Le
Firme * Emanuela
Medoro
Presidenziali
Usa viste dall'Italia
Il disegno
della Provvidenza ed il sogno americano
secondo i candidati
03.03.08
- Dal sito di John McCain, ovvero il
candidato della Provvidenza
A proposito di dignità umana e
santità della vita il Senatore
McCain dice: "Gli americani sono
parte di qualcosa di provvidenziale, di
un grande esperimento per provare al mondo
che la democrazia è non solo la
forma più efficace di governo,
ma il solo governo morale. E, attraverso
gli anni, generazioni di americani hanno
fermamente creduto che nostro compito
era trasformare la storia. Quale causa
più grande potremmo servire?"
Passando dal linguaggio ispirato e biblico
a quello più realistico della politica,
ecco come un autorevole sostenitore di
John McCain - l'ex Segretario di Stato
del Texas, James Baker - giustifica il
suo impegno per lui " Egli ha le
qualità critiche della leadership,
esperienza del mondo reale ed assoluta
dirittura morale". In questo contesto
i progetti di "speranza e cambiamento"
sono considerati eufemismi per attacchi
feroci, i più malvagi (vicious
attacks) di quelli visti finora. Dunque
i nordamericani esistono per un disegno
divino volto a cambiare il mondo secondo
il loro modello di democrazia. Se i Protestanti
Evangelici, che in massa hanno sostenuto
ed ispirato la presidenza Bush, manterranno
la loro compatta unità politica,
sarà facile per J. McCain prendere
la Casa Bianca. Per questo il candidato
della provvidenza ha bisogno dell'aiuto
immediato dei sostenitori e per respingere
gli attacchi dalla rabbiosa sinistra liberale
e per realizzare il progetto divino. Ed
ecco una originale richiesta di contributi
per la campagna elettorale di John McCain,
datata 29 febbraio: "Cosa succede
ogni quattro anni? Una volta ogni quattro
anni ricorre l'anno bisestile (leap year).
Una volta ogni quattro anni noi abbiamo
l'opportunità di eleggere un nuovo
presidente
McCain sta portando un
messaggio pieno di speranza per la sicurezza
nazionale, per diminuire le tasse, per
le necessarie riforme del congresso etc.
Aiuta il senatore con un contributo
di 366 dollari, in onore dell'anno bisestile,
oppure di 250 dollari, un dollaro per
ogni giorno che manca alla prossima elezione".
I
candidati del sogno americano
La candidata Hillary Rodham Clinton
si fa carico del sogno americano della
classi medie, che (tradotto alla lettera
dalle pagine del suo sito) dopo sei anni
di politica dell'amministrazione Bush
combattono per sopravvivere in un'economia
che lascia indietro un numero crescente
di americani, la diseguaglianza di reddito
è cresciuta ai livelli più
alti dal 1929, i salari ristagnano. Nel
frattempo le assicurazioni mediche e le
tasse per l'istruzione universitaria sono
salite velocemente alle stelle (skyrocketed),
costringendo le famiglie a lottare per
arrivare alla fine del mese (to make ends
meet). Hillary ritiene che una vivace
(vibrant) classe media è essenziale
alla prosperità americana, pertanto
propone una serie di provvedimenti concreti
che spaziano dalla guerra in Iraq, ai
problemi dell'ambiente, al ruolo dell'America
nel mondo, alle donne ed alle loro opportunità,
alle leggi sull'immigrazione. Le proposte
che più toccano la nostra attenzione
sono quelle che manifestano la volontà
di fornire ad ogni americano cure mediche
di qualità e rendere l'università
accessibile a tutti. E' bene sottolineare
che a proposito di cure mediche il candidato
della provvidenza parla di libero mercato
della salute e di responsabilità
individuale per la prevenzione di malattie
croniche. E' strano come una costituzione
che garantisce il diritto al perseguimento
della felicità individuale, non
consideri la salute come prerequisito
essenziale di questo diritto, che diventa
fonte di scontri feroci fra gruppi opposti.
Per raggiungere la Casa Bianca e provare
a mettere in atto questi programmi, anche
la figlia Chelsea è scesa in campo,
oltre al famoso marito Bill. "Faccio
tutto quello che posso per aiutare, viaggio
attraverso Stati, parlo a migliaia di
persone. E sapete che mamma lavora con
tutto il cuore (is working her heart out).
Sono orgogliosa del modo in cui continua
a combattere ogni giorno per quello in
cui crede e per l'America che lei sa come
deve essere
.date il vostro contributo".
A proposito di contributi: Hillraisers
(da raisers for Hillary), è un
neologismo creato per indicare coloro
che raccolgono i fondi (money-raising)
a favore della campagna elettorale di
Hillary, da distinguere dai semplici contribuenti
(contributors).
Più
visionaria e radicale la campagna dell'altro
candidato dei democratici, Barack Obama.
Lo slogan che si trova all'inizio del suo
sito dice: "Vi chiedo di credere. Non
nella mia capacità di portare un
vero cambiamento a Washington
Vi chiedo
di credere nella vostra". A chi si
rivolge? Chiaramente a quelli che non sono
soddisfatti del loro modo di essere americani.
La gente felice, anche solo un po', i wasps,
la borghesia e tutti quelli che si sentono
realizzati nel sogno americano, sono obiettivo
di messaggi ben diversi, quelli che promettono
di garantire e tutelare la sicurezza del
permanere del loro stato di felicità.
Secondo le affermazioni di Barack, però,
di gente infelice, insoddisfatta dal sistema
America e che si sente esclusa dai processi
di crescita economica e sociale ce ne deve
essere parecchia. Secondo il suo programma
ci sono 37 milioni di americani poveri,
la maggior parte dei quali sono forza lavoro.
Troppi di questi sono madri single che crescono
bambini. Passando dal visionario al concreto,
con quali misure Barack Obama vuole realizzare
il suo sogno? Lunghissimo è l'elenco
dei provvedimenti e delle proposte politiche
che in genere si agganciano alla sua attività
di senatore, e la sviluppano. Al primo posto
di questo elenco ci sono i diritti civili,
fondamentale il diritto di voto. Tuttora
ci sono parecchi ostacoli alla certezza
che ogni cittadino abbia la possibilità
di votare. Allargare il più possibile
la base elettorale è lo scopo della
sua campagna. "Abbiamo successo perché
la nostra campagna porta persone nuove nel
sistema
" (We are succeeding because
our campaign has always been about bringing
new people into the process). E poi: "Milioni
di americani rimangono fuori dal processo
politico, scettici verso i politici e delusi
dalla rete di interessi di Washington
.il
nostro è un movimento di base (grassroots
movement) che non è solo competizione,
é in crescita, in un processo politico
dominato troppo a lungo da interessi particolari".
Chiede pertanto ai suoi sostenitori di fare
tante, tante telefonate negli Stati dove
si vota il 4 marzo. " Le cose più
straordinarie accadono a livello personale,
quando hai un collegamento personale con
un votante e scopri che condividi una comune
visione di ciò che dovrebbe essere".
Questo è vero, la condivisione di
convincimenti e sentimenti è gratificante,
sempre e per tutti.
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E'
nata il 29 novembre 1940 a L'Aquila, dove risiede.
Compiuti gli studi classici, si è laureata
in Lingue e Letterature Straniere (Inglese) con
una tesi su Joseph Conrad.
Curriculum
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