L'
AMERICA VISTA DALL' ITALIA
In
attesa del Presidente
28.12.08
- Uno dei punti fondamentali della campagna
elettorale di Barack Obama riguarda la sanità.
Attualmente più di 45 milioni di
americani non hanno alcun tipo di assicurazione
sanitaria e dunque il piano sanità
di Obama prevede di estendere a tutti una
copertura statale.
Sulla sanità è attualmente
evidente un impegno su vasta scala. Infatti
accanto al piano Obama c'è da segnalare
il lavoro della Fondazione Clinton che diffonde
online la notizia che il Presidente Clinton
ha incontrato un dirigente della Alliance
for a healthier generation (Unione per
una generazione più sana) per discutere
un crescente e scottante problema americano:
un giovane americano su tre è sovrappeso
o obeso, e di conseguenza ha problemi di
salute ed emozionali, come depressione e
difficoltà a scuola. L'Unione e la
Fondazione Clinton insieme tentano di eliminare
l'obesità infantile, educare e motivare
i bambini e gli adolescenti a mangiare meglio
e muoversi di più. Per questo scopo
molti di loro sono impegnati in prima persona
a diffondere fra i loro coetanei stili di
vita più sani, che includano movimento,
sport e consumo di frutta e verdura, invece
di vita sedentaria e cibo spazzatura ricco
di zuccheri e grassi dannosi.
Da questo punto di vista la linea invidiabile
del Presidente Obama, un sogno per comuni
mortali sedentari, è il miglior esempio
possibile. Se sparissero tonnellate di grasso
umano americano, sarebbe certamente cosa
buona e per la salute di tutti e per ogni
servizio sanitario, pubblico o privato.
Vorrei ricordare anche un'altra attività
della Clinton Foundation, CHAI (Clinton
HIV/AIDS Initiative) che mette a disposizione
farmaci antiretrovirali a malati di AIDS
in Africa.
In questo periodo di chiusura di un'epoca
e di transito verso un'altra, anche da parte
repubblicana è da registrare un bell'
impegno sulla salute. Il NewYork Times online
del 26 Dic. riporta la notizia che il presidente
Bush ha raddoppiato il finanziamento federale
per i centri sanitari delle comunità
(Community Health Centers) rendendo
possibile la creazione o la crescita di
1297 cliniche in zone svantaggiate (underserved
areas).
L'attenzione dei democratici americani verso
i giovani tocca anche il campo più
propriamente politico, infatti nel 2005,
con l'aiuto di Hillary Clinton fu fondato
l' American Democracy Institute (ADI) che
impegna 10.000 attivisti in tutto il paese
per, secondo le parole di Hillary Clinton
expand the circle of opportunity, equality
and justice. (Accrescere lo spazio delle
opportunità, eguaglianza e giustizia).
E così l'ADI prepara nuove generazioni
di leaders pronti a capire le sfumature
mutevoli della prassi politica (changing
nuances of policy), il potere degli
affari, e l'influenza dei media. L'ADI ha
creato insomma uno spazio in cui la gente
può essere formata alla comprensione
dei problemi del paese, a costruire le abilità
necessarie a governare, a collaborare con
i propri pari in tutti i settori e nelle
industrie per risolvere sfide sempre più
complesse a livello locale e globale.
Accanto a tutto questo, ecco Media Matters
for America, un gruppo di giornalisti unitisi
con lo scopo di respingere attacchi fanatici
al Presidente, combattere il diffondere
di pettegolezzi e scandali che generano
controversie invece di comunicare fatti.
Il Presidente Eletto ha detto che vuole
di nuovo rendere il governo "cool",
aggettivo che descrive tutto quanto c'è
di bello, buono e positivo. Accanto a lui
c'è un grande sforzo nel partito
democratico e nella società americana
per diffondere un'idea bella e buona della
politica, per un cambiamento orientato verso
un mondo migliore, con più uguaglianza,
giustizia e libertà.
Insomma gli americani di oggi hanno capito
e ci rammentano che l'uomo è anche
un animale politico oltre che un animale
per la produzione di ricchezza concentrata
nelle mani di pochi eletti.
emedoro@gmail.com
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E'
nata il 29 novembre 1940 a L'Aquila, dove risiede.
Compiuti gli studi classici, si è laureata
in Lingue e Letterature Straniere (Inglese) con
una tesi su Joseph Conrad.
Curriculum
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