
Risoluzione degli
Azzurri
nel Mondo-
Forza Italia della
Repubblica Dominicana
e Caraibi a sostegno
delle iniziative
per ricordare
le vittime delle
Foibe e lesodo
giuliano-dalmata.
SANTO
DOMINGO, 09.02.07
- La Presidenza
di Forza Italia
-Azzurri
nel Mondo,
unitamente al
Cordinatore nazionale
Franco Paolo
Gussio, e
ai dirigenti Antonio
Bellomunno
e Fabio Sita
della Segreteria
organizzativa
di Santo Domingo,
Ivo Bellaccini
segretario Circolo
Azzurro di Boca
Chica, Piero
Pettinelli Presidente
Comissione Previdenziale
Azzurri nel Mondo
RD, Avv. Carlo
Ferraris coordinatore
Commissione Legale
per relazioni
internazioinali,
Giovanni Garibaldi
direttore del
Il Corriere
d Italia
Caraibi
e a tutti i militanti
e simpatizzanti
della Repubblica
Dominicana hanno
presentato una
risoluzione che
impegna lAssociazione
degli Azzurri
nel ruolo della
dirigenza romana,
"a contribuire,
con partecipazione
e comunicazioni,"
sia nel giorno
della sua ricorrenza,
il 10 febbraio,
sia in altre occasioni,
alle iniziative
del Giorno
del Ricordo,
istituito per
legge nazionale
in memoria delle
vittime delle
fFoibe, dellesodo
giuliano-dalmata
e delle vicende
del confine orientale.
I firmatari del
documento, tra
cui anche il giornalista
Ricky Filosa direttore
di Italia
chiama Italia
e redattore de
LItaliano,
e Vice-Presidende
Azzurro RD, chiedono
inoltre alla Presidenza
mondiale della
Associazione Azzurra
e all Ufficio
di Segreteria
di proporre iniziative
che ricordino
stabilmente quanto
richiamato nella
Legge 30 marzo
2004, n. pubblicata
nella Gazzetta
Ufficiale n. 86
del 13 aprile
2004 del Giorno
del ricordo e
di sollecitare,
per quanto di
propria competenza
e possibilità,
la dedicazione
di vie e luoghi
alle vittime della
tragedia delle
Foibe.
La
memoria di quella
tragedia è
viva in moltissimi
ITALIANI, così
come è
presente nei testimoni
diretti tuttora
viventi, parenti,
amici, discendenti
delle persone
travolte da quelle
vicende TRAGICHE
ED INUMANE. Il
ripristino di
un giusto giudizio
storico sulle
drammatiche sofferenze
della nostra storia
italiana e la
condivisione di
una memoria comune,
senza censure,
rappresenta un
contributo fondamentale
per la costruzione
del presente e
del futuro della
nostra nazione,
dando anche risalto
a moltissimi Italiani
all' estero discendenti
da quella crudele
pagina oscura
macchiata da sangue
di uomini e donne
innocenti la cui
unica colpa era
di Essere ITALIANI,
e quindi per questo
motivo massacrati
senza pietà."
*************
""Ricordo
le migliaia e
migliaia di uomini,
donne, anziani
e bambini, lasciati
morire nel buio
di una foiba,
seppelliti vivi
tra i morti. Perché
si risparmiassero
le pallottole.
Ricordo maestri,
preti, soldati,
operai, studenti
seviziati e uccisi
dalle milizie
comuniste jugoslave
nelle scuole,
in strada, in
chiesa, in casa
propria. Cadaveri
disseminati senza
pietà lungo
tutto il confine
nord-orientale
d'Italia. Ricordo
giovani donne
torturate con
tenaglie roventi,
rinchiuse in gabbie
di ferro, stuprate
ed esposte al
ludibrio degli
uomini di Tito.
Ricordo quei carnefici
ancora impuniti,
prosciolti dall'
accusa di sterminio
per aver operato
in territorio
"extranazionale"
o mai neanche
processati. Ricordo
la disperazione
dei 350 mila esuli
italiani di Fiume,
dell' Istria,
della Dalmazia.
Costretti ad abbandonare
le loro case,
le loro terre,
i loro ricordi
radicati nei secoli.
Ricordo migliaia
di persone scomparse
nel nulla che
l' Italia, l'
Europa ed il mondo
hanno fatto finta
di dimenticare.
Ricordo il silenzio
degli storici
di partito e l'
omissione complice
della scuola pubblica
italiana, perché
le giovani generazioni
non sapessero,
perché
non ricordassero.
..." (ON.
Robero Menia,
su "L'Italiano")
Il Presidente
(
Dr. Ermanno Filosa
)