MORDI
E FUGGI
I
soldi danno felicità
e salute?
di
Ermanno
Filosa
12.01.07 - Tutti
noi abbbiamo augurato
ai nostri amici
Felice e
prospero 2007.
È intuibile
che il riferimento
alla prosperità
è in relazione
alla richezza
economica che
noi possiamo realizzare
con il nostro
lavoro, la nostra
attività
commerciale. Ma
poi facciamo un
riferimento alla
felicità,
come se i soldi
la dovesserro
garantire. In
realtà,
è proprio
così?.
Il valore dei
soldi. I soldi
sono espressione
di un valore economico.
Ma come facciamo
a decidere il
valore delle cose?
Cosa ci spinge
a scegliere un
bene rispetto
a un altro? Ricordo
che per gli economisti
classici l' Homo
economicus sceglie
in modo da massimizzare
il suo utile,
e piacere. Ma
da qualche tempo
in qua questa
teoria mi pare
che non regga
più alla
prova della irrazionalità
delle scelte che
gli uomini in
carne e ossa compiono
ogni giorno. La
prassi mette in
crisi i miei antichi
studi universitari
.
Avere i soldi
non basta per
essere felici,
ma non averli
basta per essere
infelici. Ho osservato
tra gli italiani
che vivono allestero,
che chi guadagna
poco è
più vulnerabile
al tarlo dell'invidia.
Tuttavia, chi
ammassa grandi
ricchezze non
ha la felicità
in tasca. Ho osservato
, infatti, che
le persone con
i redditi più
alti sono, in
generale, più
stressate, ansiose
e dedicano meno
tempo ai momenti
di svago, non
potendosi così
godere quello
che hanno, sovrattutto
i piaceri dello
erotismo sessuale.
Conosco un mio
amico di Boston,
Marco P. italiano
e ricchissimo,
che mi prega periodicamente
di riceverlo
in Santo Domingo,
e metterlo in
condizione di
goversi il denaro
che ha. Non ci
credereste: faccio
fatica ad accontentarlo,
avvilito dai sui
5 cellulari e
inseguito dalle
sue innumerevolei
amanti da lui
insoddisfatte.
Una pena.
Ritengo che esista
una correlazione
fra ricchezza
tipo di attività
svolte e soddisfazione.
La conclusione
per molti versi
sconcertante è
che le persone
più ricche
sanno di essere
più fortunate
delle altre, ma
non per questo
si sentono più
felici. È
come se chi ha
tanti soldi si
ritenesse "automaticamente
"felice,
pur non essendolo.
Mentre chi ha
pochi soldi si
ritenesse per"
definizione"
infelice, pur
cavandosela in
genere meglio
di quanto creda.
Sono convinto
che sia per gli
uni che per gli
altri la fede
nel potere dei
soldi di dare
la felicità
è assolutamente
mal riposta.
Soldi e salute.
Spiega Gianfranco
Domenighetti,
economista sanitario
e direttore della
sanità
del Canton Ticino,
in Svizzera. Chi
svolge un lavoro
frustrante e sul
quale non riesce
a esercitare un
effettivo controllo,
riferisce più
malanni, dal mal
di schiena ai
disturbi cardiaci.
Ma il vero demone
della ricchezza
, è la
mancanza di tempo
libero. La qualità
del sonno, secondo
ricercatori Italiani
della Università
di Pisa, infine
sembra avere un
effetto diretto
sulla qualità
della vita, così
come i ritmi serrati
da tenere sul
lavoro. Si tratta
di fattori che
sono in grado
di condizionare
il livello di
benessere più
del reddito e
del livello culturale.
Insomma, chi vuol
esser lieto-
felice sia, che
di diman non viè
certezza..
Felice e prospero
2007 a tutti gli
italiani residenti
allestero....a
quelli in patria
ci pensa il duo
Prodi-Napolitano.