LE
PRESIDENZIALI AMERICANE VISTE DALL'ITALIA
Congressi
e comunicazione online
09.09.08
- Navigando nella rete nei siti dei candidati
emergono differenze nello stile e nei
modi di comunicare con in propri simpatizzanti.
I video ripetutamente messi in circolazione
da John McCain e da lui approvati ( I
am John McCain and I have approved this
message) hanno una caratteristica in comune,
tranne l'ultimo, quello che presenta Sarah
Palin, che si apre con un suo breve messaggio,
ed appare forte e tosta sullo sfondo dell'incantevole
natura selvaggia dell'Alaska.
Dunque si tratta di una serie di montaggi,
girati con professionalità eccellente,
fatti con ritagli di comizi o interviste
di Obama cui sono sovrapposte battute
di commento, finalizzate a dimostrare
inesperienza ed inaffidabilità.
Tipico l'ultimo video, in cui si vede
Obama parlare in comizi o interviste,
sullo sfondo immagini cruente della crisi
della Georgia, del Pakistan e dell'Iran,
accompagnate da una serie di battute che
lo dichiarano impreparato.
Interessante per la tecnica di comunicazione
dei repubblicani, inoltre, il video che
invita le donne sostenitrici di Hillary
a passare dalla loro parte, si vede una
donna giovane, bruna e bene in carne,
tipo latino, vestita in modo semplice
ed ordinato che dice: Prima ero per Hillary,
ma ora ho capito...sostengo McCain, strizzando
l'occhio dice: tante democratiche voteranno
McCain, è ok ".
Ben diverso il materiale messo online
da Obama for America, sono i suoi comizi,
questi sì, duri con la politica
Bush-McCain, ma compaiono solo i testi
scritti, integrali, messi a disposizione
del pubblico, come sono stati pronunciati,
senza commenti o battute. Soprattutto,finora,
non si sono visti video a montaggio fatti
per denigrare l'avversario, firmati Obama
for America.
Evidentemente il pubblico destinatario
è diverso. Un articolo Gallup del
30 luglio dice che Obama è più
forte fra quelli con i livelli d'istruzione
più alta, i dottorati post laurea.
Siamo dunque di fronte ad una battaglia
fra la cultura alta, sofisticata e scientifica
di Harvard in questo caso,verso quella
semplicissima, forte e tosta, di chi legge
la bibbia alla lettera.
Quanto alla convention repubblicana di
Saint Paul, c'è da ricordare che
è stata in parte rovinata dell'uragano
Gustav, è stata tenuta soprattutto
da personaggi femminili, e che il comizio
di Sarah ha scaldato la platea dei repubblicani:
ha sbranato Obama ed il suo movimento
di base, ha ripetuto tutti i punti essenziali
del programma repubblicano, soprattutto
ha promesso trivellazioni di petrolio
in zone nuove (drill, baby, drill, era
lo slogan).Dopo questo comizio sono apparsi
sui giornali vari modi di definirla: il
pittbull col rossetto, Sarah barracuda,
Sarah Zanna Bianca, Anna prendi il fucile,
la badante di McCain.
Il comizio di McCain, invece, che non
è mai stato un grande oratore,
e che opera felicemente a Washington da
25 anni, ha rassicurato la platea, ha
promesso novità e cambiamenti,
giocando sulla sua fama di maverick, cane
sciolto, ma soprattutto ha fatto appello
al patriottismo più elementare
ricordando il suo passato di eroe di guerra
, cinque anni di prigionia in Vietnam,
superati per la incrollabile fede in un
principio, America first (l'America prima
di tutto).
E questo ha fatto rialzare il suo punteggio
nelle previsioni di voto, voto in cui,
ricordiamolo, il fattore colore, razza,
e l'economia interna, in questo caso si
tratta di trivellazioni petrolifere in
zone vergini, pesano più di ogni
altra cosa. Risulta poi che il sostegno
ad Obama da parte dei democratici seguaci
di Hillary è cresciuto dell'11%
dopo Denver, ma una parte consistente
di democratici della classe media bianca,
finora risulta preferire la parte repubblicana.
L'avvicinarsi della votazione finale rende
più forte la contesa elettorale,
alla discussione su punti chiave di economia
interna e politica estera, già
largamente dibattuti, si aggiunge ora
una buona dose di attacchi personali da
ambo le parti, difficili da capire a tanta
distanza e commentare. Anche questi, una
manifestazione di cultura ed una tecnica
di comunicazione.
emedoro@yahoo.it
Dati rilevati lo stesso giorno dicono
inoltre che il congresso democratico ha
aumentato il sostegno ad Obama fra i sostenitori
della Clinton, la cui percentuale di voto
a favore di Obama cresciuta dal 70% pre
congresso all'81% post congresso, e la
percentuale generale di quelli che sono
sicuri di votare per Obama sale dal 47%
al 65%. Cruciale per questa elezione la
questione aborto, la stesso sito Gallup
riporta che 50% delle donne sono per la
scelta, contro un 43% per la vita. (Pro
choice, pro life)
emedoro@gmail.com