Gli
ex cattivi maestri: si ritirino
Caro
Beppe,
relativamente a Sofri e a tutti gli altri
terroristi di sinistra e di destra che si
presentano in modo pressochè continuo
a conferenze, presentazioni di loro libri
e interviste tu hai ragione a dire che il
perdono è quello che ci vuole per chiudere
queste pagine dolorose del nostro disgraziato
Paese.
Ma scusami, è altrettanto vero che
chi ammazza o si rende colpevole di reati
così gravi dovrebbe a mio modo di vedere
ritirarsi, dopo aver pagato, a vita privata.
Non si può chiedere ai figli di gente
ammazzata, di vedere gli assassini in TV,
a spiegare ciò che, proprio in nome
di quella pace sociale tanto sbandierata,
non può nè potrà mai
essere spiegato.
Una persona non c'è più, è
stata uccisa in nome di un'ideologia, questo
rimane, e il cuore delle persone che hanno
sofferto per questo continuerà a sanguinare
ogni volta che vedranno Sofri, Curcio,
la Faranda e compagnia.
Quindi che si ritirino, ciò che dicono
e scrivono non spiega alcunchè, anche
perchè spesso si autoassolvono, il
che è vergognoso, lascia che lo dica.
Non parlo di intelligenza o stupidità,
parlo di semplice opportunità.
Un assassino non smetterà mai di essere
un assassino, è giusto che sconti la
pena, che esca una volta scontata, e che possa
riprendere la sua vita, ma non è giusto
che vada all' Università a fare conferenze
e lezioni come un' eroe, un premio nobel o
un grande professionista.
Sei sicuro che chi ammazza possa dire che
una volta pagato è come se non avesse
mai ammazzato?
Ci sono errori talmente grossi che forse è
giusto non smettere mai di pagarli, davanti
alla società.
Gli eroi sono altri, che Fabio Fazio intervisti
gente comune anzichè fare pubblicità
ai libri di mandanti e assassini.
Credo che voltare pagina sia necessario, ma
il perdono e la pace sociale devono partire
da un punto fermo, il rispetto e il ricordo
delle vittime, non l'esaltazione degli assassini
e il loro principesco sostentamento.
Giacomo
Bulletti, giacomo.bulletti@yahoo.it
http://www.corriere.it/solferino/severgnini/08-01-21/11.spm