pianeta,
dobbiamo imparare
a vivere in armonia
e in pace l' uno
con l 'altro e
con la natura.
Questo non è
solo un sogno,
ma una necessità.
Dipendiamo gli
uni dagli altri
in così
tanti modi che
non possiamo vivere
più a lungo
in comunità
isolate e ignorare
ciò che
accade fuori da
queste comunità.
In un crescendo
non certo edificante,
Prodi dapprima
promette più
felicità
per tutti e poi,
dopo aver constatato
che i cittadini
sono piuttosto
refrattari a lasciarsi
imporre la felicità
dall'alto, invece
di fare mea culpa
per l'insensata
promessa della
campagna elettorale
se la prende col
«Paese impazzito».
Il
Vaticano non gradisce
Crozza. Gli
americani sono
abituati alla
satira sui personaggi
del mondo politico,
religioso e culturale
del loro paese.
Ma in Italia prendere
in giro il papa
non è permesso.
Un comico televisivo
italiano ha messo
in scena un' irriverente
imitazione di
Benedetto XVI:
un personaggio
con folti capelli
bianchi e un forte
accento tedesco,
che però
fa il passo dell'
oca ed è
ossessionato dalla
moda. Il Vaticano
non l' ha trovato
per niente divertente.
Il quotidiano
Avvenire ha definito
le imitazioni
di Maurizio Crozza
"satira fallimentare".
Los
Angeles Times,
Stati Uniti [in
inglese]
"A
pochi giorni dall'
annuncio da parte
del governo italiano
di un piano per
ristabilire la
sicurezza a Napoli,
la vita quotidiana
della città
è scandita
dalle operazioni
della polizia",
scrive Le Monde.
"Trenta persone
sono state arrestate
nel quartiere
Fuorigrotta e
quattrocento poliziotti,
appoggiati dagli
elicotteri, hanno
raggiunto i quartieri
Melito, Scampia
e Secondigliano
per indagare sul
traffico di droga.
Ma è presto
per dire se la
mobilitazione
colpirà
veramente la camorra,
un' organizzazione
nata secoli fa
che controlla
sia le attività
illecite
il traffico di
droga, la prostituzione
e le estorsioni
sia quelle
legali come gli
appalti pubblici".
"Prima
le telefonate
anonime. Poi
le minacce di
morte e la scorta.
Infine l' esilio
dalla sua città".
Comincia così
l'intervista di
El País
a Roberto Saviano,
autore di un libro
sulla camorra,
Gomorra. Saviano
spiega che ha
voluto raccontare
questa realtà
non per cambiare
il mondo ma perché
per parlare del
suo mondo doveva
partire necessariamente
dall' organizzazione
criminale. Secondo
lo scrittore non
è un problema
solo italiano,
dato che "anche
la Spagna è
invasa dal denaro
della camorra".
"Dopo
il rifiuto del
museo Paul Getty
di Los Angeles
di restituire
alcune opere d'
arte, che si presume
siano state sottratte
illegalmente,
l' Italia ha minacciato
di interrompere
ogni scambio culturale",
scrive il Times.
"Il ministero
italiano per i
beni e le attività
culturali sta
lottando da oltre
un anno per riavere
decine di oggetti
pregiati, tra
cui una statua
di Afrodite del
quinto secolo
avanti Cristo".
"Il Getty
rischia un vero
e proprio embargo",
scrive il Los
Angeles Times.
"Se non restituirà
i pezzi provenienti
dal commercio
illegale, il museo
non potrà
più avere
opere in prestito
dall' Italia.
Dopo una prima
restituzione di
26 opere, le autorità
del Getty rifiutano
di consegnare
le ultime 21 sostenendo
che non ci sono
prove certe per
determinarne l'
origine. Ma il
ministro della
cultura italiano
Francesco Rutelli
ha avvertito che
il tempo sta per
scadere".
Il Wall Street
Journal dedica
un articolo al
sesto Salone del
gusto del movimento
Slow food, che
si è svolto
a Torino dal 26
al 30 ottobre:
"L' evento,
a cui hanno partecipato
150mila visitatori
provenienti da
tutto il mondo,
è stato
aperto dal presidente
italiano Giorgio
Napolitano. Il
tema di quest'
anno era 'Buono,
sano ed equo':
cibo dal sapore
genuino, prevalentemente
biologico e venduto
a un prezzo che
sia equo per i
produttori".
Dr.
Ermanno
Filosa - Italia
chiama Italia