Paolo
Mieli, lettera aperta.
01.07.08
- Faccio riferimento alla mia telefonata di
stamani 01/07/2008 ed alla conversazione che
ho avuto con una delle sue sette (7) segretarie;
la Signorina Laura che mi ha assicurato che
le avrebbe trasmesso la mie due osservazioni.
1)
Il Corriere a Parigi da circa 15 giorni costa
2 euro, era già caro prima ad 1,85
euro, adesso il prezzo è senzaltro
eccessivo, spiegate a noi, residenti allestero,
perché è aumentato in Francia
e non in Italia.
2)
Siamo assai sorpresi, dispiaciuti e preoccupati
per linaridirsi dello spirito
non più comico ma ormai assai noioso
e sgradevole di GIANNELLI. Da Parigi, è
anche lopinione di molti miei amici
e conoscenti, Giannelli non ci fa più
ridere anzi. E ormai evidente che è
in preda ad una profonda ossessione nei confronti
di Silvio Berlusconi, è un suo stato
danimo o forse una profonda fissazione
che certamente molti lettori del Corriere
non possono apprezzare. Le sue vignette hanno
ormai perso ogni interesse e rivelano solo
una grande bassezza e meschineria nei confronti
del Presidente del Consiglio del nostro Governo
e di riflesso di noi elettori del Popolo della
Libertà. Giannelli è ormai scaduto,
dovrebbe avere il buon senso di ritirarsi
e lasciare spazio a giovani più immaginativi;
tra laltro avrebbe potuto occuparsi
di Antonio di Pietro che scimmiotta sul trattore,
in maniera ridicola, un personaggio storico
di ben altro spessore sia intellettuale che
politico e che in molti ricordiamo con grande
simpatia ed ammirazione. Cercatene uno più
intelligente ed arguto che riesca ancora a
farci ridere o almeno sorridere, malgrado
la situazione tragica dellItalia. Vignettate
anche personaggi di altre tendenze politiche
ed occupatevi, con coraggio, delle varie mafie,
caste ed infine dei magistrati che lasciando
scadere i termini fanno ritornare in libertà
pericolosi assassini.
Saluti,
Giancarlo Gallani
Direttore
del NOTIZIARIO DEGLI ITALIANI IN FRANCIA
Sito:
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