VISTI
DAGLI ALTRI
La
verità
incerta, Arturo
Parisi, Telecom
Italia, sorte
di Sircana
Ermanno Filosa
9
aprile 2007
È
pericoloso credere
di detenere
la verità,
perché
si sarà
sempre tentati
di imporla agli
altri, pensando
di fare il loro
bene. È
ugualmente pericoloso
non credere
in niente, e
sostenere che
la verità
non esiste o
è inaccessibile,
perché
si finirà
sempre per rinunciare
a qualunque
riflessione.
La soluzione?
Secondo il filosofo
italiano Norberto
Bobbio consiste
nel cercare
di avvicinare,
il più
rigorosamente
possibile, delle
verità
che si possono
definire approssimative:
né completamente
certe né
del tutto insensate.
Stranamente
Bobbio è
ancora poco
conosciuto in
Francia, dove
pure sono state
pubblicate sei
delle sue opere.
Esce in questi
giorni per l'editore
Seuil "Il
futuro della
democrazia",
che raccoglie
l'essenziale
di tre diversi
saggi. Le
Monde, Francia
[in francese]
"Le
concessioni
fatte ai taliban
in cambio della
liberazione
di un giornalista
hanno suscitato
forti critiche",
scrive Libération.
Il quotidiano
francese si
sofferma sulle
critiche al
governo italiano
dopo la liberazione
di Daniele Mastrogiacomo:
La politica
estera del governo,
presentata come
uno dei successi
di Romano Prodi,
è diventata
un problema.
Allestero,
le concessioni
fatte ai taliban
hanno suscitato
forti critiche.
Il rilascio
di cinque detenuti
ribelli è
stato definito
dal governo
afgano un fatto
che non si ripeterà,
ma nelle strade
di Kabul la
notizia non
è stata
accolta bene.
Le Temps
aggiunge che
la liberazione
di Mastrogiacomo
ha suscitato
polemiche anche
in Italia: Molti
politici dellopposizione
ne hanno approfittato
per criticare
il governo Prodi.
Perfino il ministro
della difesa
Arturo Parisi
ha avvertito
che la conclusione
della vicenda
aumenta i rischi
per i soldati
italiani in
Afghanistan.
Il
New York Times
è più
comprensivo
verso il governo
italiano: In
casi come questo
le dichiarazioni
di principio
si scontrano
con la realtà.
I rapimenti
mettono in moto
una serie di
emozioni che
possono provocare
gravi danni
ai politici.
Questo vale
per tutti paesi,
non solo per
lItalia.
Di solito i
governi trattano
in segreto,
offrendo un
riscatto. Nel
caso di Mastrogiacomo
lostilità
internazionale
dipende dal
fatto che lItalia
ha accettato
uno scambio
di prigionieri.
Ma, per esempio,
anche Israele
ha più
volte accettato
questi scambi.
Il Los Angeles
Times dedica
un articolo
allo scandalo
che ha coinvolto
il portavoce
del governo
Silvio Sircana:
Gli statunitensi
Karl Rove e
Alberto Gonzales
hanno qualcosa
da imparare
dagli italiani
in materia di
scandali. Da
noi un portavoce
del governo
e uomo di fiducia
del premier
non potrebbe
mai essere fotografato
insieme a una
prostituta transessuale
senza perdere
lincarico.
Le foto sono
finite su tutti
i giornali,
ma Sircana ha
detto che non
si dimetterà,
liquidando lepisodio
come un
momento di stupida
curiosità.
Secondo lIndependent
però
la sorte di
Sircana è
appesa a un
filo: Ha
il sostegno
di Prodi, ma
quello degli
altri membri
del governo
è più
tiepido. Sircana
ha dimostrato
coraggio prendendo
le distanze
dalle norme
sulla privacy
e schierandosi
a favore della
libertà
di stampa. Ma
questo non risolve
il problema
di un governo
già fragile
che esce indebolito
dai guai del
suo portavoce.
Una trama contorta
. Nell'opera,
nella politica
e negli affari
la passione
dell'Italia
per il melodramma
è nota.
Così,
quando il primo
aprile Marco
Tronchetti Provera
ha annunciato
che At&t
e América
Móvil
avevano fatto
un'offerta per
rilavare una
quota di Telecom
Italia, c'erano
tutti i presupposti
per uno spettacolo
straordinario.
I politici hanno
cominciato a
lamentarsi delle
invasioni straniere.
Il ministro
delle comunicazioni
ha espresso
forte preoccupazione.
La vicenda è
complicata.
Per Tronchetti
Provera un accordo
significherebbe
la fine di un'avventura
che è
costata molti
soldi agli azionisti
di Pirelli.
Ma a cosa mirano
At&t e América
Móvil?
The Economist,
Gran Bretagna
[in inglese]
A
cura di Ermanno
Filosa