Speciale
Referendum:
VOTIAMO"
SI", PER CAMBIARE L'ITALIA.
I
cittadini italiani allestero potranno
votare per posta entro il 22 giugno
DIRITTO
DI VOTO PER CORRISPONDENZA AI CITTADINI ITALIANI
ALL ESTERO
Con
decreto del Presidente della Repubblica in
data 28 aprile è stato indetto il referendum
popolare per l'approvazione del testo della
legge costituzionale concernente "Modifiche
alla Parte II della Costituzione" I relativi
comizi sono convocati per domenica 25 giugno
e lunedì 26 giugno.
All
estero, in base alla Legge 27 dicembre 2001,
n. 459 e allarticolo 3 sexies della
Legge 27 gennaio 2006 n. 22, i cittadini italiani
iscritti nelle liste elettorali della Circoscrizione
estero, ivi compresi anche i cittadini temporaneamente
allestero per conto dellamministrazione
centrale dello Stato, possono VOTARE PER POSTA
entro il 22 GIUGNO.
A
ciascun elettore il Consolato invierà
per posta, entro il 7 GIUGNO 2006, un PLICO
contenente: un foglio informativo , il certificato
elettorale, la scheda elettorale, una busta
completamente bianca, una busta già
affrancata recante lindirizzo dellUfficio
consolare stesso, il testo della legge sul
voto allestero. Lelettore, utilizzando
la busta già affrancata e seguendo
attentamente le istruzioni contenute nel foglio
informativo, dovrà spedire SENZA RITARDO
la scheda elettorale votata, in modo che arrivi
al proprio Consolato entro - e non oltre -
le 16 del 22 GIUGNO 2006.
E
fatto divieto di inoltrare voti per conto
di altre persone. Chiunque contravvenga a
tale divieto incorre in sanzioni penali, da
uno a tre anni di reclusione, e pecuniarie.
Lelettore
che alla data dell 11 GIUGNO 2006 non
avesse ancora ricevuto il plico elettorale,
potrà rivolgersi al Consolato , per
verificare la propria posizione elettorale
e chiedere un duplicato.
E
POSSIBILE IN ALTERNATIVA SCEGLIERE DI VOTARE
IN ITALIA PRESSO IL PROPRIO COMUNE, comunicando
per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al
Consolato ENTRO l8 MAGGIO 2006 e facendola
pervenire per posta, per fax o mediante consegna
.
La
scelta (opzione) di votare in Italia vale
solo per la presente consultazione referendaria.
La
comunicazione di opzione può essere
scritta su carta semplice e - per essere valida
- deve contenere nome, cognome, data, luogo
di nascita, luogo di residenza e firma dellelettore
Sarà
cura degli elettori verificare che la comunicazione
di opzione spedita per posta sia stata ricevuta
in tempo utile dal proprio Ufficio consolare.
Gli
elettori che scelgono di votare in Italia
ricevono dai rispettivi Comuni italiani la
cartolina-avviso per votare presso il proprio
seggio elettorale in Italia. In tal caso,
la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso
per le spese di viaggio sostenute, ma solo
agevolazioni tariffarie allinterno del
territorio italiano .
La
scelta di votare in Italia può essere
REVOCATA con una comunicazione scritta da
inviare o consegnare allUfficio consolare
con le stesse modalità ed entro gli
stessi termini previsti per lesercizio
dellopzione (8 MAGGIO 2006).
VOTIAMO"
SI", PER CAMBIARE L'ITALIA.
( A cura del dr. ERMANNO FILOSA,).
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Il
dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo,
è il Presidente dell' Associazione
"Azzurri nel Mondo - FORZA ITALIA della Repubblica
Dominicana"
ed attualmente riveste la carica di
Presidente
emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(COMITATO DEGLI ITALIANI ALL' ESTERO - CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE
DI SANTO DOMINGO - HAITI - GIAMAICA)
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