Per
chi votare?
Mi rivolgo in particolare ai miei amici dAustralia
02.06.09
- Alcuni amici, in Italia e in Australia (in
particolare Auro, Guido e Giorgio), mi hanno
chiesto per chi voterò il 7 giugno prossimo.
Inizialmente ero propenso per lastensione
sia per il voto che per dare consigli; poi,
riflettendo, ho cambiato parere per motivi che
più avanti esporrò.
Coloro che hanno la compiacenza di seguire le
mie note, sanno bene quali sono le mie convinzioni
politiche: io ritengo che per uscire dal pantano
nel quale siamo stati (tutti) gettati a seguito
della sconfitta militare del 1945 cè
una sola strada: ripartire (attenzione! non
ho scritto ritornare) dai rivoluzionari
concetti sociali e istituzionali concepiti ed
esposti, appunto negli anni 1943-1945. In quel
biennio, con la vittoria delle forze demoplutocratiche,
lItalia venne immersa nel putridume che
tuttora ci soffoca.
Cè una sola formazione politica
che ancora oggi fa riferimento, nellArt.
1 del suo Statuto, al principio dello Stato
Corporativo: il Movimento Sociale Fiamma Tricolore.
So bene quanto esso sia stato mal gestito, quanti
errori sono stati commessi dai suoi dirigenti:
errori tuttora non corretti, anzi aggravati,
come quello di definirsi Destra Sociale.
Se è vero che la Fiamma Tricolore è
la continuazione del MSI e se è vero
che questo perpetuava i principi della Rsi,
e se è vero che mai Mussolini definì
la sua creatura di Destra, tanto che
ebbe a scrivere che definirsi di Sinistra
o di Destra è un modo come un altro per
definirsi imbecilli, allora debbo
concludere che i dirigenti del Msft sono portati
a ripetere la mascalzonata di Alleanza Nazionale.
Ho esposto molto succintamente il motivo dei
miei risentimenti. La motivazione della mia
scelta è la seguente:
1) il richiamo allo Stato Corporativo, come
specificato nellArt. 1 dello Statuto;
2) la necessità di mantenere compatte
le esigue schiere dei sopravvissuti ai tanti
errori: sempre che di errori si sia trattato.
3) la possibilità che dal prossimo Congresso
esca il Giovane vaticinato da Benito
Mussolini: Giovane che dovrebbe riprendere
la strada interrotta, appunto, nel 1945;
4) non dare un riconoscimento al Msft
lo sentirei come un tradimento a tutti i Martiri
ed in particolare a quel Giusto che fu assassinato
e appeso a testa in giù;
5) infine, ma non ultimo, laugurio che
quanto ho scritto possa togliere almeno un voto
ai poco raccomandabili personaggi che hanno
nome: Gianfranco Fini, Gianni Alemanno e simili.
P.S. Questa mia non è un consiglio, ma
una semplice riflessione.