VISTI
DAGLI ALTRI -
IL MONDO CI GUARDA
Parmalat,
processo Calvi,
Cia, Priebke libero.
11
giu 2007
- Parmalat, quattro
banche straniere
rinviate a giudizio.Il
giudice per l'udienza
preliminare di
Milano ha rinviato
a giudizio quattro
banche straniere
per aggiotaggio
nell'ambito del
crac Parmalat.
Si tratta del
gigante statunitense
Citigroup, della
tedesca Deutsche
Bank, della svizzera
Ubs e della banca
d'affari americana
Morgaan Stanley.
Anche se il processo
non comincerà
prima di gennaio,
e potrebbe durare
molti anni, il
rinvio a giudizio
è un successo
per i magistrati
guidati da Francesco
Greco, che hanno
lavorato al caso
per tre anni.The
New York Times,
Stati Uniti [in
inglese].
"A
venticinque anni
dalla morte del
'banchiere di
Dio' Roberto Calvi,
il processo contro
i suoi presunti
killer si è
concluso con l'assoluzione
per insufficienza
di prove di tutti
gli imputati,
tra cui il cassiere
della mafia Pippo
Calò e
l'imprenditore
Flavio Carboni",
scrive l'Independent.
"Ma sarebbe
un errore dire
che siamo tornati
al punto di partenza.
Da quel 17 giugno
1982, quando Calvi
fu trovato impiccato
sotto il Blackfriars
bridge a Londra,
un passo avanti
è stato
fatto: si può
affermare con
certezza che è
stato un omicidio".
"Non
si saprà
mai chi ha ucciso
Roberto Calvi",
commenta El
País.
Difficilmente
il ricorso della
procura avrà
un esito positivo.
Ormai sono passati
25 anni e i protagonisti
sono quasi tutti
morti. L'omicidio
è quindi
destinato a passare
alla storia come
uno dei grandi
misteri del ventesimo
secolo".
Il New York
Times dedica
un articolo all'apertura
del processo a
26 agenti della
Cia, all'ex direttore
del Sismi Nicolò
Pollari e ad altri
agenti dei servizi
segreti italiani
per il rapimento
dell'imam egiziano
Abu Omar a Milano:
"Sicuramente
il sequestro è
stato orchestrato
dalla Cia. Resta
da capire se la
vicenda sia effettivamente
un crimine da
perseguire per
via giudiziaria.
Il processo rischia
di avvelenare
i rapporti tra
Italia e Stati
Uniti e di portare
alla luce alcuni
segreti dell'intelligence
italiana".
Le Monde ricorda
che Abu Omar non
ha potuto partecipare
alla prima udienza:
"Il consolato
italiano del Cairo
gli ha negato
il visto e i suoi
documenti di rifugiato
politico in Italia
sono scaduti".
Il Clarín
si ferma sulla
possibile chiusura
della vicenda
dei titolari italiani
di bond argentini
danneggiati del
crac finanziario
del 2002: "Il
governo italiano
ha deciso di usare
i 'fondi dormienti',
costituiti dai
conti correnti
abbandonati in
banca, per risarcire
i risparmiatori
che non hanno
aderito al compromesso
con il governo
argentino".
Priebke libero
per motivi di
lavoro ."Condanniamo
questa decisione
giudiziaria, che
è incomprensibile",
ha dichiarato
Massimo Rendina,
presidente dell'Associazione
nazionale dei
partigiani d'Italia
(Anpi). Il motivo
della sua collera
è che il
tribunale militare
di sorveglianza
ha stabilito che
Erich Priebke,
93 anni, il capitano
delle Ss che partecipò
alla strage delle
Fosse Ardeatine
in cui nel 1944
morirono 335 persone,
potrà uscire
tutti i giorni
per andare a lavorare
nello studio del
suo avvocato,
Paolo Giachini.
Le Figaro,
Francia [in francese]
Ermanno Filosa