Prodi
è sempre
più impopolare:
nuovo crollo nei
sondaggi
di
Ermanno
Filosa
14.02.07
- Povero Prodi.
Non solo lo fischiano
quando partecipa
a manifestazioni
pubbliche nelle
nostre Università,
ma anche gli studiosi
dei movimenti
di opinione devono
fare i conti con
un rebus sconfortante:
mai un capo di
Governo è
precipitato così
velocemnete in
basso nello apprezzamento
degli elettori.
Ed ecco allora
una bocciatura
per Romano Prodi
da parte degli
italiani, con
il gradimento
per il premier
ancora in calo:
dal 38 al 36%.
Recupera un paio
di punti invece
il governo, attestandosi
al 44% (lontano
quindi dalla soglia
del 50%). Si allarga,
dunque, il divario
tra la squadra
di governo e il
premier. È
questo il principale
risultato dell'
ultimo sondaggio
mensile dell'
Istituto Ipr Marketing,
effettuato per
Repubblica.it
(interviste telefoniche
con sistema Cati
su un campione
di 1000 cittadini
italiani).
D'
Alema primo ma
arretra Passando
al gradimento
per i ministri,
D' Alema si conferma
come il ministro
con la fiducia
maggiore (62%)
ma subisce anche
lui un calo (-
4%, prima volta
da ottobre); così
come l' arretramento
del ministro della
Difesa Arturo
Parisi (- 2%),
testimonia la
fibrillazione
rispetto alla
politica estera.
Il titolare dello
Sviluppo Economico
e padre delle
lenzuolate sulle
liberalizzazioni
Pierluigi Bersani
conquista il secondo
posto guadagnando
4 punti rispetto
all' ultima rilevazione.
Il ministro per
le Pari Opportunità
Barbara Pollastrini
si colloca al
terzo posto (59%
e +3%). A pari
merito con la
Pollastrini c'
è il ministro
per lo Sport Giovanna
Melandri, il cui
gradimento aumenta
di 3 punti, che
supera il ministro
dell' Interno
Giuliano Amato
(58%, +2%). Ma
a registrare il
migliore risultato
di crescita è
il ministro del
Lavoro Cesare
Damiano, che in
trenta giorni
ha messo a segno
un aumento del
6%, arrivando
così al
53%.
Ultimi,
Mastella e Padoa
Schioppa In coda
alla classifica,
ci sono invece:
il Guardasigilli
Clemente Mastella
(39%, -1%), il
titolare dell'
Economia Tommaso
Padoa-Schioppa
che si conferma
stabile a quota
30% e, ultimo,
il ministro per
i Trasporti Alessandro
Bianchi (28%,
-2%).
Forza
Italia e An in
testa fra i partiti.
Nella classifica
della fiducia
ai partiti, da
non confondere
con le intenzioni
di voto, ai primi
posti si collocano
quelli dell' opposizione:
Alleanza Nazionale
perde però
il primato per
un soffio (calando
di un punto) e
deve così
dividere il podio
con Forza Italia
(+1), attestandosi
a quota 45%. Li
seguono a distanza
i Ds e Margherita
che perdono qualche
punto e si devono
accontentare,
rispettivamente
del 40% e del
38%. Il partito
che perde però
più consensi,
dopo l' exploit
dei mesi scorsi,
è l' Udc
(- 4%) che si
attesta così
a quota 32%.
A cura di Ermanno
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