Berlusconi
sei forte....
spacca tutto!!!
FINALMENTE
il Berlusconi
che conoscevamo.
Il Berlusconi
che rompe la gabbia
di una finta par
condicio e che
torna a giocare
in attacco. Il
Berlusconi che
può vincere
le elezioni e
che ieri, in Confindustria,
ha sbugiardato
la sinistra e
i sondaggi menagrami
pubblicati dai
giornali dei poteri
forti.
Se Prodi strappa
il consenso prima
della Cgil e poi
degli industriali
- ha detto chiaro
chiaro il premier-
vuol dire che
a qualcuno le
sta dicendo grosse.
E se la platea
dell Associazione
industriale (con
la sola eccezione
dei soliti Montezemolo,
Della Valle, De
Benedetti &
c. seduti in prima
fila) si è
spellata le mani
per applaudire
il Cavaliere,
forse non è
detto che la partita
elettorale è
già chiusa.
Berlusconi, semmai,
accusando platealmente
Della Valle di
avere qualche
scheletro nell
armadio e di essersi
schierato a Sinistra
per mettersi sotto
l ombrello
di Magistratura
democratica, ha
fatto emergere
quello che ora
è un problema
per la Confindustria.
L interesse
di pochi personaggi
sta collocando
politicamente
la prestigiosa
organizzazione
degli industriali,
con il rischio
di dissiparne
il patrimonio
di autonomia e
autorevolezza.
Tanto che in centinaia
hanno applaudito
quando il leader
della Cdl ha invitato
gli imprenditori
a passare meno
tempo allAssociazione
industriale per
dedicarsi di più
a far crescere
le proprie aziende.
Al mio email non
erano mai arrivate
tante lettere
come negli ultimi
giorni. Decine
di italiani della
Repubblica Dominicana
e non, mi hanno
detto, in poche
parole: Berlusconi
deve fare Berlusconi,
togliersi le catene
delle risposte
in due minuti
imposte dal Professore
in Tv e tornare
a parlare al cuore
degli italiani.
Che contano più
di Prodi, delle
sue banche, dei
suoi industriali
e i suoi boiardi
di Stato.
Berlusconi deve
fare come Filosa,
Dussich, Visca
protagonisti del
COM.IT.ES. di
Santo Domingo:
parlare forte
e chiaro, superando
il minuetto mieloso
e falso imposto
dal regolamento
di Prodi.
Basta dibattiti
finti!!!. Non
vogliamo vedere
piu' una mortadella
parlante dinanzi
a Berlusconi!.
Non bisogna partecipare
al secondo dibattito
con regole che
imbalzamano lo
spirito creativo.
Avanti a spaccare
tutto, in nome
della libertà,
della tutela della
dignità
dell uomo
e per consolidare
una politica di
cambiamento. Spaccare
le catene che
impediscono di
esprimersi con
liberta, e con
carattere!!! Spaccare
le catene che
tengono chiusa
la verità!!!
Aria, sole a luce
al popolo italiano.
A tutti noi!!!.
20.03.06