Agenzia NIF
/
   

Regresar
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Pubblicita'

Gli ex cattivi maestri: si ritirino

Caro Beppe,
relativamente a Sofri e a tutti gli altri terroristi di sinistra e di destra che si presentano in modo pressochè continuo a conferenze, presentazioni di loro libri e interviste tu hai ragione a dire che il perdono è quello che ci vuole per chiudere queste pagine dolorose del nostro disgraziato Paese.
Ma scusami, è altrettanto vero che chi ammazza o si rende colpevole di reati così gravi dovrebbe a mio modo di vedere ritirarsi, dopo aver pagato, a vita privata.
Non si può chiedere ai figli di gente ammazzata, di vedere gli assassini in TV, a spiegare ciò che, proprio in nome di quella pace sociale tanto sbandierata, non può nè potrà mai essere spiegato.
Una persona non c'è più, è stata uccisa in nome di un'ideologia, questo rimane, e il cuore delle persone che hanno sofferto per questo continuerà a sanguinare ogni volta che vedranno Sofri, Curcio, la Faranda e compagnia.
Quindi che si ritirino, ciò che dicono e scrivono non spiega alcunchè, anche perchè spesso si autoassolvono, il che è vergognoso, lascia che lo dica.
Non parlo di intelligenza o stupidità, parlo di semplice opportunità.

Un assassino non smetterà mai di essere un assassino, è giusto che sconti la pena, che esca una volta scontata, e che possa riprendere la sua vita, ma non è giusto che vada all' Università a fare conferenze e lezioni come un' eroe, un premio nobel o un grande professionista.
Sei sicuro che chi ammazza possa dire che una volta pagato è come se non avesse mai ammazzato?
Ci sono errori talmente grossi che forse è giusto non smettere mai di pagarli, davanti alla società.
Gli eroi sono altri, che Fabio Fazio intervisti gente comune anzichè fare pubblicità ai libri di mandanti e assassini.
Credo che voltare pagina sia necessario, ma il perdono e la pace sociale devono partire da un punto fermo, il rispetto e il ricordo delle vittime, non l'esaltazione degli assassini e il loro principesco sostentamento.

Giacomo Bulletti, giacomo.bulletti@yahoo.it

http://www.corriere.it/solferino/severgnini/08-01-21/11.spm




Pubblicita'