Rimandiamo
Mastrogiacomo
a Kabul
Ermanno
Filosa
10 aprile2007.
La Cdl all' attacco:
"Il governo
spieghi al Parlamento,
subito una commissione
d'inchiesta".
La notizia diffusa
dai talebani della
morte dell' interprete
di Daniele Mastrogiacomo
riaccende lo scontro,
durissimo, tra
centrodestra e
centrosinistra
sulle modalità
con cui il governo
ha trattato la
vicenda del sequestro
del giornalista.
Dalla Cdl l' invito
al premier a recarsi
in parlamento
per chiarire tutti
gli aspetti della
questione è
praticamente univoco.
Si chiede a gran
voce la commissione
di inchiesta per
far luce su alcuni
aspetti "oscuri
e inquietanti"
del sequestro
e della trattativa
per liberare Mastrogiacomo.
Una richiesta
che ha l'appoggio
incondizionato
dei parlamentari
di Forza Italia,
da Sandro Bondi
a Renato Schifani,
da Isabella Bertolini
a Osvaldo Napoli.
"Il governo
deve spiegare
la sua condotta",
dice Schifani;
Prodi venga in
Parlamento e poi
si dimetta, aggiunge
la Bertolini.
In effetti vi
sono stati errori
imperdonabili.
Il governo e la
sinistra italiana,
che hanno indotto
il presidente
Karzai a scarcerare
pericolosi terroristi,
in questa vicenda,
hanno commesso
gravi sviste
strategiche sulle
quali avrebbero
il dovere di aprire
una profonda riflessione
; la morte dell'interprete
dovrebbe far comprendere
ai pacifisti senza
se e senza ma,
e non solo a loro,
che col terrorismo
non si deve mai
scendere a patti,
e che nella lotta
contro i nemici
della libertà
non sono più
tollerabili né
cedimenti né
ambiguità.
Ci chiediamo:
l on Fassino
è ancora
convinto che sia
giusto invitare
i tagliatori di
teste ai negoziati
di pace?. La sinistra
che giustamente
marcia contro
la pena di morte
non può
nello stesso tempo
legittimare chi,
come i talebani,
non ha alcun rispetto
per la vita umana,
che dovrebbe essere
considerata sacra
sia nel caso di
Mastrogiacomo
che in quello
del suo povero
interprete.
Incredibile lunione.
Dice: no alle
strumentalizzazioni.
Agli attacchi
della Cdl risponde
il centrosinistra
con il verde Paolo
Cento che definisce
"irresponsabili"
le polemiche.
E ancora, con
il capogruppo
del Prc a Senato,
Giovanni Russo
Spena, il quale
difende l' operato
dell' Esecutivo
e chiede ora un
impegno supplementare
per ottenere la
liberazione del
portavoce di Emergency.
Renzo Lusetti,
della Margherita,
bolla il centrodestra
di irresponsabilità,
con un atteggiamento
"rabbrividente".
Critiche all'opposizione
ma anche al governo
vengono invece
da Daniele Capezzone
che, così
come la Cdl, chiede
all'esecutivo
di chiarire tutto
in Parlamento
denunciando però
la prova "avvilente"
di tutta una classe
politica.
Osserviamo come
sia indegno pretendere
che non si critichi
loperato
di chi ha trattato
con i terroristi.
È strabiliante
pretendere che
non si critichi
chi ha abbandonato
un essere umano
al proprio destino
come ha fatto
Prodi, ed è
arrogante pretendere
che le accuse
del presidente
Karzai e del dott.Strada
siano considerate
invenzioni. La
serietà,
almeno nel momento
del lutto, è
un dovere .Che
fare? Tristezza
, essere sconsolati
dinanzi a tanta
desolazione politico-morale
è il minimo
; eppure costoro
erano coloro che
politicamnete
affermavano ,
in occasione del
sequestro di Aldo
Moro, che
con i terroristi
non si tratta,
perchè
trattare con loro
significa alla
lunga perdere.
Come mai lo hanno
dimenticato?.
Ermanno Filosa
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