Caro
Cicerone 1931, grazie per il tuo lungimirante
consiglio.
In principio noi del NIF siamo d'accordo,
ma per i processi come fidarsi dell'obbiettività
della magistratura, mi sembra evidente che
anche la casta dei giudici sarebbe da processare
o quanto meno da epurare.
Non è amissibile che in 14 anni di
"degrado spazzatura" a Napoli nessuno
responsabile sia stato, fino ad oggi, ancora
inquisito !
Il sistema democratico italiano ha corrotto
e inquinato tutto e tutti ?
Per salvare l'Italia si tratta di fare il
punto e ricominciare da capo; due le ipotesi
:
1) Con una bella rivoluzione, ma ci vorrebbero
capitali, uomini coraggiosi e determinati,
non penso sia possibile trovarli in Italia.
2) Fondando un nuovo partito, escludendo tutti
i logori ed incompetenti uomini politici.
Il partito potrebbe essere batezzato :
" RISORGIMENTO ITALIA 3000" ?
Obbiettivo : una democrazia onesta, competente,
responsabile e seria, naturalmente limitata
a due soli partiti !
Cordiali saluti, Giancarlo Gallani
Direttore del NIF - www.solechesorgi.com
Parigi, 19/01/2008
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Trovare
i colpevoli della spazzatura a Napoli? No,
meglio processare Berlusconi
"Qualche ingenuo pensava che la magistratura
napoletana fosse impegnata nell`individuare
i responsabili di questo scandalo della spazzatura
che ha distrutto l`immagine dell`Italia nel
mondo. E invece la solita magistratura politicizzata
cerca invano di colpire l`immagine del leader
dell'opposizione con accuse ridicole e risibili.
Che vergogna". Così Paolo Bonaiuti,
portavoce di Silvio Berlusconi, ha commentato
la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti
di Berlusconi, presentata oggi dalla Procura
della repubblica di Napoli a opera del Pm
Vicenzo Piscitelli, titolare dell'indagine
sulle raccomandazioni di attrici in Rai.
Come
ha detto Sandro Bondi, "la sensazione
anche oggi e' di vivere in un Paese capovolto:
in una citta' sommersa dai rifiuti, con conseguenze
incalcolabili sul piano economico, sanitario
ed ambientale, mentre ancora si cercano i
responsabili di questo disastro, e nel momento
in cui si invoca la collaborazione e la solidarieta'
dell'intera opposizione, si chiede di processarne
il leader con accuse risibili''.
Questa
vicenda è la degna conclusione di una
settimana che ha messo ha danneggiato duramente
la reputazione dell'Italia nel mondo. Prima
la spazzatura, poi il veto alla visita del
Papa alla Sapienza, quindi la vicenda giudiziaria
dei Mastella e dell'UDEUR. Come ha detto ieri
nel suo discorso alla Camera Elio Vito, "da
ormai sedici anni in questo Paese cambiano
i Governi, ma con una cadenza preoccupante
si ripropone il problema di sempre: quell'emergenza
democratica - come l'ha chiamata in quest'aula
il Ministro della giustizia del vostro Governo
- rappresentata anche da pezzi della magistratura
che pretendono di dettare i tempi e gli equilibri
della politica.". Fino a quando potremo
andare avanti in queste condizioni?
on.
Antonio Palmieri
responsabile comunicazione elettorale e internet
Forza Italia
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Il NIF desidera aggiungere una sua riflessione.
In
Italia tutti parlano a vanvera di "trasparenza".
Ma la trasparenza è impossibile in
una democrazia corrotta ed inefficiente come
è la nostra. L'aria da troppi anni
è ammorbata dalla puzza della spazzatura
in decomposizione, dalla diossina degli incendi.
Italiani prepariamoci IL PEGGIO DEVE ANCORA
VENIRE!
Noi
Italiani Residenti olt' Alpe (I.R.A.) siamo
ormai stanchi di vergognarci di essere nati
nel "Belpaese". Mi sembra evidente
che ormai non ci resta che gridare con determinazione
:
A
BASSO LA DEMOCRAZIA ITALIANA !