COOPERAZIONE
Gli
Stati caraibici
guardano al modello
di sviluppo industriale
veneto
( ricerca a
cura di Ermanno
Filosa)
VENEZIA,
15.05.06
Si è svolto
a Venezia, presso
Palazzo Balbi,
sede della Giunta
Regionale del
Veneto, un incontro
tra lassessore
regionale al Bilancio,
alle Relazioni
Internazionali,
Cooperazione e
Sviluppo, Isi
Coppola e il Segretario
Generale dell
Associazione degli
Stati caraibici
(Aec), Ruben Arturo
Sillè Valdez.
La visita è
stata organizzata
dalla Federazione
Internazionale
delle Imprese,
Piattaforma Italia,
socio aggregato
di Confindustria,
che rappresenta
tutte le imprese
italiane che operano
allestero.
L
Aeg è composta
da 28 Paesi centro
e sud americani
che si affacciano
sul mar dei Carabi.
LAssociazione
è stata
costituita il
24 luglio 1994
a Cartagena, Colombia.
Sue finalità
principali sono
il rafforzamento
della cooperazione
e integrazione
regionale allo
scopo di creare
uno spazio economico
ampliato a tutta
larea, la
preservazione
dellecosistema
ambientale del
Mar dei Carabi,
considerato patrimonio
comune dei Paesi
dellAec
e la promozione
e sviluppo sostenibile.
Le
nostre aree di
maggior intervento
sono commercio,
turismo, trasporti
e la gestione
dei disastri naturali-
ha dichiarato
Sillè Valdez-
Noi siamo qui
in Veneto perché
guardiamo al modello
Veneto come ad
un modello imitabile
per le nostre
imprese. Desideriamo
partire da qui
per poi allargare
i nostri rapporti
allItalia
ed alla Comunità
Europea.
Lassessore
Coppola nel suo
intervento ha
sottolineato come
la Regione ha
da sempre cercato
di poter essere
a fianco dei propri
imprenditori che
vogliono investire
allestero.
Credo- ha continuato
lassessore
regionale alla
Cooperazione e
Sviluppo- che
le opportunità
che offe lAec
siano estremamente
interessanti per
le nostre aziende,
ma soprattutto
siamo orgogliosi
che si guardi
al modello
Veneto.
Da sempre siamo
una Regione chiamata
per prima ai tavoli
di partenariato
e di conseguenza
reputiamo di poter
mettere a disposizione
la nostra esperienza,
ma soprattutto
la nostra classe
imprenditoriale,
che mai si è
spaventata davanti
alla sfida dei
nuovi mercati
o davanti alla
sfida di nuove
opportunità.
Come Regione-
ha concluso lesponente
regionale- è
evidente che dobbiamo
essere accanto
ai nostri imprenditori
mettendo a disposizione
tutte quelle risorse
e metodi che riteniamo
di poter esportare
egregiamente in
Paesi, come quelli
dellAec,
dove, non posso
non sottolineare,
la presenza di
nostri connazionali
allestero
è particolarmente
importante.
Dr.
Ermanno Filosa