MORDI
E FUGGI
Ecco
la politica-comicoterapia
Ermanno
Filosa
13.04.07 - Ridere,
ridere, ridere!
Ho trascorso la
settimana
Santa in
un centro vacanza
alla moda al Nord
di Santo Domingo;
niente di speciale,
tutto scontato,
bel mare, e tante
persone grasse
e appesantite
dal benessere
e dalla noia.
Ho fatto, però,
un bellncontro;
si tratta di Sir.
Adamo Pelosi,
sociologo e giornalissta
canadese, parla
perfettamente
italiano, insegna
in università
Usa, è
un italiano allstero
di terza generazione.
Mi ha stupito.
Informatissimo
sulla situazione
politica italiana,
mi ha presentato
uno scenario sorprendente;
è risaputo
che una buona
ricetta pratica
per uno stile
di vita salutare,
suggeriscono i
ricercatori, dovrebbe
prevedere 30 minuti
di attività
fisica tre volte
la settimana e
un quarto d' ora
di risate al giorno.
Le risate: ecco
la politica italiana
fa ridere e quindi
ci fa bene, secondo
Sir Pelosi. Mi
dice: il
vostro supermen
Berlusconi dice
che nel 2006 vi
fu in Italia un
Colpo di Stato,
e che nei seggi
elettorali vennero
sottratti al Centro
Destra milioni
di voti, e non
succede niente.
Chiede di ricontare
i voti, e non
succede niente
. Continua:
se tale
affermazioni fossere
state fatte in
qualunque altra
Nazione dell
occidente, le
reazioni sarebbero
state tremente:
logica vuole che
se si crede che
si sia verificato
un Colpo di Stato,
si predispone
un Contro-Colpo
di Stato.Invece,
balle. La vostra
politica fa ridere.
A volte sembra
una scena da operetta.
L ex premier
parla di Colpo
di Stato, e tutto
scorre all
acqua di rose.
Il Governo se
la ride .È
tutto da ridere.
Beati voi italiani.
Il vostro Prodi
dice che lItalia
è impazzita,
e che per uscire
dalla crisi è
necessario un
colpo d
ala di follia
creativa.
Sembra una battuta
di un film demenziale.
Incredibile. E
giù a ridere,
dice Sir Pelosi.
Tutti noi osservatori
esteri, abbiamo
osservato la spaventosa
contraddizzione
del vostro Stato:
per Aldo Moro
si tirò
in ballo il rigore
non si tratta
con il terrorismo,
è una questione
di rigore morale
e politico ,
si affermò;
per Mastrogiacomo
avete venduto
la vostra dignità
politico-morale,
inducendo a trattare
con i terrorristi
che adesso prendono
per il collo altri
sequestrati e
vogliono trattare.
E il leader Fi
su risvolti dopo
uccisione Adjmal
Naskhbandi l
interprete di
Daniele è
chiaro; afferma:
Le ragioni
umanitarie, il
prestigio e il
buon nome dell'
Italia vengono
prima di ogni
polemica politica',
dice Silvio Berlusconi.
Secondo il leader
di Fi, che si
inserisce nella
polemica sull'
uccisione dell'
interprete di
Mastrogiacomo,
vicende come questa
'vanno trattate
con senso di responsabilita'
e massima coesione:
confrontiamoci
anche duramente
ma in modo da
non recare nocumento
all' immagine
internazionale
dell' Italia',
spiega Berlusconi.
Va bene. Capiamo.
Siamo d
accordo. Ma la
la malattia prodismo
lo capisce questo
senso di responsabilità?
Altro che ridere,
viene da piangere.
Si ride, per tristezza.
Si ride, per scaricare
tensioni. Si ride
perchè
siamo dinanzi
a una situazione
comica; ho l
impressione che
sia nata in Italia
la politica-comicoterapia:
in fondo l
Italiano sopporta
tutto perchè
ride dei propri
governanti, della
propria classe
politica, dei
propri malanni
produce film come
la Piovra,
e all estero
ci si sente dire
spesso Italia
mafia. Amarezza.
E tutto si intravede
attraverso un
filtro di comicità;
è possibile
che tutti noi
dovremmo riscoprire
in noi stessi
il piacere del
riso. Il riso
e il sorriso sono
in grado di sollevare
l' ammalato dalle
preoccupazioni
e dal dolore,
la risata infatti
è un ottimo
tranquillante.
Ma l ammalato
vero si chiama
Italia. Naturalmente
il sorriso apporta
molti altri benefici,
oltre a mantenerci
in buona salute:
ci fa dimenticare
che il nostro
sistema-Paese
si sta disgregando?.
Non credo, Sir
Pelosi. Tre fattori
causano questa
disgregazione:
primo, la pressione
fiscale complessiva
a dir poco vertiginosa,
che riduce drasticamente
la capacità
di spesa delle
famiglie; secondo,
l' uso delle risorse
pubbliche per
costruire e rafforzare
un consenso clientelare;
terzo, l' ideologia
radical-libertaria
dominante nel
governo.
Ma che importa?.
Ridiamo, tanto
i ministri vanno
alle manifestazioni
di protesta contro
il Governo, ed
il Governo viene
invitato da Fassino
a trattare con
i terroristi talebani
per cercare la
pace: cinismo
e infantilismo
politico. Ridiamo,
ne abbiamo abbastanza
per renderci conto
che sorridere
è di importanza
fondamentale nella
nostra vita con
destino amaro
governata dalla
nuova malattia
denominata prodismo,
cioè smarrimento
progressivo del
contatto con la
realtà.
E nel riso prepariamo
la riscossa: quella
vera, del cambiamento
autentico. No
parole, ma fatti.
Silvio e Fini,
non dimenticatelo.
Ermanno Filosa*
LItaliano.