LE
PRESIDENZIALI AMERICANE VISTE DALL'ITALIA
Michel
Moore sogna l' Era Obama
07.11.08
- Farenheit 9/11 è il titolo di
un film di Michel Moore che uscì in Italia
nell'agosto 2004, prima delle elezioni
presidenziali. Il film era fatto e assemblandocon
materiali di documentari relativi al primo
periodo di presidenza Bush, il cui punto
focale erano i rapporti di Bush padre
con i petrolieri arabi ed il comportamento
del presidente
durante e dopo l'attacco alle torri. Si
vedeva il Presidente che, all'annuncio
del disastro rimane in dubbio, non sa
che fare, e dopo un bel po' di tempo si
muove per saperne di più. Fu un duro atto
di accusa, ben documentato, e G.W.Bush
fu rieletto.
Poi,
nel 2007, Sicko, sulle difficoltà
terribili di quegli uomini e donne che,
recatisi a portare soccorso sul luogo
del disastro delle due torri, hanno contratto
gravi malattie dell'apparato respiratorio
per l'inalazione massiccia delle micidiali
nuvole di
polveri di ferro, cemento e tutto
il resto, che si levavano dalle macerie,
persone che non avevano, e forse ancora
non hanno, la possibilità di curarsi al
meglio, come meriterebbero, perchè privi
di un' assistenza medica sufficiente.
E' noto che le assicurazioni private che
devono lucrare profitti sulle malattie,
sospendono il pagamento delle cure quando
queste si prolungano troppo nel tempo.
Questa volta è andata
diversamente, gli americani hanno avuto
il coraggio di voltare pagina, un coraggio
straordinario, ed hanno votato per uno che durante la campagna elettorale ha
promesso di cambiare la politica di Washington
in generale e assistenza malattie statale
uguale
per tutti.
E
che sospiro di sollievo, che sorriso nasce
sul volto di Michel Moore. Sotto il suo
berrettino
appare incredulo, impaurito di
risvegliarsi da un sogno, ammutolito dal
colpo. Ripresosi dalla sorpresa per la
scoperta che i razzisti non sono
più in maggioranza, Michel Moore
trova le parole
per esprimere le sue speranze:
“Una straordinaria enorme valanga di speranza
in un' epoca di profonda disperazione...
Oggi
celebriamo il trionfo della buona educazione
(decency) sull' attacco personale, della
pace sulla guerra, dell' intelligenza
sul credo che Adamo ed Eva se ne andassero
in giro sui dinosauri 6.000 anni fa. Come
sarà avere un Presidente intelligente?
Tornerà la scienza, bandita da otto anni,
per curare malattie, scoprire nuove forme
di energia, e lavorare per salvare il
pianeta.
Ed è anche possibile prevedere un' epoca di nuove
aperture e di illuminata creatività. Arti
e scienze non sarano più considerate nemiche...Come
sarà lavorare e creare in un ambiente
che nutre e sostiene il cinema e le arti,
e la libertà di essere comunque vuoi essere?
Che sboccino mille fiori! Siamo entrati
in una nuova era, e, in sintesi, il nostro
primo pensiero di questa nuova era è :
tutto è possibile.
Un
Afro-Americano presidente degli USA! Tutto
è possibile! Possiamo strappare l'economia
dalle mani di sconsiderati ricchi e restituirla
al popolo. Tutto è possibile! Cure mediche
garantite a tutti i cittadini. Tutto è
possibile! Smettiamo di sciogliere le
calotte polari. Tutto è possibile! Che
siano portati difronte alla giustizia
quelli che hanno commesso crimini di guerra.
Tutto è possibile!
Barack Hussein Obama,
44° Presidente degli USA.
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