Gallani
(NIF) scrive a Ricky Filosa:
"Contribuire
ad un reale rilancio del CTIM".
Il direttore risponde
10.12.08 - Giancarlo
Gallani, direttore del Notiziario degli
italiani in Francia, scrive una lettera
a Ricky Filosa, direttore di
Italia chiama Italia, nella quale
si parla in particolare della situazione che
vive il Ctim, il Comitato Tricolore degli
Italiani nel Mondo di Mirko Tremaglia,
e ci si interroga sul futuro dell'associazione
stessa.
Rivoltendosi al direttore, " abbiamo
letto, sul portale che dirigi, la risposta
di Canepa ad una nostra lettera aperta - scrive
Gallani - inviata il 17/12/2008 a Tremaglia
(http://www.italiachiamaitalia.net/news/137/ARTICLE/12082/2008-11-20.html)".
"Prima di tutto scusa se ci permettiamo
di darti del tu - continua Gallani dalla Francia
- ma siamo convinti che è un privilegio
della nostra età e della nostra anzianità
nel militare a favore della destra; come lo
dimostrano gli articoli da noi pubblicati
da oltre dieci anni sul NOTIZIARIO DEGLI ITALIANI
IN FRANCIA, solechesorgi.com.
Abbiamo scoperto, per puro caso, che Giacomo
Canepa è Presidente del CTIM, e
che ha cortesemente risposto ad una recente
nostra lettera aperta indirizzata a Mirko
Tremaglia. Ringraziamo Giacomo per la sua
gentilezza e dichiariamo che è la prima
volta che un dirigente del CTIM ha la correttezza
di scriverci".
Fra le altre cose, il direttore del Nif spiega:
"Da oltre un decennio noi, da Parigi,
seguiamo con grande interesse la storia del
CTIM nel quale fummo regolarmente e democraticamente
eletti Consigliere alla Cultura ed ai Rapporti
con la Stampa e pensiamo che legalmente ricopriamo
ancora tale carica.
Abbiamo letto sul tuo portale questa dichiarazione:
Canepa (Ctim): "Per un vero rilancio
abbiamo solo bisogno della riorganizzazione
della nostra Sede a Roma". Noi che
crediamo di conoscere molto bene fatti, uomini,
storie e siamo convinti che non si tratterà
unicamente di riorganizzare ma di decisioni
ben più profonde e gravi.
Abbiamo personalmente dovuto costatare sistemi
sbagliati, abusi di potere, di atteggiamenti
non democratici, imperdonabili errori umani
e politici che hanno portato a Parigi, storia
che conosciamo alla perfezione, alla scomparsa
del CTIM, realtà sconcertante e tragica
e che dura da oltre dieci anni.
Allora per essere brevi, mettiamo a disposizione
di Giacomo Canepa e di tutti i Dirigenti ed
i Consiglieri del CTIM la nostra esperienza;
con la speranza di poter finalmente contribuire
ad un reale rilancio del CTIM.
Abbiamo recentemente chiesto allOn.
Aldo di Biagio, eletto anche con i nostri
voti, di accompagnarci da Mirko Tremaglia.
Poi non avendo ricevuto, dallamico Aldo,
nessuna sua risposta ci siamo rivolti direttamente
alla gentile segretaria di Mirko e siamo in
attesa di una risposta, ma sinceramente siamo
scettici, perché purtroppo per lui
e per lAssociazione Tremaglia ha sempre
rifiutato di ascoltarci.
Adesso non ci resta che sperare che il Presidente
Canepa, almeno lui, voglia finalmente e democraticamente
ascoltarci, poi si renderà certamente
conto che, per rilanciare il CTIM, ci saranno
da prendere decisioni più importanti
e più profonde.
Deve essere convocata di urgenza unAssemblea
del CTIM che esamini la realtà, ritardare
ulteriormente di guardare in faccia la realtà
sarebbe un errore grave ed imperdonabile per
non dire puerile.
Ancora una volta ci rivolgiamo a Gianfranco
Fini, come facemmo inutilmente nel passato,
ed informiamo anche Silvio Berlusconi e tutti
gli eletti del PdL, in quanto la crisi del
CTIM ha già danneggiato e compromette
ancora gli interessi del Centro-Destra".
"Camerateschi e cordiali saluti a tutti",
conclude Giancarlo Gallani.
****************************
Il direttore Ricky Filosa
risponde
Caro Giancarlo, grazie per la tua lettera.
Inutile dire che puoi darmi certamente del
tu, senza necessità di chiedere scusa.
Avete scoperto per puro caso che Canepa è
presidente del Ctim? Strano. Forse, e non
me ne volere, dovreste frequentare più
spesso le agenzie stampa. Lo scorso marzo,
tutte hanno riportato la notizia.
E'
la prima volta che ricevete una risposta da
un dirigente del Ctim? Se questo è
vero, c'è molto da fare.
Per
quanto riguarda il resto, cercherò di
essere breve. Canepa è un'ottima persona,
molto stimata dal ministro Tremaglia; tuttavia,
vive in Perù, e forse proprio per questo
è consapevole del fatto che è
a Roma che le cose devono cambiare. E' a Roma
che ci vuole un coordinamento vero, che lavori,
che coinvolga sul serio tutti gli esponenti
del Comitato; questo a maggior ragione, se pensiamo
che - da ciò che osserviamo - il coordinamento
del PdL all'estero è inesistente.
Canepa sarà contento di sapere che siete
tutti pronti a dargli una mano. Sono pronto
a scommettere che non aveva dubbio alcuno su
questo. Il fatto è che un vero rilancio
può partire solo da Mirko Tremaglia:
è logico e giusto. Nel nostro ultimo
incontro - ho incontrato Tremaglia circa 3 settimane
fa - abbiamo parlato a lungo, e io ho visto
nei suoi occhi e nelle sue intenzioni tanta
voglia di ricominciare. L'augurio è che
si passi presto dalle intenzioni ai fatti: sono
certo che sarà così.
Di Biagio? Aldo è molto simpatico. Come
politico? Lo sto ancora studiando. Il fatto
che non vi abbia nemmeno risposto, non va certo
a suo favore.
La segretaria di Mirko? Una grande donna. Molto
più che una segretaria, per il ministro.
Giuliana certamente porterà a conoscenza
dell'On. Tremaglia le vostre richieste. Se lo
riterrà opportuno, il ministro vi incontrerà.
Altrimenti, non fategliene una colpa. E' preso
da mille cose, in questo periodo ancora di più.
Da parte mia, posso solo dirvi qual è
la mia speranza: che a Roma si formi presto
un coordinamento composto da persone competenti,
preparate, che conoscano il mondo degli italiani
all'estero e che possibilmente abbiano vissuto
sulla propria pelle l'esperienza di vivere lontano
dalla Patria. Un coordinamento giovane, dinamico,
attivo. Chi fino ad oggi ha dimostrato di infischiarsene
del Comitato, si dedichi pure ad altre cose.
Nella mia idea, in questo coordinamento, Tremaglia
- ovviamente - sarà sempre il regista
di tutto: allo stesso tempo, però, dovrà
essere capace di delegare alcune responsabilità,
per non rimanere impantanti e bloccati da una
inutile burocrazia. Capisco Mirko, che negli
ultimi anni si è visto gabbare da persone
a lui molto vicine: ma da soli è impossibile
fare tutto, in ogni campo.
Auguriamoci tutti di poter presto brindare,
insieme, alla rinascita del Ctim. Sarebbe un
bel regalo, per il 2009...
|
|
|
Cosa
scrivono i giornali EUROPEI
|
|
|
|
|
|
|
|