L'
AMERICANA VISTA DALL' ITALIA
Dio
e l' ascesa alla Casa Bianca
15.11.08
- Sarah Palin, prima candidata alla vicepresidenza
degli USA per il partito repubblicano,
il GOP (Grand Old Party), ci fa
sapere che Dio le indicherà la
via verso la Casa Bianca. Nello stesso
tempo un sondaggio Gallup del 13 novembre
dice che solo il 45% degli americani vogliono
vederla diventare un personaggio politico
di rilievo nazionale.
Nell'attesa che Dio da lassù indichi
la via a Sarah, un poco più in
basso, quaggiù, il Guardian di
Londra tenta di fare lo stesso lavoro,
con un articolo di Jonathan Freedland
intitolato: Lezione Inglese.
Il Partito conservatore in Inghilterra
sa come ci si sente dopo essere stati
cancellati in una elezione da un rivale
carismatico la cui vittoria porta nelle
strade scene di giubilo.
Per i Tories inglesi il cataclisma avvenne
undici anni fa quando Tony Blair li annientò
come una valanga. Da allora hanno subito
altre due sonore sconfitte, ed il partito
laburista è ancora in carica con
Gordon Brown, dal giugno 2007. Che cosa
possono imparare i Repubblicani americani
dall' esperienza Tories, i cugini europei?
Nel 1997, nel periodo immediato dopo la
sconfitta, solo pochissimi conservatori
molto coraggiosi osavano dire che il partito
doveva subire radicali combiamenti, e
puntare verso il centro per dimostrare
di non essere tanto fuori del tempo come
i critici sostenevano.
Poi è accaduto che i leader a capo
del partito si sono arroccati su posizioni
superate. Prima W. Hague provò
a dare l'impressione di modernizzazione
indossando un berrettino da baseball e
visitando il Carnevale di Notting Hill,
un grosso evento dei neri di Londra, ma
di fatto manifestò ostilità
all' unione europea e mise in guardia
gli inglesi contro un eventuale passaggio
dalla sterlina all' euro. Poi ci fu Iain
Duncan Smith, un vero credente, seguito
a ruota da Michel Howard che tentò
di ricucire le fratture interne del partito
rilanciando i temi classici dei conservatori.
Tutti hanno ricevuto sonore sconfitte.
Solo ora che Mr Cameron ha affrontato
temi veramente attuali, prima considerati
proibiti, quali la difesa dei diritti
dei gay e la difesa dell'ambiente, i sondaggi
d'opinione fanno intravedere la possibilità
di una vittoria elettorale.
Intanto, dal Washington Post online, risulta
che Sarah Palin, chiaramente nella necessità
di riabilitarsi agli occhi del grande
pubblico, dopo avere incassato alcuni
colpi, ha incominciato a rispondere chiamando
i suoi critici crudeli, meschini ed immaturi.
Profondamente religiosa, attende un cenno
divino per tentare la sua personale scalata
alla Casa Bianca.
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